Nell’Agenda 2030, che sostituisce gli Obiettivi di sviluppo del millennio, sono formulati 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile che costituiscono una guida per la lotta alla povertà, l’eliminazione delle disparità e la tutela dell’ambiente. Tutti gli Stati, Svizzera inclusa, devono perseguire questi obiettivi. L’agenda non si distingue solo per il suo carattere universale, ma anche per le sue priorità sociali, economiche ed ecologiche. Essa dimostra che solo con un’azione comune e uno sviluppo economico e sociale che non pregiudichi l’ambiente è possibile garantire a tutti una vita dignitosa.
Forti impulsi della Svizzera
La Svizzera, convinta che direttive comuni possano fare la differenza, ha dato forte impulso all’elaborazione dei nuovi obiettivi nell’ambito dei negoziati, durati tre anni. Entrambi i relatori principali, il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon e il consigliere federale Didier Burkhalter sottolineano l’importanza dell’agenda per il mondo e per la Svizzera.
La Svizzera si è dedicata in modo particolare all’obiettivo concernente l’acqua, apportando il know-how che ha acquisito grazie alla sua pluriennale esperienza nel settore. In Ciad, nell’Africa centrale, la Svizzera porta avanti un progetto di ristrutturazione delle soglie di valle, che mira alla gestione sostenibile delle risorse e contempla le tre dimensioni: economia, ecologia e sostenibilità sociale. L’agenda è destinata anche alla Svizzera che deve pertanto mostrare in che modo intende attuare l’obiettivo concernente l’acqua sul suo territorio.
Vi invitiamo a partecipare al dibattito e a confrontarvi con noi su questo tema. I discorsi di apertura della Conferenza saranno tenuti dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon e dal consigliere federale Didier Burkhalter.
Iscrizione
Il termine per l’iscrizione è scaduto. La conferenza è al completo.
L’iscrizione è vincolante. Non sarà inviata alcuna conferma dell’iscrizione.
Ulteriori informazioni sulla Conferenza e sulle modalità di iscrizione sono disponibili qui.