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10° anniversario della Corte penale internazionale (2012)

Da dieci anni la comunità internazionale dispone di un organismo giudiziario permanente, incaricato di giudicare i genocidi, i crimini contro l'umanità e i crimini di guerra: la Corte penale internazionale (CPI). La Svizzera sostiene pienamente la CPI nella convinzione di contribuire a un ordine mondiale equo e stabile.
Nel 2012, per i dieci anni della CPI, la Task Force Dealing with the Past ha organizzato varie manifestazioni sotto lo slogan «10 anni di Corte penale internazionale - Giurisdizioni nazionali e internazionali: le sfide della complementarità» (10 ans de Cour de Pénale Internationale - Juridictions nationales et internationales: les défis de la complémentarité). L’obiettivo era quello di sensibilizzare il mondo politico e amministrativo, la comunità scientifica nonché la società civile alla problematica della giustizia penale internazionale, alle sue sfide e conquiste. Maggiori informazioni sulle varie manifestazioni si possono trovare in questo dossier.
13.11.2012
Room 1S059, Bâtiment des Sciences III, Quai Ernest‐Ansermet 30, CH‐1211 Genève 4
con Mô Bleeker, task force «Dealing with Path and Prevention of Atrocities», DFAE, Berne; Antoine Garapon, Segretario Generale de l'Institut pour les Hautes Etudes sur la Justice, Paris; Salil Tripathi , direttore del'Istituto per i diritti umani e attività economiche, a Londra.
Flyer (pdf, 162 Kb) (en)
Accademia di diritto internazionale umanitario e dei diritti umani a Ginevra (en)
9.10.2012
Università di Neuchâtel, edificio principale, sala C45, Avenue 1er Mars 26, 200 Neuchâtel
Dibattito pubblico sulle riparazioni per le violazioni massicce dei diritti dell'uomo
Introduzione: Yvan Jeanneret, Università di Neuchâtel, e Jürg Lindenmann, DFAE
Con la partecipazione di:
Sévane Garibian, incaricata di corsi all'Università di Neuchâtel, specialista in questioni di giustizia interna;
Pieter van Der Auweraert, specialista delle riparazioni presso l'Organizzazione internazionale per le migrazioni;
Pieter de Baan, direttore esecutivo del Fondo di garanzia per le vittime della Corte penale internazionale;
Xavier Philippe, direttore dell'Istituto di diritto Louis Favoreu all'Università d'Aix-Marseille, incaricato di effettuare un programma di ricerca sulle riparazioni.
Dibattito moderato da Pierre Hazan, specializzato in giustizia transizionale
Flyer (fr) (pdf, 907 Kb)
1.10.2012
Auditorio A, Miséricorde, av. de l’Europe 20, Università di Friburgo
Introduzione: Samantha Besson, Università di Friburgo, e Mô Bleeker, DFAE
Con la partecipazione di:
Laurence Boillat, procuratrice federale
Philip Grant, Track Impunity Always (TRIAL)
Anne-Marie La Rosa, Comitato internazionale della Croce Rossa
Damien Vandermeersch, Corte di cassazione, Belgio
Dibattito moderato da Pierre Hazan, specializzato in giustizia transizionale
Flyer (fr) (pdf, 862 Kb)

20.6.2012
Cinema del Museo d'arte, Hodlerstrasse 8, Berna
10 anni della Corte penale internazionale, talk & film
con Jürg Lindenmann, ambasciatore e direttore supplente della Direzione del diritto internazionale pubblico del DFAE, e il film «Carte Blanche» della regista svizzera Heidi Specogna
Flyer (de) (pdf, 1553 Kb)
«Carte Blanche»

25.4.2012
I conflitti comportano molto spesso gravi violazioni dei diritti dell’uomo e del diritto umanitario. È di fondamentale importanza raccogliere e archiviare le informazioni relative a tali violazioni, affinché le società colpite possano condurre un’adeguata analisi del passato.
La conferenza, alla quale hanno partecipato numerose personalità, ha dato il via al progetto sugli archivi e l’analisi del passato di DFAE, Archivio federale e swisspeace.
Informazioni sul progetto
Programma dettagliato
Invito ai media

17.4.2012
Il consigliere federale Didier Burkhalter ha ricevuto a Berna nell’ambito di una visita di lavoro Fatou Bensouda, procuratrice designata dalla CPI. L’incontro ha offerto l’occasione di uno scambio di opinioni sul ruolo della CPI, sulle priorità della futura procuratrice e sul contributo della Svizzera al buon funzionamento di questa istituzione. Fatou Bensouda ha inoltre incontrato la consigliera federale Simonetta Sommaruga, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), per discutere gli aspetti della cooperazione.
Comunicato stampa
Interview di Fatou Bensouda (RTS)

29–31.3.2012
Informazioni dettagliate

La CPI persegue gli individui sospettati di aver commesso i crimini più gravi a danno della comunità internazionale: genocidi, crimini contro l'umanità e crimini di guerra. La CPI, in quanto parte delle giurisdizioni nazionali, può intervenire soltanto qualora le autorità nazionali competenti non intendano o non siano in grado di perseguire tali reati.
La CPI è stata istituita sulla base dello Statuto di Roma, entrato in vigore il 1° luglio 2002, ha sede all’Aia, nei Paesi Bassi, e conta 121 Stati membri. La CPI ha aperto inchieste in sette Paesi dell'Africa: Uganda, Repubblica democratica del Congo, Repubblica centrafricana, Sudan, Kenia, Libia e Costa d’Avorio.


