Il rapporto dimostra come la Svizzera si sia impegnata tra il 2022 e il 2025 nelle banche multilaterali di sviluppo a favore dei temi prioritari definiti dal Parlamento: lo Stato di diritto, i diritti umani, la parità di genere, i sistemi sanitari e scolastici pubblici, la protezione del clima, l’agricoltura sostenibile e la creazione di posti di lavoro dignitosi.
Secondo il rapporto, la Svizzera ha dato importanti impulsi nonché ottenuto nel 2024 che le banche multilaterali di sviluppo mettessero a disposizione oltre l’80 per cento dei 100 miliardi di dollari destinati al finanziamento della lotta al riscaldamento globale. Ha inoltre sostenuto le iniziative della Banca mondiale e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) a sostegno dell’Ucraina, al fine di mantenere le infrastrutture danneggiate dalla guerra, garantire l’approvvigionamento di base e stabilizzare le finanze pubbliche. Inoltre, con il coinvolgimento delle Nazioni Unite, ha contribuito a rafforzare i servizi sanitari per le donne e i bambini in contesti fragili.
Se la Svizzera vuole continuare ad esercitare un influsso positivo nelle banche multilaterali di sviluppo e ottenere risultati positivi, deve continuare a fissare priorità e coltivare alleanze strategiche. La guida dei gruppi di voto nella Banca mondiale e nella BERS conferisce alla Svizzera un ruolo importante come mediatore e le garantisce preziosi contatti con le regioni emergenti. Ciò aiuta anche le aziende svizzere ad accedere a nuovi mercati di sbocco e a diversificare le loro catene di approvvigionamento. La Svizzera continuerà a impegnarsi a favore di un sistema multilaterale basato su regole con elevati standard di sostenibilità. In parallelo continuerà a dare priorità ai suoi impegni multilaterali.
Indirizzo per domande:
Comunicazione SG-DEFR +41 58 462 20 07 info@gs-wbf.admin.ch