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Rapporti bilaterali Svizzera - Algeria

Nel XIX secolo numerosi emigranti svizzeri si stabilirono in Algeria – a quell’epoca colonia francese – dove si dedicarono prevalentemente all’agricoltura (coltivazione del tabacco e della vite) e al commercio. Malgrado il sostegno di Parigi, quasi tutti continuarono a condurre un’esistenza precaria in un ambiente estraneo. Tra i pochi che riuscirono a far fortuna spicca la famiglia Borgeaud.
Servizi di mediazione
La Guerra d’Algeria (1954-1962) destò anche l’interesse dell’opinione pubblica svizzera. Dopo gli incontri segreti di Lucerna e Neuchâtel, nel marzo del 1962 l’opera di mediazione svolta dietro le quinte dal diplomatico elvetico Olivier Long sfociò negli accordi di Evian che decretarono l’indipendenza dell’Algeria. Da allora la Svizzera è rappresentata da un ambasciatore ad Algeri. Nel 1963 e nel 1964 i due Paesi hanno sottoscritto diversi accordi in materia di commercio, trasporto aereo e turismo.
Partner importante
Oggi l’Algeria è uno dei principali partner commerciali africani della Svizzera nonché il terzo maggiore fornitore di petrolio dopo Libia e Nigeria. Nel 2004 i due Paesi hanno firmato una dichiarazione di cooperazione che prevede consultazioni regolari in tutti i settori prioritari. Nel 2006 è stata la volta di tre accordi bilaterali sulla libera circolazione delle persone, sull’assistenza giudiziaria in materia penale e sulla doppia imposizione. Sul fronte dell’aiuto umanitario la Svizzera è attiva soprattutto nell’assistenza ai rifugiati sahraouis.