Tutte (877)
«Un futuro degno di essere vissuto» – Rapporto finale del Gruppo di alto livello dell'ONU sullo sviluppo sostenibile
06.01.2012
—
Articolo
DEZA
Il Gruppo di alto livello dell’ONU sullo sviluppo sostenibile (UN High-Level Panel on Global Sustainability) ha pubblicato il suo rapporto finale, intitolato «Resilient People, Resilient Planet: A Future Worth Choosing» («Popolazione resistente, pianeta resistente: un futuro degno di essere vissuto»). Dopo un anno e mezzo di lavoro intenso, il Gruppo ha presentato 56 raccomandazioni concrete su come raggiungere l'obiettivo di uno sviluppo veramente sostenibile: un'economia in crescita che riduca la povertà e le disparità sociali e rispetti i limiti naturali del nostro pianeta.
Trasferimento di know-how tra la Svizzera e la Repubblica ceca nel settore del traffico lento
17.07.2011
—
Articolo
EB
Nell’ambito del Fondo di partenariato finanziato dal contributo svizzero all’allargamento, nella Repubblica ceca è nata una cooperazione tra il programma Greenways della Fondazione ceca di Partenariato Ambientale e la Fondazione SvizzeraMobile. Il progetto di cooperazione verteva su uno scambio di esperienze nel settore del traffico lento per il tempo libero e il turismo.
Estonia: nuove apparecchiature per l'ospedale per bambini e l'istituto forense
28.01.2011
—
Articolo
EB
Il 26 gennaio è stato consegnato all'ospedale per bambini di Tallinn il nuovo apparecchio locomotore «Pediatric Lokomat», che è stato cofinanziato con i fondi del contributo svizzero all'allargamento e aiuta i bambini con malattie e ferite neurologiche a migliorare la loro capacità locomotoria. Lo stesso giorno a Tallinn è stato inaugurato l'Istituto forense estone, in cui si potranno utilizzare apparecchiature finanziata dalla Svizzera.
Visita in Estonia di esperti svizzeri nel campo della droga
28.09.2010
—
Articolo
EB
Dal 13 al 15 settembre 2010, alcuni specialisti svizzeri nel campo della droga provenienti dai settori della ricerca, della medicina, della psichiatria e dell’esecuzione penale hanno visitato l’Estonia. La visita è stata accompagnata e coordinata dal Ministero estone delle finanze, dall’Ufficio svizzero per il contributo all’allargamento di Riga, dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione DSC e dall’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP.
Il contributo svizzero all’allargamento a Malta
17.09.2010
—
Articolo
EB
La Svizzera sostiene Malta con due progetti, il «Mediterranean Academy of Diplomatic Studies» e l’acquisto di uno scanner PET per la diagnosi del cancro. I fondi del contributo svizzero all’allargamento investiti in questi progetti ammontano a quasi cinque milioni di franchi. Entrambi i progetti sono pronti per l’attuazione. La ripartizione del contributo svizzero all’allargamento a favore di Malta è così conclusa.
Contributo all’allargamento: firma degli accordi quadro bilaterali con Bulgaria e Romania
07.09.2010
—
News locali
EB
Berna, 07.09.2010 - Il 7 settembre 2010 la presidente della Confederazione Doris Leuthard e la consigliera federale Micheline Calmy-Rey insieme al ministro bulgaro responsabile della gestione dei fondi UE Tomislav Donchev e al ministro degli esteri rumeno Theodor Baconschi hanno firmato gli accordi quadro bilaterali con Bulgaria e Romania. Tali accordi disciplinano il contenuto e l’attuazione del contributo svizzero all’allargamento per questi due Paesi. I primi progetti potranno essere selezionati e realizzati con ogni probabilità a partire dalla fine del 2010.
Il contributo all’allargamento a Cipro – tutti i progetti pronti per l’attuazione
28.07.2010
—
Articolo
EB
A Cipro sono stati avviati tre progetti, sostenuti da un contributo di quasi 6 milioni di CHF. Il contributo previsto per Cipro è così già interamente assegnato. I progetti hanno lo scopo di ridurre le disparità economiche e sociali tra Cipro e i Paesi europei più avanzati.
Infrastrutture moderne per la protezione dei confini, trasporti e ospedali in Polonia
28.07.2010
—
Articolo
EB
Il Paese – che in qualità di Paese prioritario per il contributo all’allargamento beneficia, con 489 milioni di franchi svizzeri, di quasi la metà dell’intero contributo – è nel frattempo diventato una calamita per i turisti. Tuttavia le infrastrutture, soprattutto nelle zone rurali, mostrano ancora pesanti carenze.
Contributo all’allargamento: Il Consiglio federale approva accordi quadro bilaterali con la Bulgaria e la Romania
23.06.2010
—
News locali
EB
Nella seduta del 23 giugno 2010, il Consiglio federale ha approvato gli accordi quadro bilaterali con la Bulgaria e la Romania e ha deciso di firmarli. Gli accordi disciplinano il contenuto e l’attuazione del contributo svizzero all’allargamento destinato ai due Paesi. Si prevede che i primi progetti potranno essere scelti e realizzati a partire dalla fine del 2010.
La Svizzera sostiene l’Ungheria nella lotta contro una grave minaccia d’inondazione
08.06.2010
—
Comunicato stampa
EB
L’Ungheria si prepara ad affrontare un serio pericolo d’inondazione nel nord del Paese. Il Danubio e il Tisza minacciano di straripare verso la metà della settimana. Per affrontare l’emergenza, il governo ungherese ha chiesto aiuto ai suoi partner europei. La Svizzera metterà a disposizione 500 000 sacchi di sabbia e invierà sul posto tre specialisti dell’aiuto umanitario della Confederazione.
Approvato dal Parlamento il contributo all’allargamento a favore di Bulgaria e Romania
07.12.2009
—
Articolo
EB
Il 7 dicembre 2009 il Consiglio degli Stati, quale seconda Camera, ha approvato il contributo all’allargamento destinato a Bulgaria e Romania. Con tale decisione il Parlamento ha cosí accettato che la Svizzera finanzierà progetti e programmi in Bulgaria e in Romania per ridurre le disparità economiche e sociali.
Modernizzazione dell’apparato giudiziario in Lettonia
26.06.2009
—
Articolo
EB
Nell’ambito del contributo all’allargamento, la Svizzera sostiene un progetto lettone finalizzato a migliorare la qualità e l’efficienza dell’apparato giudiziario. La Svizzera e la Lettonia hanno firmato l’accordo di progetto corrispondente il 25 giugno 2009. Il contributo svizzero al progetto ammonta a 8 milioni di franchi svizzeri.