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Oggetto 841 – 852 di 1030

Quindici anni di cooperazione svizzera in Kosovo nel settore idrico

19.06.2014 — Comunicato stampa DEA
In quanto principale Paese donatore nel settore della gestione delle acque in Kosovo, la Svizzera inaugurerà domani, 20 giugno 2014, un progetto di approvvigionamento idrico a Gjilan che costituirà il coronamento dei suoi quindici anni di attività in questo ambito. Dal 1999 la Svizzera ha finanziato 22 progetti nel settore idrico, per un totale di 45 milioni di franchi. Questi progetti hanno contribuito a portare dal 44 al 76 per cento la popolazione servita.


Nessuna carne di cavallo nei prodotti a base di manzo

17.06.2014 — Comunicato stampa DEA

Berna, I ripetuti controlli a campione di prodotti a base di manzo svolti in tutta la Svizzera hanno avuto esito negativo: i prodotti esaminati non contengono carne equina. Insieme ai Cantoni, a inizio 2014 lʼUfficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha eseguito queste analisi dopo che lʼanno precedente anche in Svizzera in singoli prodotti era stata trovata carne di cavallo non dichiarata. I nuovi accertamenti sono stati svolti a seguito della grande truffa alimentare scoperta nel 2013 in Europa.


Svizzera–UE: 14° incontro del Comitato misto per l’Accordo sulla libera circolazione delle persone

12.06.2014 — Comunicato stampa DEA
In data odierna, le delegazioni della Svizzera e dell’Unione europea si sono riunite a Bruxelles per il 14° incontro del Comitato misto per l’Accordo sulla libera circolazione delle persone Svizzera-UE (ALC). Al centro del dialogo vi erano le nuove disposizioni costituzionali sull’immigrazione (art. 121a e art. 197 n. 9 Cost.) e le loro ripercussioni sull’ALC. La Svizzera ha annunciato che presenterà una richiesta di modifica dell’ALC.


Svizzera–UE: 14° incontro del Comitato misto per l’Accordo sulla libera circolazione delle persone

12.06.2014 — Comunicato stampa EDA
In data odierna, le delegazioni della Svizzera e dell’Unione europea si sono riunite a Bruxelles per il 14° incontro del Comitato misto per l’Accordo sulla libera circolazione delle persone Svizzera-UE (ALC). Al centro del dialogo vi erano le nuove disposizioni costituzionali sull’immigrazione (art. 121a e art. 197 n. 9 Cost.) e le loro ripercussioni sull’ALC. La Svizzera ha annunciato che presenterà una richiesta di modifica dell’ALC.


Firmata la convenzione sulla partecipazione della Svizzera all’UESA

10.06.2014 — Comunicato stampa DEA

Berna-Wabern, Oggi la Svizzera e l’UE hanno firmato a Bruxelles la Convenzione recante le modalità di partecipazione della Svizzera all’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (UESA). La partecipazione all’UESA rafforza la cooperazione con gli Stati Dublino in questioni riguardanti l’asilo ed è pertanto nell’interesse della Svizzera. Dopo la firma, la convenzione dovrà essere adottata dal Parlamento svizzero e da quello dell’UE.


Programmi di navigazione satellitare Galileo ed EGNOS: il Consiglio federale consente la partecipazione dell’industria svizzera a mandati sensibili in materia di sicurezza

06.06.2014 — Comunicato stampa DEA

Berna, Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha approvato un’ordinanza sulla procedura di sicurezza relativa alle aziende nel quadro dei programmi europei di navigazione satellitare Galileo ed EGNOS. Sulla base della nuova ordinanza, le imprese e gli istituti di ricerca che intendono candidarsi per mandati sensibili dal profilo della sicurezza e che per tale motivo necessitano di un’attestazione nazionale di sicurezza, possono essere controllati e certificati da esperti del DDPS in materia di sicurezza.


Esentati dall’obbligo del visto i cittadini di 19 Stati

06.06.2014 — Comunicato stampa DEA

Berna, I cittadini della Colombia, del Perù, degli Emirati Arabi Uniti e di 16 Stati insulari potranno in futuro entrare nello spazio Schengen senza visto. L’esenzione vale per soggiorni di al massimo 90 giorni senza attività lucrativa e soltanto se gli Stati summenzionati e l’UE concludono i relativi accordi. Venerdì, il Consiglio federale ha adottato la necessaria modifica dell’ordinanza concernente l’entrata e il rilascio del visto (OEV). Si tratta di uno sviluppo dell’acquis di Schengen.


