Lo sviluppo dei tre Paesi della regione (Ruanda, Burundi, parte orientale della Repubblica democratica del Congo [RDC]) è strettamente interconnesso. Dalla conquista dell’indipendenza, quest’interconnessione ha generato numerosi conflitti transfrontalieri che hanno causato immani sofferenze alla popolazione e portato gli Stati sull’orlo del collasso. Sebbene i tre Paesi abbiano firmato accordi di pace e indetto elezioni, negli ultimi anni è emerso che la pace non si è consolidata e che diversi conflitti continuano a covare sotto la cenere. Le istituzioni sono fragili e la popolazione non ha ancora potuto raccogliere i frutti della pace.
| Ambasciata | |
| Missione / Delegazione / Rappresentanza permanente | |
| Consolato generale | |
| Rappresentanza onorara | |
| Ufficio di cooperazione | |
| Ufficio preposto al contributon | |
| Ambasciata con Ufficio di cooperazione | |
| Ambasciata con Centro consolare regionale |
|
| Swiss Business Hub | |
| Swissnex | |
| Città | |
| Capitale | |
| Confini contesi | |
| Fiume | |
| Lago |
I Grandi Laghi (Ruanda, Burundi e RDC) sono una delle regioni su cui si focalizza la cooperazione allo sviluppo della Svizzera. La fragilità del contesto rende più difficile consolidare le istituzioni regionali e conseguire gli obiettivi dello sviluppo sostenibile. La stabilità della zona è un presupposto fondamentale per il benessere della popolazione di questi Paesi caratterizzati da una stretta interdipendenza. La regione, ricca di risorse naturali, offre molte possibilità economiche e commerciali che però non vengono sfruttate.
APD bilaterale della Svizzera |
2019 |
2020 |
2021 * |
|---|---|---|---|
Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) |
|||
Cooperazione bilaterale allo sviluppo |
24.90 |
29.48 |
26.00 |
Aiuto umanitario |
18.30 |
15.81 |
12.81 |
Segreteria di Stato dell'economia (SECO) |
|||
Cooperazione e sviluppo economici |
– |
– |
– |
Divisione Pace e diritti umani (DPDU) |
|||
Gestione civile dei conflitti e diritti umani |
2.80 |
3.07 |
3.06 |
Totale DSC/SECO/DPDU |
46.00 |
48.36 |
41.87 |
Altri uffici federali |
|||
Altri divisioni del DFAE (ASAF, AIO, etc) |
0.01 |
– |
.. |
Rete esterna del DFAE |
4.85 |
4.72 |
.. |
Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) |
– |
1.16 |
1.43 |
Segreteria di Stato della migrazione (SEM) |
0.03 |
0.23 |
.. |
Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) |
0.12 |
0.10 |
.. |
Totale altri uffici federali |
5.01 |
6.21 |
1.43 |
Cantoni e comuni |
1.10 |
.. |
.. |
Totale |
52.11 |
54.57 |
43.30 |
* previsto; totale dei dati disponibili
.. = non disponibile | – = importo nullo o importo < 5'000 CHF
N.B. I contributi umanitari alle persone originarie della regione dei Grandi Laghi e rifugiate in Tanzania vengono indicati sotto l'aiuto umanitario della Tanzania
Obiettivo generale della strategia svizzera di cooperazione per la regione dei Grandi Laghi
Nella regione dei Grandi Laghi la Svizzera si adopera per la pace, la stabilità, la lotta alla povertà e la protezione della popolazione civile, oltre a sostenere il rafforzamento dei processi democratici, il rispetto dei diritti umani, la coesione sociale e la creazione di posti di lavoro, in particolare per i giovani. In linea con l’impegno diplomatico e politico della Svizzera, queste misure mirano a rafforzare le capacità della popolazione di superare crisi e sfide.
Dialogo, lotta contro l’impunità e diplomazia
La Svizzera si adopera per prevenire e ridurre la violenza, rafforzare le istituzioni e i processi democratici, e lottare contro l’impunità. A tal fine sono indispensabili attività nell’ambito della facilitazione e della mediazione politica e sociale, l’accompagnamento di processi elettorali e di riforme costituzionali, l’attività di lobbying, il monitoraggio e la difesa dei diritti umani. Nei tre Paesi la Svizzera ha sostenuto la nascita di media critici e diversificati, in particolare di emittenti radiofoniche, promuovendo sia la qualità dei reportage e dei programmi che l’autoregolamentazione del settore.
