Migrazione
Con la globalizzazione, la migrazione ha assunto importanza tanto dal punto di vista numerico che da quello politico, economico e sociale. Gli Stati si sono resi conto che con una politica migratoria innovativa e di partenariato si può aumentare il potenziale positivo di tale fenomeno e combattere al contempo i suoi aspetti negativi.
La Svizzera è in grado di testimoniare gli aspetti positivi della migrazione, in quanto paese di emigrazione e d’immigrazione. Negli anni dopo la Seconda guerra mondiale, più di due milioni di persone sono immigrate in Svizzera contribuendo in modo determinante allo sviluppo economico del paese. Prima di allora migliaia di Svizzeri hanno dovuto lasciare il proprio paese per motivi economici. Oggi circa il 10% della popolazione elvetica vive all’estero.
La migrazione pone gli Stati e le società di fronte a grandi sfide: milioni di persone sono vittime ogni anno di trafficanti di esseri umani o passatori. Molti paesi in via di sviluppo soffrono del cosiddetto „brain drain" – fuga di cervelli - fenomeno che si registra quando ad emigrare sono i giovani che godono di una buona istruzione. Certi paesi industriali hanno difficoltà nell’ integrare gli stranieri.
Una politica migratoria coerente dovrebbe quindi:
- collegare i punti di vista esterni ed interni
- coinvolgere le autorità locali, il settore privato, le istituzioni della società civile come anche le associazioni di emigranti nell’ applicazione della politica migratoria
L’impegno della Svizzera
Nel nostro mondo globalizzato sono necessari strumenti internazionali, dialogo e cooperazione a livello mondiale.
- Nell’ambito del dialogo internazionale sulla migrazione la Svizzera è membro del Comitato di direzione al Global Forum on Migration and Development (GFMD), di cui ha assunto la presidenza per il 2011, una piattaforma globale e informale che promuove gli scambi e la collaborazione tra gli Stati e gli altri attori nel campo della migrazione e dello sviluppo. La Svizzera ha inoltre contribuito al primo High Level Dialogue on International Migration and Development (HLD) nell’ambito dell’Assemblea generale dell’ONU come pure al suo proseguimento, inserendo così la migrazione tra i temi di rilevanza globale.
- Grazie ai partenariati per le migrazioni, la Svizzera ha creato uno strumento innovativo e flessibile, che consente, grazie alla collaborazione degli Stati interessati, di affrontare i problemi e sviluppare soluzioni costruttive. I partenariati permettono inoltre a tutti i partner coinvolti di approfittare dei vantaggi della migrazione.
- La lotta contro la tratta di esseri umani è un obiettivo del Consiglio federale. In questo ambito sono state adottate contromisure, sia in Svizzera che a livello internazionale. Per la protezione delle vittime la Svizzera si mette in contatto con il Governo e con gli attori coinvolti del Paese di provenienza di queste persone.
- Con il rafforzamento della strategia per la protezione dei rifugiati nella regione d’origine «Protection in the Region», approvata nel 2007, l’impegno svizzero si propone di fornire un contributo affinché i rifugiati possano trovare il più rapidamente possibile una protezione efficace nella loro regione d’origine. Inoltre verranno assistiti i Paesi di prima accoglienza nell’offrire la necessaria protezione a tali persone.
Politica estera svizzera in materia di migrazione
Il 16 febbraio 2011 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulla cooperazione in materia di migrazione internazionale. Il rapporto conferma che l'attuale impostazione della politica estera svizzera in materia di migrazione ha dato buoni risultati e che deve quindi continuare ad essere perseguita. Allo stesso tempo il rapporto prevede un maggiore impiego degli strumenti esistenti nell'ambito della migrazione (partenariati nel campo della migrazione, «Protection in the Region», aiuto al rimpatrio, aiuto strutturale ecc.) per aumentare l'efficacia della politica estera svizzera in questo ambito. Questi strumenti si fondano su tre principi:
- la Svizzera persegue un approccio ampio alla migrazione, ossia presta attenzione alle opportunità economiche, sociali e culturali della migrazione, ma anche alle sue sfide;
- la Svizzera promuove la stretta cooperazione di partenariato tra i Paesi di origine, di transito e di arrivo nonché la considerazione equilibrata degli interessi degli attori;
- la Svizzera garantisce una stretta collaborazione di tutti gli organi interessati (in particolare UFM, DSU, DSC).
Il maggiore impiego degli strumenti esistenti serve ad aumentare la coerenza e l'efficacia della politica estera svizzera in materia di migrazione.