News della DAE

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Oggetto 901 – 912 di 1014

Orizzonte 2020 e Erasmus+: Euresearch e Fondazione ch ancora protagonisti

04.02.2014 — Comunicato stampa DEA
La Svizzera intende proseguire senza interruzioni la partecipazione ai nuovi programmi quadro di ricerca dell’UE (pacchetto «Orizzonte 2020») e al nuovo programma europeo per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport «Erasmus+». Per questo la SEFRI ha rinnovato gli appositi mandati all’associazione Euresearch e alla Fondazione ch.


Statistica sull’asilo 2013: domande d’asilo diminuite di un quarto rispetto all’anno precedente

24.01.2014 — Comunicato stampa DEA

Berna-Wabern, 24.01.2014 - Nel 2013 sono state presentate in Svizzera 21 465 domande d’asilo, il 25 per cento in meno rispetto al 2012. Nel medesimo anno il numero di domande d’asilo in Europa è salito di oltre il 25 per cento, per cui la proporzione delle domande presentate in Svizzera rispetto a quelle presentate in tutta Europa è passata dall’8,2 per cento a un po’ meno del 5 per cento. Sono diminuite in particolare le domande di richiedenti provenienti da Paesi con una quota di riconoscimento bassa; in Svizzera tali domande sono trattate in modo prioritario e rapido.


Numero degli svizzeri all’estero pari a quello dei vodesi

24.01.2014 — Comunicato stampa DEA
Con 732’183 cittadine e cittadini all’estero, la Quinta Svizzera è equiparabile, in termini di popolazione, al Vaud, il terzo Cantone più grande del Paese. È questo il risultato della Statistica sugli svizzeri all’estero pubblicata ogni anno dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), che registra tutte le concittadine e i concittadini iscritti presso una rappresentanza estera.


Programma dei membri del Consiglio federale per l'incontro annuale del WEF 2014

22.01.2014 — Comunicato stampa DEA

Berna, 22.01.2014 - Secondo il Consiglio federale, il Forum Economico Mondiale (WEF) riveste un ruolo importante sia per Davos che per la Svizzera. Ogni anno riunisce i massimi vertici del mondo dell'economia e della politica per uno scambio informale di opinioni su rilevanti questioni di attualità. Una simile possibilità di contatto diretto tra i protagonisti del mondo politico, economico e della cultura assume grande importanza in considerazione delle sfide economiche e politiche che siamo chiamati a raccogliere.


La Svizzera e l’UE avviano negoziati sulla fiscalità del risparmio

17.01.2014 — Comunicato stampa DEA

Berna, 17.01.2014 - La Svizzera e l’Unione europea hanno avviato ufficialmente i negoziati sulla revisione dell’Accordo sulla fiscalità del risparmio. In data odierna il segretario di Stato Jacques de Watteville ha incontrato a Berna il suo omologo Heinz Zourek, direttore generale della direzione generale Fiscalità e unione doganale della Commissione europea. L’obiettivo era di discutere la situazione e di stabilire i dettagli tecnici per i negoziati.


Libera circolazione delle persone: ulteriori misure per lottare contro gli abusi

15.01.2014 — Comunicato stampa DEA

Berna, 15.01.2014 - Gli stranieri che si trovano in Svizzera unicamente per cercare un impiego e i loro familiari non ricevono alcun aiuto sociale. Nel caso di cittadini UE/AELS disoccupati va chiarito quando perdono il diritto di soggiorno in virtù dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone. Il diritto di soggiorno degli immigrati pensionati sarà riesaminato se essi percepiscono prestazioni complementari. Sono questi i principi che il Consiglio federale intende sancire esplicitamente nel diritto federale al fine di garantire un’esecuzione uniforme su scala nazionale. Prevede inoltre di negare il rilascio del permesso di domicilio anche ai cittadini UE/AELS che sono stati disoccupati nel corso degli ultimi 12 mesi.


