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Consigli di viaggio Russia
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Ultimo aggiornamento: 29.12.2011 Valido senza modifiche: |
I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati. |
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Valutazione sommaria
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In tutto il Paese sussiste il rischio di attività terroristica. In alcune parti del Paese esistono particolari rischi.
Negli ultimi anni vi sono state ripetute azioni terroristiche sul territorio della Federazione Russa (attentati e prese di ostaggi). La regione più colpita è la zona del Caucaso settentrionale. Ma anche Mosca e San Pietroburgo non sono state risparmiate in più occasioni: attentato sul treno rapido tra Mosca e San Pietroburgo nel dicembre del 2009, attentati a stazioni della metropolitana a Mosca nel marzo del 2010 e altri, attentato al aeroporto Domodedovo di Mosca il 24 gennaio 2011.
Nonostante le misure di sicurezza siano state rafforzate, si temono ulteriori azioni terroristiche in tutto il Paese. Le autorità russe preposte alla sicurezza mettono in guardia sul pericolo di attentati a infrastrutture pubbliche e durante assembramenti (metropolitana, stazioni ferroviarie, treni, aeroporti ecc.). Prestare anche attenzione alla rubrica terrorismo e sequestri.
Soprattutto a Mosca, in caso di manifestazioni è possibile che avvengano scontri violenti. Si consiglia di evitare manifestazioni di qualsiasi tipo e d’attenersi alle istruzioni delle forze dell'ordine (p. es. blocchi).
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.
Caucaso settentrionale:
Daghestan, Inguscezia, Ossezia settentrionale e Cecenia: in queste regioni la sicurezza dei viaggiatori non può essere garantita né dalle autorità centrali della Federazione di Russia, né dai locali organi di sicurezza. Anche per gli stranieri vi è il pericolo di rapimento a scopo di estorsione e il rischio di rimanere vittima di attentati terroristici o di atti di gruppi militanti.
È sconsigliato intraprendere viaggi nelle Repubbliche del Daghestan, dell'Inguscezia, dell'Ossezia settentrionale e della Cecenia.
I viaggi nelle vicine repubbliche del Cabarda-Balcaria (incluso Elbrus), dei Calmucchi e del Caraciaievo-Cerchessia sono considerati a rischio e pertanto devono essere intrapresi solo per seri motivi e con la maggiore prudenza possibile. Sono sconsigliati i viaggi turistici. Ai viaggiatori stranieri è consentito spostarsi in tali regioni solo lungo i principali assi di transito e soggiornare unicamente nelle grandi città. I valichi di frontiera con i Paesi limitrofi della Federazione russa nel Caucaso sono inoltre temporaneamente chiusi. Informarsi presso le autorità russe sulle disposizioni attuali per varcare il confine.
Nel Territorio di Stavropol si raccomanda di farsi organizzare il viaggio da una persona di fiducia esperta del luogo e di farsi accompagnare da quest'ultima. Si raccomanda inoltre di trattenersi nella regione il meno a lungo possibile.
I delitti più frequenti sono gli scippi, i borseggi, i furti di automobili. Sporadicamente avvengono aggressioni a scopo di rapina, anche nel centro città di Mosca. Il pericolo maggiore si corre negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e della metropolitana, nei sottopassaggi pedonali e nei mercati all'aperto. Lungo le strade isolate si registrano aggressioni effettuate da bande. Le aggressioni a carattere razzista sono in aumento; il rischio è particolarmente elevato nei seguenti giorni festivi e ricorrenze: 23 febbraio, 20 aprile, 2 agosto, 4 novembre. Le persone che si fanno riconoscere in pubblico come omosessuali possono essere oggetto di agressioni. Si raccomandano pertanto le misure precauzionali seguenti:
- prestare un'attenzione particolare negli assembramenti (p. es. nei mercati, nelle stazioni ecc.);
- non indossare preziosi (orologi, gioielli ecc.) e depositare gli oggetti di valore nelle cassette di sicurezza dell'albergo;
- prudenza nei confronti dei gruppi di mendicanti (principalmente donne con bambini). Spesso si trovano nelle stazioni ferroviarie, agli incroci stradali e in prossimità delle attrazioni turistiche;
- prudenza nei confronti delle nuove conoscenze effettuate in bar e locali notturni. Accade che le bibite offerte contengano droghe, per agevolare in seguito la rapina;
- non dividere i taxi con persone sconosciute;
- cambiare il denaro unicamente presso istituti finanziari ufficiali (banche e uffici di cambio). Per questa transazione occorre presentare un passaporto munito di visto. La moneta ufficiale è il rublo e con essa si pagano tutte le merci e i servizi, anche se a volte i prezzi vengono dati in altre valute.