Schengen: il Consiglio federale propone la partecipazione della Svizzera al Fondo Sicurezza interna

06.06.2014 — Comunicato stampa DEA
Il Consiglio federale ha approvato il recepimento di un nuovo regolamento dell’UE relativo all’acquis di Schengen sotto riserva dell’avvallo del Parlamento. Il regolamento disciplina le modalità di alimentazione del Fondo Sicurezza interna. Il Fondo intende contribuire a migliorare l’efficienza dei controlli e quindi la protezione delle frontiere esterne. I contributi finanziari del Fondo sono destinati agli Stati che a causa della loro posizione geografica devono far fronte a costi elevati per la protezione delle frontiere esterne di Schengen. Prima che la Svizzera possa avviare i negoziati con l’UE per il pertinente accordo aggiuntivo, le Commissioni della politica estera del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati devono ancora esprimersi in merito.


Schengen: il Consiglio federale propone la partecipazione della Svizzera al Fondo Sicurezza interna

06.06.2014 — Comunicato stampa EDA
Il Consiglio federale ha approvato il recepimento di un nuovo regolamento dell’UE relativo all’acquis di Schengen sotto riserva dell’avvallo del Parlamento. Il regolamento disciplina le modalità di alimentazione del Fondo Sicurezza interna. Il Fondo intende contribuire a migliorare l’efficienza dei controlli e quindi la protezione delle frontiere esterne. I contributi finanziari del Fondo sono destinati agli Stati che a causa della loro posizione geografica devono far fronte a costi elevati per la protezione delle frontiere esterne di Schengen. Prima che la Svizzera possa avviare i negoziati con l’UE per il pertinente accordo aggiuntivo, le Commissioni della politica estera del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati devono ancora esprimersi in merito.


Il Consiglio federale approva il messaggio concernente il recepimento del regolamento EUROSUR

28.05.2014 — Comunicato stampa DEA
Nella sua seduta odierna, il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente il recepimento del regolamento UE che istituisce un sistema europeo di sorveglianza delle frontiere (EUROSUR). Il regolamento disciplina lo scambio di informazioni tra gli Stati membri e l’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea (Frontex) e coordina la sorveglianza operativa dei confini esterni degli Stati Schengen.


Libera circolazione delle persone: prorogato il periodo transitorio per Bulgaria e Romania

28.05.2014 — Comunicato stampa DEA
In data odierna il Consiglio federale ha deciso di prorogare di due anni le restrizioni temporanee applicabili ai lavoratori bulgari e romeni. La priorità dei lavoratori indigeni, i contingenti nonché il controllo delle condizioni salariali e lavorative sono pertanto mantenuti. Quest’ultima proroga della fase transitoria si applica fino al 31 maggio 2016 in virtù del protocollo II all’Accordo sulla libera circolazione delle persone concluso con l’Unione europea (UE). In questo modo la Svizzera sfrutta completamente il regime transitorio nei confronti di Romania e Bulgaria. La proroga è in linea con le decisioni prese negli ultimi anni dal Consiglio federale sull’apertura progressiva del mercato del lavoro svizzero ai nuovi Stati membri dell’UE.


Il Consiglio federale trasmette al Parlamento il messaggio concernente il contributo all'allargamento destinato alla Croazia

28.05.2014 — Comunicato stampa DEA
Il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente l'approvazione di un credito quadro per un contributo all'allargamento di 45 milioni di franchi destinato alla Croazia. L'impegno della Svizzera in Croazia corrisponde alla politica perseguita negli ultimi anni nei confronti dei Paesi dell'Europa dell'Est per sostenerli nei loro sforzi di modernizzazione. Questa politica rafforza le relazioni della Svizzera con questi Paesi, contribuisce a creare posti di lavoro ed è nell'interesse economico della Svizzera. Il 30 aprile 2014 il Consiglio federale aveva annunciato il credito quadro in occasione dell'approvazione di una relativa aggiunta al memorandum d'intesa con l'UE. Spetta ora al Parlamento approvare il contributo che, entro fine maggio 2017, verrà impegnato per progetti concreti in Croazia.

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