Importanza delle libere professioni in Svizzera

15.01.2014 — Comunicato stampa DEA

Berna, 15.01.2014 - Il 15 gennaio 2014 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sul peso delle libere professioni per l’economia nazionale. Il rapporto aggiorna, ampliandoli, i dati sulla valenza economica delle libere professioni e analizza i problemi derivanti da una maggior apertura del mercato del lavoro. Negli ultimi dieci anni le libere professioni hanno fatto registrare una netta crescita dell’occupazione, nonché un forte afflusso di professionisti dai Paesi dell’UE/AELS – in entrambi i casi con valori superiori alla media. Ciò nonostante, negli ultimi anni il tasso di inoccupazione dei liberi professionisti è rimasto nettamente al di sotto della media.


Nel campo della ricerca e dell’innovazione la Svizzera punta sulla cooperazione inter-nazionale

14.01.2014 — Comunicato stampa DEA
In occasione della conferenza nazionale per l’avvio dell’ottavo programma quadro europeo per la ricerca «Orizzonte 2020», il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann, capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), ha ribadito oggi a Berna l’importanza per la Svizzera della cooperazione internazionale nei campi della ricerca e dell’innovazione. «Alla luce delle sfide globali che ci attendono, la cooperazione transfrontaliera acquisterà sempre più rilievo», ha affermato il consigliere nazionale Schneider-Ammann. La commissaria europea per la ricerca e l’innovazione Máire Geoghegan-Quinn, presente alla conferenza, ha sottolineato che «Orizzonte 2020» consolida le basi vitali in Europa e ne rafforza la piazza economica nel contesto della concorrenza internazionale.



Immigrazione: pubblicate le cifre di ottobre e novembre

27.12.2013 — Comunicato stampa DEA

Berna-Wabern, Fine novembre 2013 la popolazione straniera permanente in Svizzera contava 1 886 421 persone. In ottobre e novembre dell’anno corrente sono immigrati in Svizzera più stranieri di quanti ne sono emigrati. Il bilancio migratorio di novembre è di 7053 persone, con un calo del 26 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il bilancio migratorio di ottobre è invece di 11 791 persone, pari a un aumento del 27 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.


L’organizzazione del progetto concretizza la Riforma III dell’imposizione delle imprese

19.12.2013 — Comunicato stampa DEA

L’informazione è stata corretta o completata dopo la sua pubblicazione. (20.12.2013)

Berna, L’organizzazione del progetto comune del Dipartimento federale delle finanze (DFF) e della Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) ha ulteriormente sviluppato l’orientamento della politica fiscale e finanziaria della futura Riforma dell’imposizione delle imprese e ha valutato diverse misure. Il Consiglio federale ne ha preso conoscenza e su questa base ha incaricato il DFF di consultare i Cantoni. La Riforma intende mantenere l’attrattiva fiscale della Svizzera e rafforzare la sua piazza economica e la sua capacità innovativa puntando su soluzioni che rispondano al criterio della certezza del diritto, equilibrate sotto il profilo della politica finanziaria e riconosciute a livello internazionale. Sulla base dei risultati della consultazione e degli sviluppi internazionali, il Consiglio federale deciderà in merito all’ulteriore modo di procedere e incaricherà il DFF di elaborare un progetto da porre in consultazione.


Conseguenze della promozione economica sull’immigrazione: poche e soprattutto in campagna

19.12.2013 — Comunicato stampa DEA
Il rapporto «Promozione della piazza economica e immigrazione» commissionato dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) analizza le interazioni tra l’immigrazione e le misure adottate dalla Confederazione per promuovere la piazza economica. Realizzato da Ecoplan, lo studio approfondisce in particolare la promozione economica, le agevolazioni fiscali legate alla politica regionale e la promozione del settore alberghiero. La promozione della piazza economica contribuisce a conservare e creare posti di lavoro e genera anche un lieve aumento dell’immigrazione del 4 per cento circa. Quasi tre quarti dell’effetto migratorio interessano le aree rurali o i territori caratterizzati da debolezze strutturali a margine degli agglomerati urbani. Lo studio, inoltre, giunge alla conclusione che le aziende che beneficiano della promozione non assumono personale all’estero più di quanto facciano le altre aziende.

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