Sviluppo delle capacità dei comuni serbi


Una cinquantina di parlamentari durante una sessione plenaria.
In Serbia il Governo centrale ha avviato una riforma delle amministrazioni locali © Rea Mucovic

La Svizzera appoggia il Governo serbo nella riforma delle amministrazioni pubbliche locali (Public Administration Reform) volta a rendere queste ultime più efficaci e accessibili alla popolazione e al settore privato. Il progetto SwissPRO opera in 99 comuni (due terzi del Paese) per migliorarne il buongoverno e promuovere l’inclusione sociale e le pari opportunità.

Región/País Tema Período Presupuesto
Serbia
Governance
Derechos humanos
Género
Descentralización
Derechos humanos (incluidos los derechos de las mujeres)
Organizaciones para la igualdad de la mujer
01.01.2018 - 31.12.2021
CHF 7'000'000

L’impulso alla riforma, stimolato in Serbia dal processo di adesione all’Unione europea (UE), ha portato all’elaborazione di numerose leggi che devono rispettare gli standard dell’UE. Il sistema elettorale serbo attribuisce molta importanza ai grandi centri urbani talvolta a svantaggio delle amministrazioni locali, che quindi non hanno sufficienti capacità per svilupparsi. In alcune regioni rurali che stanno vivendo fenomeni di spopolamento, la povertà colpisce il 65% della popolazione. La Serbia intende accentuare il decentramento sviluppando i governi locali e arrestare questa tendenza demografica negativa rendendo le amministrazioni locali più eque e affidabili. 

L’obiettivo del progetto SwissPRO, incentrato sul buongoverno in 99 comuni a sud di Belgrado, è migliorare le condizioni di vita delle cittadine e dei cittadini con un’attenzione particolare ai gruppi marginalizzati. Per raggiungere quest’obiettivo:

  • verranno migliorate le capacità locali e la gestione delle risorse;

  • verranno applicati i principi del buongoverno e le misure di inclusione sociale.

 

Vantaggi per tutta la popolazione

Nella prima e nella seconda fase del progetto, condotte insieme all’UE, sono stati introdotti principi di buongoverno in 34 comuni del Sud e del Sud-Ovest della Serbia per decisione delle assemblee comunali o tramite una normativa locale. I governi locali hanno migliorato la propria trasparenza e avviato cambiamenti di natura permanente, il che ha anche aumentato il potenziale di attrazione degli investimenti nei comuni. 15 governi locali hanno potenziato le proprie capacità in termini di pianificazione urbana o gestione di progetti, migliorando, ad esempio l’approvvigionamento idrico.

L’applicazione dei principi del buongoverno a livello locale presenta vantaggi per tutta la popolazione, la quale può usufruire di servizi inclusivi e di migliore qualità. Nei comuni che partecipano al progetto, i gruppi marginalizzati godono di una maggiore inclusione sociale, mentre uomini e donne beneficiano di una parità di genere più solida.

Particolare attenzione alle persone vulnerabili

L’UE e la Svizzera continuano a gestire insieme il progetto, ma lo portano avanti in due iniziative distinte. SwissPRO intende migliorare i risultati delle precedenti fasi creando un legame tra buongoverno, infrastrutture e sviluppo economico. I governi locali che applicano i principi del buongoverno saranno ricompensati dal Ministero dell’Amministrazione pubblica e dell’autonomia locale. La terza fase del progetto interesserà 3,5 milioni di persone, residenti nei 99 comuni, con un’attenzione particolare alle donne, alle persone disabili, ai Rom e ad altri gruppi vulnerabili.  

Il progetto rientra infine in quattro obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: eliminazione della povertà, promozione dell’uguaglianza di genere, riduzione delle disuguaglianze e creazione di istituzioni solide.