Contesto

Carta dell’Europa con i paesi membri dell’UE e dello SEE anche che i paesi candidati all’adesione
Europa oggi - luglio 2014 © DAE

Data la molteplicità e la solidità dei legami con l’UE, la Svizzera persegue una politica di difesa dei propri interessi che si basa su una serie di accordi bilaterali in ambiti chiaramente definiti, la cosiddetta via bilaterale.

Questo approccio pragmatico e graduale consente di trovare soluzioni contrattuali su misura per una vasta gamma di questioni economiche e politiche. Gli accordi così stipulati non solo permettono un ampio accesso reciproco al mercato ma costituiscono anche la base per una stretta collaborazione in importanti ambiti politici. Grazie alla via bilaterale la Svizzera può condurre una politica di apertura e di stretta cooperazione con i suoi vicini europei.

In materia di politica europea, la Svizzera mira a creare le migliori condizioni quadro possibili al fine di agevolare le sue relazioni con l’Unione europea. A questo scopo i legami contrattuali bilaterali della Svizzera con l’UE (e con le precedenti forme di organizzazione da cui è poi nata l’UE) si sono continuamente sviluppati e intensificati nel corso dei decenni. Negli anni sono stati conclusi in totale circa 20 accordi principali e un gran numero di altri accordi. Questo approccio bilaterale è stato regolarmente avallato dal Popolo svizzero in occasione di una serie di votazioni popolari.