In Bukina Faso la Svizzera s’impegna nell’ambito di tre temi prioritari che contribuiscono a combattere la povertà: il buongoverno e la democrazia, l’istruzione di base e la formazione professionale nonché lo sviluppo economico locale, soprattutto nelle regioni dell’Est, del Centro-ovest e del Nord.
| Ambasciata | |
| Missione / Delegazione / Rappresentanza permanente | |
| Consolato generale | |
| Rappresentanza onorara | |
| Ufficio di cooperazione | |
| Ufficio preposto al contributon | |
| Ambasciata con Ufficio di cooperazione | |
| Ambasciata con Centro consolare regionale |
|
| Swiss Business Hub | |
| Swissnex | |
| Città | |
| Capitale | |
| Confini contesi | |
| Fiume | |
| Lago |
In seguito all’insurrezione popolare dell’ottobre del 2014, il Governo in carica dal dicembre 2015 fa fronte alle elevate aspettative della popolazione in un contesto di sicurezza sempre più precario. Lo dimostrano l’attacco terroristico a Ouagadougou nel gennaio 2016 e gli assalti nelle zone di frontiera del Nord. Malgrado una crescita economica di circa 4% all’anno, alimentata dallo sfruttamento di risorse naturali (oro, cotone, karité), il Burkina Faso resta uno dei Paesi più poveri del pianeta. Circa l’80% della popolazione pratica un’agricoltura di sussistenza a base di cereali in unità agricole a conduzione familiare.
APD bilaterale della Svizzera |
2019 |
2020 |
2021 * |
|---|---|---|---|
Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) |
|||
Cooperazione bilaterale allo sviluppo |
22.28 |
24.16 |
21.50 |
Aiuto umanitario |
3.13 |
4.62 |
3.85 |
Segreteria di Stato dell'economia (SECO) |
|||
Cooperazione e sviluppo economici |
6.50 |
8.51 |
8.98 |
Divisione Pace e diritti umani (DPDU) |
|||
Gestione civile dei conflitti e diritti umani |
– |
– |
0.15 |
Totale DSC/SECO/DPDU |
31.91 |
37.29 |
34.48 |
Altri uffici federali |
|||
Rete esterna del DFAE |
2.72 |
2.69 |
.. |
Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) |
0.13 |
0.11 |
.. |
Totale altri uffici federali |
2.85 |
2.80 |
– |
Cantoni e comuni |
1.94 |
.. |
.. |
Totale |
36.70 |
40.09 |
34.48 |
* previsto; totale dei dati disponibili
.. = non disponibile | – = importo nullo o importo < 5'000 CHF
Buongoverno e democrazia
La Svizzera s’impegna a favore del rafforzamento delle competenze degli attori locali ponendo l’accento sul processo di democratizzazione e sulla cittadinanza. Li sostiene nello sviluppo e nella gestione delle infrastrutture commerciali, idrauliche e stradali e incoraggia la nascita di servizi pubblici di qualità. Dal 2002, nell’Est del Paese sono stati costruiti oltre 300km di piste rurali, permettendo di fare uscire dall’isolamento più di 500’000 persone e di creare più di 900 posti di lavoro durante la costruzione.
Istruzione di base e formazione professionale
La Svizzera sostiene varie offerte formative per migliorare la qualità dell’istruzione attraverso:
la formazione degli insegnanti;
la creazione di materiale didattico;
alternative al sistema scolastico per i bambini e gli adulti che non hanno avuto accesso all’istruzione;
le formazioni professionali.
La Svizzera appoggia il rafforzamento delle formazioni professionali collaborando con le associazioni professionali, il settore privato e i servizi pubblici regionali. Dalla fine del 2012, un fondo comune finanziato dallo Stato e dai donatori internazionali ha permesso a oltre 250’000 persone, 60% delle quali donne, di seguire corsi di alfabetizzazione e di diffondere oltre un milione di documenti pedagogici.
