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Oggetto 301 – 312 di 1125

Con il Progetto fiscale 17 il Consiglio federale intende garantire posti di lavoro a lungo termine

21.03.2018 — Comunicato stampa DEA
In occasione della sua seduta del 21 marzo 2018 il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente il Progetto fiscale 17. Il progetto proposto permetterà di attuare rapidi miglioramenti per le imprese svizzere ed estere, in considerazione anche degli sviluppi internazionali in materia di imposizione delle imprese. Il Progetto fiscale 17 contribuisce in maniera determinante a conservare la competitività della piazza economica svizzera e conseguentemente a creare valore aggiunto, posti di lavoro e gettito fiscale per la Confederazione, i Cantoni e i Comuni.


Asilo: statistica del febbraio 2018

12.03.2018 — Comunicato stampa DEA
In febbraio sono state presentate in Svizzera 1339 domande d’asilo, ossia 92 in meno che nel mese precedente (-6,4%). Il numero di domande è diminuito dell’11,1 per cento (-168) rispetto al febbraio dello scorso anno. Durante il mese in rassegna il numero di migranti approdati in Italia è diminuito per attestarsi a circa 1050 persone, la cifra più bassa dal maggio 2013.



Istituti di ricerca e imprese possono accedere all’iniziativa di promozione europea ECSEL

09.03.2018 — Comunicato stampa DEA
Il 9 marzo 2018 il Consiglio federale ha adottato l’accordo sulla partecipazione alla Joint Technology Initiative Electronic Components and Systems for European Leadership (JTI ECSEL). Con questa iniziativa di promozione europea vengono sostenuti progetti di ricerca e sviluppo orientati al mercato a livello transfrontaliero nel campo della digitalizzazione, in particolare nei settori della micro e nanoelettronica, dell’integrazione di sistemi e dei sistemi intelligenti. I costi di ricerca e sviluppo legati ai progetti vengono indennizzati dall’UE e dalla Svizzera nella misura seguente: 70% per gli istituti di ricerca, 50−60% per le PMI e 30−35% per le grandi imprese.


La collaborazione con i Balcani occidentali e la lotta al terrorismo al centro dei colloqui del Consiglio GAI

08.03.2018 — Comunicato stampa DEA
La Consigliera federale Simonetta Sommaruga ha partecipato a Bruxelles all'incontro del Consiglio dei ministri della giustizia e degli affari interni dell’Unione europea (Consiglio GAI) degli Stati Schengen. La collaborazione nella lotta al terrorismo, segnatamente con gli Stati dei Balcani occidentali è stata al centro dei colloqui. Il Capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) vorrebbe sfruttare le esperienze fatte in Europa con i diversi attentati terroristici per rafforzare la collaborazione. In tale contesto occorre concentrarsi sulle misure più utili per il lavoro quotidiano degli operatori del settore. La Consigliera federale Sommaruga ha sottolineato l'importanza di un'azione comune contro i contenuti di Internet con rilievo terroristico.


Adottato il rapporto di gestione 2017 del Consiglio federale

07.03.2018 — Comunicato stampa DEA
Il 14 febbraio 2018 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulla sua gestione nel 2017. Fra i punti principali figurano l'introduzione dello scambio automatico di informazioni su conti finanziari con 41 Stati e territori, la revisione totale della legge sul CO2 per il periodo 2021–2030, l'ulteriore sviluppo dell'AI, la revisione totale della legge federale sugli esami genetici sull'essere umano, il Piano settoriale Asilo, un Piano d'azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l'estremismo violento, nonché decisioni di principio per il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo svizzero.


