Il 26 giugno 2024 il Consiglio federale ha deciso di sostenere il settore privato svizzero affinché possa impegnarsi maggiormente nella ricostruzione dell’Ucraina. Le imprese svizzere potevano inoltrare proposte nell’ambito di un «call for proposals» fino alla fine di marzo. Secondo i presupposti, i progetti devono rispondere a un’esigenza dell’Ucraina e le aziende devono disporre di una succursale in Ucraina. Il budget per sostenere i progetti ammonta a 100 milioni di franchi. I singoli progetti saranno sostenuti con contributi compresi tra 1 milione e 15 milioni. L’invito a inoltrare proposte ha suscitato grande interesse; una sessantina di aziende svizzere hanno inoltrato complessivamente quasi 80 proposte.
La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e il Ministero dell’economia, dell’ambiente e dell’agricoltura ucraino hanno valutato i progetti presentati in base a criteri quali la rilevanza, il valore aggiunto, il contributo allo sviluppo economico, la sostenibilità o le capacità di attuazione dell’impresa. Sono stati selezionati i dodici progetti con il punteggio più alto, per un budget complessivo di oltre 112 milioni. La Svizzera ne finanzierà 93 milioni, mentre i restanti fondi saranno stanziati dalle imprese e da partner ucraini. L’avvio dei progetti selezionati è previsto per l’autunno 2025.
Durante la visita a Berna, la prima ministra ucraina Yulia Svyrydenko ha avuto colloqui con la segretaria di Stato Helene Budliger, il delegato del Consiglio federale per l’Ucraina Jacques Gerber e le associazioni economiche svizzere. Durante gli scambi sono state discusse le possibilità e le opportunità del settore privato svizzero legate alla ricostruzione dell’Ucraina.
Sono stati selezionati i seguenti dodici progetti:
- Arthur Flury AG (contributo SECO: CHF 12,9 milioni): produzione di linee aeree di contatto per le ferrovie ucraine secondo gli standard svizzeri, compresa la formazione dei dipendenti delle ferrovie.
- Divario AG (contributo SECO: CHF 15 milioni): costruzione di case modulari (case prefabbricate) per gli sfollati interni. Produzione locale e sostenibile e creazione di oltre 50 posti di lavoro.
- DM Bau AG (contributo SECO: CHF 8,9 milioni): costruzione di case modulari (prefabbricate) per gli sfollati interni. Il 95 % dei componenti proviene dalla produzione locale.
- Elektrobedarf Troller AG (contributo SECO: CHF 1,7 milioni): produzione e installazione di 11 impianti solari e stazioni di pompaggio dell’acqua nell’Ucraina orientale.
- Fondation Suisse de Déminage (contributo SECO: CHF 6,4 milioni): costruzione di un’officina per la manutenzione e la riparazione di macchine per lo sminamento umanitario e acquisto di attrezzature moderne.
- Geberit International AG (contributo SECO: CHF 3,7 milioni): installazione di impianti sanitari in istituti di formazione professionale e per persone con mobilità ridotta, nonché corsi di formazione e formazione continua per studenti nel campo dei sanitari.
- Glas Trösch Holding AG (contributo SECO: CHF 9,9 milioni): sostituzione di oltre 32 000 finestre danneggiate dalla guerra nell’Ucraina orientale.
- Hitachi Energy Ltd (contributo SECO: CHF 3,7 milioni): ricostruzione e modernizzazione della rete di trasmissione elettrica. Formazione dei dipendenti nell’installazione dei sistemi.
- Innovatec Med Switzerland AG (contributo SECO: CHF 3 milioni): creazione di un centro di radioterapia per il trattamento del cancro. Offerte formative dell’Ospedale universitario di Zurigo.
- REHAU Verwaltungszentrale AG (contributo SECO: CHF 4,8 milioni): installazione di nuove porte e finestre di produzione locale nelle scuole professionali dell’Ucraina orientale secondo gli standard svizzeri e relative offerte di formazione professionale.
- Roche Diagnostics International Ltd (contributo SECO: CHF 8,8 milioni): costruzione di un laboratorio medico in un ospedale pubblico e formazione del personale.
- Schwihag AG (contributo SECO: CHF 14,4 milioni): avvio della produzione e fornitura di sistemi di fissaggio per binari in Ucraina. Creazione di fino a 20 posti di lavoro e formazione dei dipendenti sul posto.
Link web:
Sostegno della Confederazione alle persone colpite dalla guerra in Ucraina (DFAE)
Ucraina (SECO)
Invito a presentare proposte (call for proposals) per le aziende svizzere in Ucraina
Indirizzo per domande:
Ufficio del delegato del Consiglio federale per l’Ucraina, c/o Comunicazione DEFR +41 58 462 20 07 info@gs-wbf.admin.ch