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Contributo svizzero all

18.06.2012 — Comunicato stampa EDA
La Svizzera ha approvato complessivamente 210 progetti nei Paesi dell'Europa centrale e dell'Europa dell'Est che hanno aderito all'UE nel 2004 (UE-10) e destinati a ridurre le diseguaglianze economiche e sociali presenti all'interno dell'UE allargata. La Svizzera ha così raggiunto l'obiettivo della prima fase del contributo all'allargamento, quello cioè di concordare con i Paesi dell'UE 10 una serie di progetti di cui garantirà il finanziamento per un importo complessivo di un miliardo di franchi. Al quinquennale periodo d’ingaggio segue ora la fase di realizzazione, che terminerà nel giugno 2017, data entro la quale dovranno essere ultimati tutti i progetti concordati.


Una transizione veloce all'economia verde potrebbe liberare dalla povertà milioni di persone

14.06.2012 — Articolo DEZA

Una transizione all'economia verde e inclusiva potrebbe liberare dalla povertà milioni di persone e migliorare l'esistenza di molte persone (1,3 miliardi) che oggi sono costrette a vivere con soli 1,25 dollari americani al giorno. Per raggiungere tale obiettivo sono necessari il sostegno della politica, investimenti pubblici e privati e soprattutto riforme di governance, ad esempio nell'ambito del diritto fondiario o dell'accesso all'acqua, del potenziamento della sicurezza sociale e della garanzia dei servizi sociali per i poveri.


Stati fragili: Occorrono maggiore impegno e flessibilità

25.05.2012 — Articolo DEZA

Circa 1,5 miliardi di esseri umani vivono in Stati fragili o lacerati da un conflitto. Alla luce della complessa situazione in cui versano queste popolazioni, che sono tra le più povere del mondo, la cooperazione allo sviluppo è costretta ad adattare il proprio modus operandi. L’approvazione del Messaggio concernente la cooperazione internazionale della Svizzera 2013-2016 da parte del Parlamento consentirà alla DSC di aumentare sostanzialmente gli aiuti agli Stati fragili.


Rimpatrio e reintegrazione dei rifugiati afghani

10.05.2012 — Articolo DEZA

Ricercare soluzioni durevoli per i rifugiati afgani: questo l'obiettivo della «Conferenza internazionale sugli sfollati afghani» svoltasi il 2 e 3 maggio a Ginevra. La nuova strategia adottata privilegia in primo luogo il rimpatrio volontario, la reintegrazione a lungo termine e l'assistenza ai Paesi ospiti. Il bilancio della Conferenza può essere definito positivo sia per l’Afghanistan, l’Iran e il Pakistan, che hanno ricevuto l'appoggio della comunità internazionale, sia per la Svizzera in quanto Paese ospite e facilitatore della nuova strategia.



Rapporto annuale 2011 SECO/DSC sul contributo svizzero all'allargamento

25.04.2012 — Articolo EB

La procedura di approvazione dei progetti nell’ambito del contributo all’allargamento a favore dei nuovi Stati membri dell’Unione europea si è svolta in modo soddisfacente. Rispetto al 2010 il numero dei progetti approvati in via definitiva è raddoppiato. È stato inoltre possibile portare avanti secondo programma l’attuazione di numerosi progetti approvati negli anni precedenti.


Rapporto annuale 2011 SECO/DSC sul contributo svizzero all'allargamento

25.04.2012 — Articolo DEZA

La procedura di approvazione dei progetti nell’ambito del contributo all’allargamento a favore dei nuovi Stati membri dell’Unione europea si è svolta in modo soddisfacente. Rispetto al 2010 il numero dei progetti approvati in via definitiva è raddoppiato. È stato inoltre possibile portare avanti secondo programma l’attuazione di numerosi progetti approvati negli anni precedenti.



Dal PFL al Delta dell'Irrawaddy, nel sud del Myanmar

23.04.2012 — Articolo DEZA

Dopo gli studi di architettura al Politecnico federale di Losanna (PFL) e una prima esperienza professionale all'estero, Mikhail Broger, 35 anni, ha raggiunto il Corpo svizzero di aiuto umanitario nel 2011. Nell'ottobre dello stesso anno è inviato nel sud del Myanmar per la sua prima missione.


Nuovo film sulla DSC

10.04.2012 — Articolo DEZA

Uno sguardo alla struttura e all’attività della DSC

Come contribuisce la Svizzera concretamente alla riduzione della povertà, allo sviluppo sostenibile e alla soluzione dei problemi ambientali? Com’è organizzata la DSC? In questi brevi documentari i collaboratori raccontano la loro vita professionale in Svizzera e all‘estero, il direttore della DSC Martin Dahinden spiega il ruolo della cooperazione allo sviluppo e la DSC si presenta come organizzazione.


La Confederazione invia alcuni esperti dopo la valanga in Pakistan

09.04.2012 — Articolo DEZA

Sabato scorso una valanga si è abbattuta nel nord del Pakistan, nei pressi del ghiacciaio diSiachen aoltre4570 metri di altezza, travolgendoun campo di soldati. Secondo le stime dell'esercito pakistano, 124 militari e 11 civili sono rimasti sepolti sotto la neve. Su richiesta del Governo pakistano,la Confederazione ha inviato lunedìtre esperti di salvataggio sul luogo del disastro. La Svizzera dispone di un'esperienza internazionalmente riconosciuta nel campo delle operazioni di soccorso in alta montagna. L'intervento è coordinato dall'Aiuto umanitario della Confederazione.


Sahel: è ancora possibile evitare una catastrofe umanitaria

03.04.2012 — Articolo DEZA

Crisi alimentare in Africa occidentale

Nella regione del Sahel, in Africa occidentale, oltre 10 milioni di persone sono confrontate a una grave penuria alimentare, causata dalla siccità del 2011 e dalle conseguenze della crisi alimentare del 2010. Facendo tesoro dell’esperienza maturata nel Corno d’Africa, la Svizzera e altri donatori hanno reagito prontamente per scongiurare l’avvento di una carestia.

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