Fragilità e violenza: ostacoli per la lotta contro la povertà
Protezione della popolazione civile
Facendo capo a tutti i mezzi e i canali a sua disposizione (bilaterali, multilaterali, Convenzioni di Ginevra), la Svizzera si impegna nella regione per creare spazi umanitari per la protezione dei gruppi della popolazione più deboli e ripristinare la dignità delle vittime. Le misure di protezione – come il rilevamento e la documentazione di violazioni del diritto umanitario internazionale, la promozione del dialogo tra i diversi gruppi della popolazione e l’attività di lobbying, nonché la formazione, la sensibilizzazione e il reinserimento – vanno ogni anno a favore di oltre tre milioni di persone. Con i suoi progetti bilaterali in questo ambito, tra cui ne figurano anche alcuni destinati alla tutela dell’infanzia, la Svizzera ha sostenuto quasi 300’000 persone in quattro anni.
Occupazione e sviluppo economico
Con i suoi sforzi volti a promuovere l’occupazione e il reddito, la Svizzera punta a migliorare la qualità della formazione professionale in settori per i quali esiste un mercato nelle aree rurali o semiurbane. Nelle regioni rurali si concentra sul cambiamento nel settore dei materiali edili, un campo in piena crescita e con un fabbisogno elevato di manodopera. Grazie alle tecnologie che la Svizzera ha introdotto in Ruanda e Burundi per ottimizzare il consumo energetico e le condizioni di lavoro per la produzione di mattoni, dal 2015 sono stati fabbricati circa 14 milioni di mattoni l’anno.
Salute e lotta alla violenza sulle donne
In situazioni di crisi l’accesso ai servizi medico-sanitari è determinante per la salute dalla popolazione, riduce le tensioni tra i gruppi e favorisce la coesione sociale. In questo ambito la Svizzera si impegna soprattutto per un’assicurazione sanitaria estesa a tutto il territorio come pure per l’assistenza primaria e secondaria (in particolare assistenza alla madre e al bambino e lotta alla malnutrizione infantile). La Svizzera lotta anche contro la violenza nei confronti delle donne: grazie al suo aiuto, dal 2011 è stato possibile assistere circa 60’000 donne, di cui 12’300 vittime di stupri, che hanno ricevuto un sostengo medico, psicologico e giuridico. L’impegno di oltre 500 gruppi di solidarietà ha permesso di reintegrare il 54% di loro nelle comunità d’origine.
Storia della cooperazione
La Svizzera è presente nella regione dei Grandi Laghi dagli anni 1960. Nel primo trentennio si è occupata soprattutto della cooperazione allo sviluppo. A partire dagli anni 1990 si è invece focalizzata sull’aiuto umanitario e la politica di pace. Nell’ambito della strategia per la regione dei Grandi Laghi 2017-2020 ha integrato in un unico pacchetto cooperazione allo sviluppo, aiuto umanitario, politica di pace e diplomazia. Impiegando questi strumenti in modo concertato, la Svizzera intende rendere più coerente la propria attività allo scopo di affrontare con maggiore efficacia le complesse sfide che si pongono sul piano politico, umanitario, della sicurezza e della politica di sviluppo.
Link
Ruanda: Consolato generale di Svizzera a Kigali
Ruanda: Ufficio di cooperazione della Svizzera
Burundi: Ufficio di programma DSC e Agenzia consolare Bujumbura
Ambasciata di Svizzera nel Repubblica democratica Congo
Uguaglianza tra donna e uomo – Questioni di genere e diritti delle donne
Istruzione di base e formazione professionale
Agricoltura e sicurezza alimentare
Riforme economiche e dello Stato
Impegno in contesti fragili e prevenzione di conflitti armati
Sviluppo del settore privato e servizi finanziari
Relazioni bilaterali Svizzera–Burundi
Relazioni bilaterali Svizzera–Republica democratica del Congo
Documenti
Progetti attuali
Programme d’appui au système de santé du Sud Kivu (PASS Sud-Kivu)
01.01.2018
- 31.07.2021
L’appui suisse dans le domaine de la santé vise l’amélioration de la qualité et l’accessibilité des soins de santé primaires et secondaires de 1.5 millions de bénéficiaires (prioritairement des mères, enfants et jeunes) dans 8 zones de santé du Sud-Kivu. Ce soutien comprend aussi une meilleure préparation et réponse aux épidémies et vient en appui à la politique sanitaire de la République Démocratique du Congo au niveau décentralisé.
