Contributo svizzero (contributo all'allargamento) ad alcuni Stati membri dell'UE

Impianto di depurazione delle acque
©SECO

Dal 2007, con il contributo all’allargamento, la Svizzera concorre a ridurre le disparità economiche e sociali nell’Unione europea (UE).

L’impegno della Confederazione è un investimento per potenziare la sicurezza, la stabilità e la prosperità in Europa. Nel contempo la Svizzera getta importanti fonda­menta per una salda relazione economica e politica con l’UE e con i Paesi partner. Il 3 dicembre 2019 il Parlamento ha approvato i crediti quadro per un secondo contributo svizzero ad alcuni Stati mem­bri dell’UE, ma critica la discriminazione della Svizzera da parte dell’UE nel caso dell’equivalenza borsistica. Per questo motivo ha anche deciso di non prendere impegni sulla base dei crediti quadro se, e fintantoché, l’UE adotterà misure discriminatorie nei confronti della Svizzera.

Carta Contributo svizzero all'allargamento dell'UE
© DAE

Cronologia

Secondo contributo svizzero

  • 03.12.2019: approvazione dei crediti quadro «coesione» e «migrazione» da parte del Parlamento
  • 28.09.2018: adozione del messaggio da parte del Consiglio federale

Contributo all’allargamento

  • 07.12.2019: conclusione dell’attuazione dei progetti in Bulgaria e in Romania
  • 31.12.2017: conclusione dell’attuazione del progetto UE-10
  • 30.06.2015: sottoscrizione dell’accordo quadro bilaterale con la Croazia
  • 11.12.2014: approvazione da parte del Parlamento del credito quadro per la Croazia (45 mio. CHF)
  • 01.07.2013: adesione della Croazia all’UE
  • 07.09.2010: firma degli accordi quadro bilaterali con Bulgaria e Romania
  • 07.12.2009: approvazione da parte del Parlamento del credito quadro per la Bulgaria e la Romania (257 mio. CHF)
  • 20.12.2007: firma degli accordi quadro bilaterali con l’UE-10
  • 01.01.2007: ingresso nell’UE di Romania e Bulgaria
  • 14.06.2007: approvazione da parte del Parlamento del credito quadro per l’UE-10 (1 mia. CHF)
  • 26.11.2006: approvazione delle basi legali (legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est) da parte del Popolo svizzero (53,4% di voti favorevoli); entrata in vigore: 1° giugno 2007, limitata a 10 anni
  • 01.05.2004: ingresso nell’UE dei Paesi dell’UE-10 (Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria)