N.B.: i testi in tutte le rubriche, ad eccezione di quella intitolata «risultati raggiunti», descrivono la situazione prima dell’inizio del progetto.
Ammodernamento dei valichi di confine nel voivodato della Podlachia (Siemianówka)
Una struttura funzionale ed efficiente al confine orientale di Schengen è importante non solo per la Polonia e l’UE, ma anche per la sicurezza della Svizzera. Per questo la Svizzera ha deciso di contribuire ad ammodernare l’infrastruttura, consentendo di efficacizzare lo sdoganamento ai valichi strategici sul confine tra la Polonia e la Bielorussia. Con circa 1200 chilometri, il confine polacco rappresenta una delle frontiere esterne più lunghe dell’area Schengen.
| Paese/Regione | Tema | Periodo | Budget |
|---|---|---|---|
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Polonia |
Rafforzare la sicurezza pubblica
Sicurezza dei confini
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01.08.2011
- 31.12.2014 |
CHF 4'992'638
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- Efficiency of border clearance has improved and traffic on the reconstructed railway border crossing has been increased: an average train clearance time in Siemianówka decreased from 2.5 hrs to 2hrs with a increased number of wagons passing the border from 31'815 to 33’327
- Working conditions of border services officers were improved through construction of modern buildings and provision of equipment
- The project triggered economic and social development in the region
- 4 buildings for border control constructed
- 2 videoendoscopes and 1 smuggling detector used for control
- 2 study visits, one in Switzerland and one in Poland with participation of a Swiss Customs experts realized
- National State Institute North
-
Settore in base alle categorie del Comitato di Aiuto allo sviluppo (DAC) dell'OCSE Unallocated Unspecified
Sotto-Settore in base alle categorie del Comitato di Aiuto allo sviluppo (DAC) dell'OCSE Sectors not specified
Tipo di aiuto Contributo all'allargamento
Numero del progetto 7F07579
| Contesto |
The actual border infrastructure in Siemianówka does not allow to the border guards and the custom services to fulfil their duties properly. The extremely poor conditions, in which the around 60 employees of both entities are working are below all standards of the European Union and do not respect the national legislation on Occupational Health and Safety. Although the crossing point is very big, with many tracks and 5 platforms of 1 km length each, the basic facilities for receiving trucks, charging and removing goods, etc. do not exist or need to be renovated. The main transport companies reduced their activities in Siemianówka, mainly due to the degradation of the installations. |
| Obiettivi |
The project aims at contributing to the EU border protection. It will consistently increase the security, improve the functioning of the border crossing point for freight traffic and shorten the train sets’ clearance time. The border guards and the Custom services will be in the position to properly carry out their duties in line with the national and the EU standards. The project will allow Poland to comply with the EU/Schengen requirements concerning border security and border management. As well, the project will promote the economic potential and induce business activities in the region. |
| Gruppi target |
Border guards corps and customs service active at the railway border crossing in Siemianówka; Inhabitants of the region and of the Schengen area. |
| Attività |
The project finances the construction of a new train border crossing in Siemianówka, adjusting it to the national and EU-norms and regulations ant at the same time improving the working conditions for the officers and civil workers of border guards and customs officers. Concretely new enclosed structures include a building of the border guard facilities, custom chamber facilities, access facilities and road infrastructure and phytosanitary service building. |
| Risultati |
Risultati raggiunti: |
| Direzione/Ufficio responsabile |
DSC |
| Credito |
Contributo svizzero all'allargamento dell'UE |
| Partner del progetto |
Partner contrattuale Instituzione statale straniera |
| Budget | Fase in corso Budget Svizzera CHF 4'992'638 Budget svizzero attualmente già speso CHF 4'366'597 |
| Fasi del progetto |
Fase 1 01.08.2011 - 31.12.2014 (Completed) |
Con il contributo della Svizzera, i valichi di confine polacchi di Siemianówka e Połowce saranno rinnovati ed attrezzati secondo gli standard Schengen. Parallelamente la Svizzera intende intensificare lo scambio di know-how e di esperienze con le autorità doganali polacche. Attualmente entrambi i valichi di confine non soddisfano né gli standard europei né quelli polacchi. L’infrastruttura, vecchia e fatiscente, è priva di impianti e attrezzature adeguate. In tali condizioni di precarietà anche il personale non riesce a svolgere correttamente il proprio lavoro, soprattutto con il forte aumento del traffico di confine.
Valichi di confine di Siemianówka e Połowce
Nella stazione di confine di Siemianówka - importante dal punto di vista strategico - gli edifici, le rampe di carico e scarico e le vie di accesso sono vecchi e fatiscenti. Sul posto non sono presenti strumenti moderni di controllo degli alimenti e degli animali in transito. La situazione è analoga all’ufficio doganale di Polowce, oggi aperto solo ai cittadini polacchi e bielorussi e non al traffico merci internazionale. Un sistema efficiente di sdoganamento e di controllo della frontiera a Polowce ridurrebbe il lavoro degli altri valichi di confine della regione, sempre più sovraccaricati dal crescente numero di autotrasportatori che scelgono itinerari alternativi per evitare le lunghe code a Polowce e intasano così il traffico dei piccoli centri.
Maggiore sicurezza al confine esterno di Schengen e rilancio dell’economia locale
La presenza di strutture funzionali ed efficienti per il controllo di confine e lo sdoganamento punta anche a combattere il traffico illegale di persone e merci. La Polonia spera che l’ammodernamento dei due valichi di confine contribuirà a rilanciare l’economia locale, a creare nuovi posti di lavoro in una provincia tipicamente povera di infrastrutture e a sostenere un maggiore scambio culturale con la Bielorussia.
Per la Podlachia investimenti concreti nelle infrastrutture e know-how svizzero a favore della Podlachia
Grazie al contributo finanziario della Svizzera, a Polowce potranno essere costruite strutture per lo sdoganamento degli autocarri e per il controllo delle persone, una pensilina al posto di confine e una moderna infrastruttura per gli edifici amministrativi e operativi. Alla stazione di confine di Siemianówka, oltre agli edifici amministrativi e operativi sarà costruito un magazzino per il deposito di merci confiscate. La stazione sarà poi dotata di strumenti di controllo degli alimenti e degli animali in transito, nonché di una recinzione esterna e di un sistema di vigilanza elettronico.
Oltre ad investire nell’infrastruttura, nel voivodato della Podlachia la Svizzera sostiene anche altre attività concernenti i controlli di confine e lo sdoganamento. Al centro di queste attività vi è lo scambio di know-how e di esperienze.