Programme Psychosocial dans la Région des Grands Lacs
01.01.2018
- 31.12.2021
Le programme contribue à la diminution des violences envers les femmes et à l’amélioration de leur statut au Burundi, Rwanda et République Démocratique du Congo. Cette nouvelle phase consolidera les acquis de la prise en charge communautaire et holistique, tout en renforçant les capacités de réponse d’ONGs locales et d’une organisation régionale. Elle mettra aussi l’accent sur le plaidoyer politique, la lutte contre l’impunité, la recherche et la gestion des savoirs.
Mercy Corps: Rapid responses to movements of populations through cash based programming
01.08.2017
- 08.06.2018
Eastern DRC has faced a crisis for over twenty years and humanitarian needs remain acute. A combination of persistent armed conflict, forced and prolonged displacements, epidemics poor governance and poor service delivery have fostered high vulnerability within the population. Providing multi-sectoral assistance will helpp address the diversity of needs in communities in crisis, especially those of displaced people. SDC's contribution to Mercy Corps (MC) is specifically earmarked to provide assistance through unconditional, multi-purpose cash transfers.
Food security in the Great Lakes Region - Nutrition
01.07.2017
- 31.12.2021
Multidisciplinary partnerships and multi-stakeholder alliances wrought by One UN agencies and the Governments of Burundi, Rwanda and DRC develop practical solutions to deliver activities in support of the institutionalization of nutrition strategies in the respective countries. The activities take place at the provincial level, in locations where food insecurity and poverty are at highest level; they feed-back to the respective coordination secretariat, thus ensuring an appropriate political steering of the strategies.
SDC Grands Lacs: Gender mainstreaming
01.07.2017
- 28.02.2022
Les inégalités de genre sont très ancrées dans les coutumes et les pratiques des populations de la région des Grands Lacs. Elles sont accentuées par le contexte en ébullition, particulièrement au Burundi et en RDC, qui contribue au taux élevé de viol et de violences basées sur le genre. La présente intervention contribuera à leur réduction en améliorant le niveau de l’expertise liée aux inégalités et à la Violence Basée sur le Genre (VBG) dans la région, en promouvant les réformes adéquates et favorisant l’empowerment des femmes avec l’implication des hommes.
OXFAM : Renforcement des capacités communautaires à résister et s’adapter aux chocs et contraintes de l’insécurité et de la violence au Masisi, Nord Kivu
10.06.2017
- 31.12.2017
Dans le territoire de Masisi, l’environnement de conflit induit de nombreuses menaces de protection, qui ont elles-mêmes des répercussions négatives sur les moyens de subsistance des ménages. Le projet vise à renforcer la capacité des individus, des ménages et des réseaux communautaires à résister aux chocs et aux stresses liées au conflit, en renforçant leur environnement protecteur et en donnant aux groupes communautaires les capacités d’investir dans leurs moyens de subsistance et dans des stratégies positives de survie. Ce projet s’étalera sur deux phases au minimum : la première jusqu’à la fin 2017, et la seconde en 2018.
Allocation of SDC Funding to WFP Operations in 2017
01.01.2017
- 31.12.2017
In line with the Good Humanitarian Donorship (GHD) principles, Switzerland recognizes the necessity of predictable and flexible funding to respond to changing needs in humanitarian crises. SDC funding to WFP operations allows the World Food Programme (WFP) to respond proactively and to provide immediate food assistance in life-threatening situations.
RDC, Alliance Globale du Vaccin (GAVI): Approvisionnement en médicaments
01.12.2016
- 31.12.2021
La contribution ciblée à GAVI présentée dans cette proposition de crédit est la mise en pratique de la stratégie de coopération : elle vise non seulement l’appui stratégique et vital du circuit des médicaments et vaccins en RDC, en particulier au Sud-Kivu, mais convole aussi l’agenda du programme global Santé, du travail diplomatique de la représentation Suisse à Kinshasa et du programme de la coopération Sud.
Support to the DPCG (Development Partners’ Coordination Group) Secretariat in Rwanda
15.09.2016
- 15.09.2019
Switzerland and the UK, in an effort to facilitate a broad and fruitful development policy dialogue in Rwanda, will dedicate financial resources towards a UNDP support to the line ministry in charge of aid coordination. It entails, on the one hand, carrying out analytical research leading to evidence-based policy decision, and, on the other hand, the efficient management of the Development Partners’ Coordination Group (DPCG) Secretariat.