Sull’agenda dei colloqui ufficiali vi sono, fra l’altro, la questione della migrazione verso l’Europa, la ricerca della pace in Medio Oriente e la prevenzione dell’estremismo violento. Si parlerà altresì delle relazioni bilaterali fra la Svizzera e la Santa Sede e della situazione della Chiesa cattolica romana e delle altre religioni in Svizzera. Anche la presidente del Consiglio nazionale Christa Markwalder farà parte della delegazione svizzera che incontrerà sabato il Santo Padre.
La Guardia Svizzera Pontificia è stata istituita nel 1506 da Papa Giulio II; è al servizio del Papa e presta servizi d’onore e di sicurezza. Il giuramento delle nuove guardie svizzere avrà luogo, come da tradizione, il 6 maggio, in commemorazione dei 147 soldati caduti durante il Sacco di Roma nel 1527.
Al giuramento assistono sempre rappresentanti della politica svizzera, dell’esercito e delle comunità religiose. Venerdì, oltre alla presidente del Consiglio nazionale Christa Markwalder, è atteso in Vaticano il suo omologo del Consiglio degli Stati Raphaël Comte.