Lo stato delle strade peggiora man mano che ci si allontana dalle città. La probabilità di incidenti è relativamente alta a causa della guida rischiosa dei conducenti. Per motivi di sicurezza sono sconsigliati i viaggi notturni nel Paese (lunghe distanze, rete di pronto soccorso carente, singole aggressioni). In caso di incidente occorre attendere l'arrivo della polizia.
Qualche volta, la manutenzione degli aerei non soddisfa gli standard europei, risp. internazionali. Durante il 2011 vari aeroplani di vecchia data sono precipitati.
L'alcool al volante è vietato (0 per mille!). È vietato fotografare installazioni militari ed edifici pubblici (aeroporti, ponti ecc.). Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con diversi anni di incarcerazione già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga. Le condizioni di detenzione sono precarie.
Data l'estensione, in Russia vi sono zone climatiche differenti (clima polare, continentale, mediterraneo). Soprattutto in inverno tenere in considerazione il grande freddo e seguire con regolarità le previsioni meteorologiche. Si raccomanda di farsi accompagnare in qualsiasi stagione da guide esperte del luogo durante trekking e per l'esercizio di sport a rischio.
Il Caucaso settentrionale e parti della Siberia meridionale sono situati in zona sismica. Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una forte scossa tellurica, si consiglia di mettersi in contatto con i propri famigliari il più rapidamente possibile e di seguire le istruzioni delle autorità. Se i collegamenti con l'estero fossero interrotti, si prenda contatto con l'ambasciata svizzera a Mosca.
L'assistenza medica non è sempre garantita. Per malattie serie e incidenti si raccomanda il rientro in Svizzera.
Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Tra le varie malattie presenti in Russia vi è anche la tubercolosi.
Al ritiro del visto presso l'ambasciata russa a Berna si raccomanda di informarsi sulle prescrizioni di entrata e di notifica valide al momento del viaggio: necessità di un visto di uscita, certificato di assicurazione malattia, notifica presso l'autorità locale competente, restrizioni per l'importazione di apparecchi elettronici, come ad es. GPS (Global Positioning System) ecc.
Prestare la dovuta attenzione alla dichiarazione doganale e in particolar modo alla dichiarazione della valuta in entrata. La legge sul controllo della valuta stabilisce che le persone non residenti in Russia non possono lasciare il Paese con più valuta di quando sono arrivati. I viaggiatori devono sincerarsi che le autorità doganali provvedano a timbrare la loro dichiarazione sia all'entrata che all'uscita dal Paese. Per farsi apporre il timbro alla dichiarazione, negli aeroporti occorre prendere le uscite segnate in rosso (merce da dichiarare). È inoltre necessario conservare queste dichiarazioni fino al ritorno in Svizzera. Le irregolarità (anche le meno gravi) sono severamente punite. Alcuni membri delle forze dell'ordine approfittano della situazione per ricattare i viaggiatori.
Occorre sempre poter dimostrare la propria identità. Poiché i controlli d'identità avvengono a qualsiasi momento, nel caso in cui il proprio passaporto è rimasto all'albergo o presso la polizia per registrazione, occorre portare su di sé una fotocopia del documento (pagina del visto compresa). A Mosca e San Pietroburgo si sono verificate angherie da parte della polizia (milizia), quali la richiesta di piccoli importi durante i controlli di persone. In tale situazione si consiglia di annotare il numero di immatricolazione della polizia che si trova indicato sulla giacca dell'agente e di avvisare la rappresentanza svizzera più vicina (ambasciata a Mosca o consolato generale a San Pietroburgo).
Il passaggio via terra della frontiera tra la Russia e la Georgia a Kazbegi/Verkhni Lars è unicamente possibile per cittadini di un paese della CSI o per cittadini della Georgia.
Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Clausola di responsabilità
Si prega inoltre di leggere attentamente le altre informazioni viaggio di carattere generale, parte integrante dei presenti consigli di viaggio.
I consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliari per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.

