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La Svizzera invia nuovi esperti nelle zone alluvionate della Serbia e della Bosnia e Erzegovina
25.05.2014
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Comunicato stampa
EDA
Per far fronte alle conseguenze delle devastanti inondazioni che hanno colpito i Balcani, l’Aiuto umanitario della Confederazione invia nella regione un nuovo contingente di esperti del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA). La Direzione dello sviluppo e della cooperazione ha inoltre stanziato 300 000 franchi supplementari per misure urgenti.
La Svizzera invia materiale di aiuto in Serbia e in Bosnia e Erzegovina
23.05.2014
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Comunicato stampa
EDA
In seguito alle forti alluvioni in varie regioni dei Balcani occidentali, la Svizzera invia una prima fornitura con strumenti per depurare e distribuire acqua potabile nella zona della catastrofe. I team del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA), che si trovano in Serbia e in Bosnia e Erzegovina dall'inizio della settimana, vengono dotati di ulteriore personale.
Uno sguardo sulla prevenzione delle catastrofi in Svizzera
21.05.2014
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Comunicato stampa
EDA
Essendo un Paese montuoso, la Svizzera ha una lunga tradizione nella gestione di pericoli naturali come inondazioni, valanghe e frane. Nell’ambito del Foro economico e ambientale dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), il Canton Vallese, la DSC, l’UFAM e l’UFPP hanno organizzato congiuntamente una visita in Vallese per illustrare ai circa 120 rappresentanti dell’OSCE la gestione integrale dei rischi applicata in Svizzera e per dare impulso alla cooperazione tra gli Stati.
Svizzera ha stanziato altri 4,5 milioni di franchi per il Sudan del Sud
20.05.2014
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Comunicato stampa
EDA
La Svizzera ha stanziato 4,5 milioni di franchi supplementari per le vittime della crisi nel Sudan del Sud. L’annuncio è stato dato martedì a Oslo in occasione di una conferenza dei Paesi donatori. L’impegno umanitario totale della Svizzera a favore di questo Paese del Corno d’Africa ammonterà nel 2014 a 18 milioni di franchi.
«Nel tempo ci siamo evoluti verso una gestione integrata dei rischi»
19.05.2014
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Articolo
DEZA
Circa 150 delegati dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) si riuniranno il 20 maggio a Montreux, su invito della presidenza svizzera dell’OSCE, per parlare di prevenzione delle catastrofi naturali. Il giorno seguente gli sarà proposta una giornata di visite sul campo in Vallese, durante la quale la Svizzera illustrerà la propria competenza in materia. Eric Bardou è membro del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) ed è al contempo attivo in Vallese come ingegnere idrologo presso il Centro di ricerca sull’ambiente alpino (CREALP). Questo duplice impegno fa di lui una delle persone più adatte per l’organizzazione delle visite sul campo programmate.
Doppio anniversario per la Svizzera e la Mongolia: 50 anni di relazioni diplomatici, 10 anni di cooperazione allo sviluppo
19.05.2014
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Comunicato stampa
EDA
Nel 2014, la Svizzera e la Mongolia festeggiano 50 anni di relazioni diplomatiche e 10 di presenza della cooperazione svizzera allo sviluppo in Mongolia. In occasione di questi anniversari, il direttore della DSC Martin Dahinden si recherà dal 20 al 22 maggio a Ulan Bator, dove incontrerà alti rappresentanti governativi e rappresenterà la Svizzera ai festeggiamenti ufficiali.
«Facciamo il possibile»
16.05.2014
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Articolo
DEZA
Di professione ingegnere, Henri Stalder è membro del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) dal 2002. Ha partecipato a missioni organizzate dall'Aiuto umanitario svizzero in vari Paesi. Dal gennaio 2014 si trova in Siria. È a disposizione dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR), presso cui dirige il settore «shelter», che offre rifugi di emergenza alle popolazioni sfollate e ripristina gli edifici danneggiati. Henri Stalder personifica il sostegno apportato, sotto vari aspetti, dalla Svizzera alle vittime del conflitto. Testimonianza registrata nel maggio 2014.
«Ho deciso di battermi per il bene di migliaia di minatori»
16.05.2014
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Articolo
DEZA
Percepiti inizialmente come delinquenti, e quindi perseguitati, i minatori si sono poco a poco organizzati per difendere i propri diritti. Testimonianza di Oidov Tsetsegmaa, direttrice generale della Federazione di coordinamento dei minatori artigianali.
La DSC in Mongolia: agricoltura, decentralizzazione e piccola industria mineraria al centro dell’attenzione
14.05.2014
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Articolo
DEZA
Dieci anni fa la DSC apriva un ufficio di cooperazione nella capitale della Mongolia Ulan Bator. Diepak Elmer, direttore supplente dell’Ufficio di cooperazione della DSC in Mongolia, illustra le priorità dell’impegno svizzero nel Paese e le sfide politiche ed economiche da superare nella loro realizzazione.
La Svizzera promuove il settore privato nel Caucaso meridionale e in Ucraina
09.05.2014
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Comunicato stampa
EDA
Da oltre 20 anni la Svizzera sostiene i processi di riforma economici e sociali nel Caucaso meridionale e in Ucraina con lo scopo di rafforzare la democrazia e di promuovere lo sviluppo di economie sociali di mercato. Alla Conferenza annuale della cooperazione svizzera con l’Europa dell’Est tenutasi a Lucerna il 9 maggio 2014, i responsabili di programma della DSC e della SECO nonché ospiti provenienti dalla Svizzera e dall'estero hanno discusso dell'impegno della Svizzera, traendo spunto dalla promozione del settore privato.
A 150 anni dall’adozione della Prima Convenzione di Ginevra le sfide da affrontare sono immense
08.05.2014
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Articolo
DEZA
Pubblicato in occasione della Giornata mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa che si celebra l’8 maggio
Articolo firmato da Didier Burkhalter, presidente della Confederazionee Annemarie Huber-Hotz, Presidente della Croce Rossa Svizzera, apparso sul «Corriere del Ticino» l’8 maggio 2014
Gestione idrica: una sfida importante per la Mongolia
07.05.2014
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Articolo
DEZA
Il 4 marzo scorso, il 2030 Water Resources Group, organizzazione sostenuta dalla DSC, ha pubblicato un rapporto dettagliato che analizza le cause della penuria e dell’inquinamento idrici in Mongolia. Un comitato direttivo incaricato di individuare soluzioni a tali problematiche sarà fondato coinvolgendo tutti gli attori interessati. Un’opportunità per soffermarsi sulle riflessioni in corso in occasione dei dieci anni di presenza della cooperazione svizzera in Mongolia.