Libero scambio

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Grazie all’Accordo di libero scambio, le merci industriali possono circolare tra la Svizzera e l’UE senza sottostare a dazi doganali. © UE

L’Accordo di libero scambio (ALS) concluso nel 1972 tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) ha creato una zona di libero scambio per i prodotti industriali e disciplina il commercio di prodotti agricoli trasformati.

In virtù dell’ALS, i prodotti industriali possono circolare esenti da dazi doganali tra la Svizzera e gli Stati membri dell’UE se sono originari del territorio di una delle due parti contraenti. L’Accordo vieta inoltre le restrizioni quantitative all’importazione (contingenti) e le misure di effetto equivalente (p. es. modalità di vendita discriminatorie). L’ALS costituisce un pilastro delle relazioni commerciali tra la Svizzera e l’UE: nel 2018 circa il 52%* delle esportazioni svizzere erano dirette verso l’UE e, inversamente, il 70%* delle importazioni svizzere provenivano dall’UE.

*Dati provvisori (Swiss-Impex)

Cronologia

  • 01.01.1973: entrata in vigore dell’Accordo
  • 03.12.1972: approvazione da parte del popolo e dei cantoni
  • 22.07.1972: firma dell’Accordo

Stato del dossier: Aprile 2019

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