Dipartimento federale degli affari esteri

Migrazione

Con la globalizzazione, la migrazione ha assunto importanza tanto dal punto di vista numerico che da quello politico, economico e sociale. Gli Stati si sono resi conto che con una politica migratoria innovativa e di partenariato si può aumentare il potenziale positivo di tale fenomeno e combattere al contempo i suoi aspetti negativi.

La Svizzera è in grado di testimoniare gli aspetti positivi della migrazione, in quanto paese di emigrazione e d’immigrazione. Negli anni dopo la Seconda guerra mondiale, più di due milioni di persone sono immigrate in Svizzera contribuendo in modo determinante allo sviluppo economico del paese. Prima di allora migliaia di Svizzeri hanno dovuto lasciare il proprio paese per motivi economici. Oggi circa il 10% della popolazione elvetica vive all’estero.

La migrazione pone gli Stati e le società di fronte a grandi sfide: milioni di persone sono vittime ogni anno di trafficanti di esseri umani o passatori. Molti paesi in via di sviluppo soffrono del cosiddetto „brain drain" – fuga di cervelli - fenomeno che si registra quando ad emigrare sono i giovani che godono di una buona istruzione. Certi paesi industriali hanno difficoltà nell’ integrare gli stranieri.

Una politica migratoria coerente dovrebbe quindi: 

L’impegno della Svizzera

Nel nostro mondo globalizzato sono necessari strumenti internazionali, dialogo e cooperazione a livello mondiale.

Politica estera svizzera in materia di migrazione

Il 16 febbraio 2011 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sulla cooperazione in materia di migrazione internazionale. Il rapporto conferma che l'attuale impostazione della politica estera svizzera in materia di migrazione ha dato buoni risultati e che deve quindi continuare ad essere perseguita. Allo stesso tempo il rapporto prevede un maggiore impiego degli strumenti esistenti nell'ambito della migrazione (partenariati nel campo della migrazione, «Protection in the Region», aiuto al rimpatrio, aiuto strutturale ecc.) per aumentare l'efficacia della politica estera svizzera in questo ambito. Questi strumenti si fondano su tre principi:

  1. la Svizzera persegue un approccio ampio alla migrazione, ossia presta attenzione alle opportunità economiche, sociali e culturali della migrazione, ma anche alle sue sfide;
     
  2. la Svizzera promuove la stretta cooperazione di partenariato tra i Paesi di origine, di transito e di arrivo nonché la considerazione equilibrata degli interessi degli attori;
     
  3. la Svizzera garantisce una stretta collaborazione di tutti gli organi interessati (in particolare UFM, DSU, DSC).

Il maggiore impiego degli strumenti esistenti serve ad aumentare la coerenza e l'efficacia della politica estera svizzera in materia di migrazione.