Relazioni con l’UE: il Consiglio federale traccia un bilancio dei negoziati e precisa il mandato negoziale

05.03.2018 — Comunicato stampa DEA
Nella sua seduta del 2 marzo 2018 il Consiglio federale ha concluso l’esame avviato il 31 gennaio e proseguito nell’ambito della sua riunione a porte chiuse del 21 febbraio. Lo scopo era tracciare un bilancio dell’evoluzione delle relazioni tra la Svizzera e l’Unione europea (UE), soprattutto passando in rassegna i quattro anni di negoziato sulle questioni istituzionali che incidono sull’accesso al mercato dell’UE. Il Consiglio federale intende migliorare le condizioni di questo accesso nel rispetto delle istituzioni svizzere e della loro indipendenza. Ha inoltre precisato la propria strategia di negoziazione e affermato la volontà di fare rapidi passi avanti allo scopo di garantire la certezza del diritto per l’industria esportatrice, per la stabilità della nostra economia e per le nostre relazioni con l’UE. La qualità delle soluzioni proposte e il rispetto degli interessi della Svizzera restano i criteri secondo i quali il Consiglio federale deciderà dell’esito dei negoziati.


Il Consiglio federale adotta il messaggio relativo alla direttiva UE sulle armi

02.03.2018 — Comunicato stampa DEA
Nella seduta del 2 marzo 2018 il Consiglio federale ha adottato il messaggio sulla trasposizione della direttiva UE sulle armi. Il Consiglio federale sostiene una trasposizione pragmatica della direttiva e viene incontro alle richieste avanzate dalle autorità di esecuzione cantonali nel quadro della consultazione. Nel messaggio sottolinea inoltre l’importanza che l’associazione a Schengen e Dublino riveste per la sicurezza, la piazza economica e la politica in materia di asilo della Svizzera.


Revisione della legge federale sugli stranieri: messaggio del Consiglio federale

02.03.2018 — Comunicato stampa DEA
Nella seduta del 2 marzo 2018 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la revisione della legge federale sugli stranieri (LStr). Le norme rivedute tengono conto dei più recenti sviluppi della giurisprudenza e della prassi nel settore migratorio. Il disegno, che sarà trasmesso alle Camere federali, disciplina in particolare il soggiorno e l’aiuto al ritorno per le persone interessate dall’abolizione dello statuto di artista di cabaret e migliora l’applicabilità del divieto per i rifugiati di recarsi nello Stato di origine o di provenienza.


La Svizzera avvia la collaborazione con l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze

27.02.2018 — Comunicato stampa DEA
Dopo aver firmato un accordo di collaborazione nel settembre 2017, la Svizzera e l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) hanno ora definito i settori nei quali intendono collaborare più strettamente in futuro. Il programma di lavoro per i prossimi anni è stato firmato oggi a Berna da Pascal Strupler, direttore dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), e da Alexis Goosdeel, direttore dell’OEDT.


Terza valutazione Schengen della Svizzera

22.02.2018 — Comunicato stampa DEA
La Svizzera è attualmente oggetto della terza valutazione effettuata nel quadro della cooperazione Schengen. Alcuni esperti di altri Stati associati e della Commissione europea verificheranno in loco, principalmente nei mesi di febbraio e marzo 2018, l’applicazione corretta degli obblighi derivanti da Schengen. Fondandosi sui risultati della valutazione, il Consiglio dell’UE emanerà in seguito le sue raccomandazioni all’attenzione della Svizzera.


Schengen/Dublino: per la Svizzera un’associazione proficua anche sul piano economico e finanziario

22.02.2018 — Comunicato stampa DEA
Nella sua seduta del 21 febbraio 2018, il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulle conseguenze finanziarie ed economiche dell’associazione a Schengen/Dublino. Il documento giunge alla conclusione che il bilancio della partecipazione della Svizzera a Schengen/Dublino avrà delle ripercussioni positive tanto sul piano finanziario quanto su quello economico: il visto Schengen e l’agevolazione dei viaggi in seguito all’eliminazione dei controlli sistematici alle frontiere interne rappresentano una grande opportunità per l’economia svizzera, in particolare per le regioni di confine e il settore turistico. Grazie ai risparmi realizzati nel settore dell’asilo attraverso agli accordi Dublino, la partecipazione a Schengen/Dublino avrà un impatto positivo anche sul bilancio finanziario.

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