Sviluppo economico locale
Per migliorare i redditi degli agricoltori e creare impieghi, la Svizzera appoggia la modernizzazione delle aziende agricole a conduzione familiare in vari settori:
orticoltura;
risicoltura;
prodotti della silvicoltura non legnosi, come i frutti, i semi e le foglie.
Una migliore produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli rafforza la sicurezza alimentare. Il sostegno alle organizzazioni contadine permette ai produttori rurali d’influenzare le politiche nazionali. Dal 2007, oltre 8500 orticoltori, 40% dei quali donne, sono stati formati in «fattorie scuola» all’utilizzo di tecniche innovative che permettono di aumentare il rendimento del 30% circa.
Storia della cooperazione
La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) rappresenta la Svizzera in Burkina Faso dal 1974. La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) accorda dal 1994 aiuto finanziario e assistenza tecnica agli sforzi economici del Governo del Burkina Faso. La strategia della Svizzera in Burkina Faso 2017-2020 si concentra nelle regioni dell’Est del Centro-ovest e del Nord e s’impegna a favore dello sviluppo economico locale, dell’istruzione di base e della formazione professionale, del buongoverno e della democrazia. Il Programma globale Migrazione e sviluppo della DSC attua in Burkina Faso varie attività legate alla mobilità e alla migrazione. Il sostegno alla cultura mira a creare spazi educativi, di riflessione e di espressione, soprattutto per i giovani.
Link
Documenti
Progetti attuali
Programme d’Appui à la décentralisation et à la Participation Citoyenne (DEPAC)
01.03.2018
- 28.02.2022
La DDC, à travers DEPAC, permet à 30 collectivités territoriales (CT) de développer des services dans les domaines de l’eau potable, l’éducation, les pistes rurales, répondant aux droits fondamentaux de 6,2 millions de Burkinabè. Le programme renforce aussi la contribution des associations et médias à l’efficacité des mécanismes de redevabilité locale. Face à la forte demande citoyenne, en particulier des jeunes, la phase 2 mettra l’accent sur la construction de la démocratie locale et la promotion économique.
Progetto pianificato
Programme de renforcement de la citoyenneté et de la culture démocratique
01.11.2017
- 30.06.2030
Après la transition démocratique de 2014-2016, le Burkina Faso est face à une opportunité historique : renforcer l’exercice de la citoyenneté et la culture démocratique pour favoriser l’état de droit, la stabilité et la cohésion sociale. La Suisse appuiera l’action de forces de changement, dont la société civile, pour accompagner et contrôler l’action publique, et favoriser l’adoption et la mise en œuvre de réformes. Elle favorisera une participation représentative des femmes et des jeunes à la construction démocratique.
Programme de renforcement de la citoyenneté et de la culture démocratique (CIDEM)
01.11.2017
- 31.12.2021
Après la transition démocratique de 2014-16, les Burkinabés aspirent toujours à une meilleure gouvernance économique et politique, plus de sécurité et de justice sociale. La Suisse entend renforcer la citoyenneté et la démocratie pour améliorer les politiques publiques et leur mise en œuvre au profit des populations, notamment des jeunes et des femmes. L’intervention, en contribuant à la paix et la stabilité dans le pays et la région, répond aux intérêts de la Suisse.
PREST 5, Pistes rurales et désenclavement à l’Est
01.01.2016
- 31.12.2021
Les routes constituent un soutien à la croissance économique par la mobilité des personnes et des marchandises. Au Burkina Faso, elles demeurent en deçà des besoins et des référentiels de l’espace UEMOA. Partant de ce constat et sur l’expérience de la DDC, le gouvernement a souhaité que la Suisse finance conjointement un projet d’infrastructures et de mobilité avec la Banque Mondiale avec la méthode haute intensité de main d’œuvre (HIMO). Un inventaire des initiatives basées sur la méthode HIMO dans les 13 régions a été lancé en vue d’élaborer une politique nationale HIMO. La DDC s’engage à contribuer à ce projet et valorise la méthode HIMO à l’échelle nationale.