Tutte (877)
Mali: un sostegno orientato sui bisogni locali
04.07.2012
—
Articolo
DEZA
Intervista a Geneviève Federspiel, direttrice residente della Cooperazione svizzera nel Mali dal 2008 al giugno 2012
«Non appena vediamo uno spiraglio, noi interveniamo»
Rede Burkhalter - GV Helvetas Swiss Intercooperation - Die Schweizer Entwicklungszusammenarbeit: Mit Herz und gemeinsamer Verantwortung mehr erreichen
23.06.2012
—
Articolo
DEZA
Winterthur - Rede von Bundesrat Didier Burkhalter - Es gilt das gesprochene Wort
Contributo svizzero all
18.06.2012
—
Comunicato stampa
EDA
La Svizzera ha approvato complessivamente 210 progetti nei Paesi dell'Europa centrale e dell'Europa dell'Est che hanno aderito all'UE nel 2004 (UE-10) e destinati a ridurre le diseguaglianze economiche e sociali presenti all'interno dell'UE allargata. La Svizzera ha così raggiunto l'obiettivo della prima fase del contributo all'allargamento, quello cioè di concordare con i Paesi dell'UE 10 una serie di progetti di cui garantirà il finanziamento per un importo complessivo di un miliardo di franchi. Al quinquennale periodo d’ingaggio segue ora la fase di realizzazione, che terminerà nel giugno 2017, data entro la quale dovranno essere ultimati tutti i progetti concordati.
Una transizione veloce all'economia verde potrebbe liberare dalla povertà milioni di persone
14.06.2012
—
Articolo
DEZA
Una transizione all'economia verde e inclusiva potrebbe liberare dalla povertà milioni di persone e migliorare l'esistenza di molte persone (1,3 miliardi) che oggi sono costrette a vivere con soli 1,25 dollari americani al giorno. Per raggiungere tale obiettivo sono necessari il sostegno della politica, investimenti pubblici e privati e soprattutto riforme di governance, ad esempio nell'ambito del diritto fondiario o dell'accesso all'acqua, del potenziamento della sicurezza sociale e della garanzia dei servizi sociali per i poveri.
Stati fragili: Occorrono maggiore impegno e flessibilità
25.05.2012
—
Articolo
DEZA
Circa 1,5 miliardi di esseri umani vivono in Stati fragili o lacerati da un conflitto. Alla luce della complessa situazione in cui versano queste popolazioni, che sono tra le più povere del mondo, la cooperazione allo sviluppo è costretta ad adattare il proprio modus operandi. L’approvazione del Messaggio concernente la cooperazione internazionale della Svizzera 2013-2016 da parte del Parlamento consentirà alla DSC di aumentare sostanzialmente gli aiuti agli Stati fragili.
Rimpatrio e reintegrazione dei rifugiati afghani
10.05.2012
—
Articolo
DEZA
Ricercare soluzioni durevoli per i rifugiati afgani: questo l'obiettivo della «Conferenza internazionale sugli sfollati afghani» svoltasi il 2 e 3 maggio a Ginevra. La nuova strategia adottata privilegia in primo luogo il rimpatrio volontario, la reintegrazione a lungo termine e l'assistenza ai Paesi ospiti. Il bilancio della Conferenza può essere definito positivo sia per l’Afghanistan, l’Iran e il Pakistan, che hanno ricevuto l'appoggio della comunità internazionale, sia per la Svizzera in quanto Paese ospite e facilitatore della nuova strategia.
Premio Pro Humanitate per il Corpo svizzero di aiuto umanitario e Toni Frisch
08.05.2012
—
Articolo
DEZA
La Fondazione Pro Europa conferisce al Corpo svizzero di aiuto umanitario e al suo direttore di lungo corso Toni Frisch il premio Pro Humanitate.
Rapporto annuale 2011 SECO/DSC sul contributo svizzero all'allargamento
25.04.2012
—
Articolo
EB
La procedura di approvazione dei progetti nell’ambito del contributo all’allargamento a favore dei nuovi Stati membri dell’Unione europea si è svolta in modo soddisfacente. Rispetto al 2010 il numero dei progetti approvati in via definitiva è raddoppiato. È stato inoltre possibile portare avanti secondo programma l’attuazione di numerosi progetti approvati negli anni precedenti.
Rapporto annuale 2011 SECO/DSC sul contributo svizzero all'allargamento
25.04.2012
—
Articolo
DEZA
La procedura di approvazione dei progetti nell’ambito del contributo all’allargamento a favore dei nuovi Stati membri dell’Unione europea si è svolta in modo soddisfacente. Rispetto al 2010 il numero dei progetti approvati in via definitiva è raddoppiato. È stato inoltre possibile portare avanti secondo programma l’attuazione di numerosi progetti approvati negli anni precedenti.
Successo nella lotta contro la povertà mondiale e nella garanzia dell'accesso all'acqua potabile
25.04.2012
—
Articolo
DEZA
La Banca Mondiale e le Nazioni Unite hanno buone notizie: il numero delle persone estremamente povere si è dimezzato dal 1990 a oggi, nello stesso lasso di tempo ulteriori due miliardi di persone hanno avuto accesso all'acqua potabile. Due importanti Obiettivi di Sviluppo del Millennio sono quindi stati raggiunti prima della scadenza fissata per il 2015.
Dal PFL al Delta dell'Irrawaddy, nel sud del Myanmar
23.04.2012
—
Articolo
DEZA
Dopo gli studi di architettura al Politecnico federale di Losanna (PFL) e una prima esperienza professionale all'estero, Mikhail Broger, 35 anni, ha raggiunto il Corpo svizzero di aiuto umanitario nel 2011. Nell'ottobre dello stesso anno è inviato nel sud del Myanmar per la sua prima missione.
Nuovo film sulla DSC
10.04.2012
—
Articolo
DEZA
Uno sguardo alla struttura e all’attività della DSC
Come contribuisce la Svizzera concretamente alla riduzione della povertà, allo sviluppo sostenibile e alla soluzione dei problemi ambientali? Com’è organizzata la DSC? In questi brevi documentari i collaboratori raccontano la loro vita professionale in Svizzera e all‘estero, il direttore della DSC Martin Dahinden spiega il ruolo della cooperazione allo sviluppo e la DSC si presenta come organizzazione.