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La disgregazione della Jugoslavia negli anni 1990 ha messo a dura prova l’economia e le infrastrutture della Serbia. Da allora il paese ha già fatto molti passi avanti: nel 2014 sono stati avviati i negoziati per l’adesione all’UE, sono state varate parecchie riforme promettenti per l’amministrazione pubblica e l’economia e la disoccupazione è in calo. Ma per garantire il benessere di tutti vanno ancora affrontate sfide di notevole portata. In particolare nelle regioni rurali molte persone devono far fronte alla povertà e alla disoccupazione, la crescita dell’economia è lenta e le trattative per aderire all’UE procedono in modo laborioso.
APD bilaterale della Svizzera |
2019 |
2020 |
2021 * |
|---|---|---|---|
Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) |
|||
Cooperazione con l'Est e la CSI |
11.53 |
13.29 |
14.00 |
Aiuto umanitario |
– |
0.05 |
– |
Segreteria di Stato dell'economia (SECO) |
|||
Cooperazione e sviluppo economici |
7.46 |
9.65 |
16.58 |
Divisione Pace e diritti umani (DPDU) |
|||
Gestione civile dei conflitti e diritti umani |
– |
– |
0.09 |
Totale DSC/SECO/DPDU |
18.99 |
22.99 |
30.67 |
Altri uffici federali |
|||
Altri divisioni del DFAE (ASAF, AIO, etc) |
0.06 |
– |
.. |
Rete esterna del DFAE |
1.85 |
1.66 |
.. |
Segreteria di Stato della migrazione (SEM) |
0.32 |
0.33 |
.. |
Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) |
0.06 |
0.01 |
.. |
Totale altri uffici federali |
2.29 |
2.00 |
– |
Cantoni e comuni |
0.09 |
.. |
.. |
Totale |
21.37 |
24.99 |
30.67 |
* previsto; totale dei dati disponibili
.. = non disponibile | – = importo nullo o importo < 5'000 CHF
Buongoverno democratico
La Svizzera sostiene la Serbia nel processo di decentralizzazione e s’impegna affinché le amministrazioni e le autorità locali agiscano con trasparenza ed efficacia, fornendo servizi di elevata qualità, che rispondano alle esigenze dell’intera popolazione e del settore privato. I cittadini e le cittadine, i Comuni e le organizzazioni della società civile ricevono un sostegno affinché a livello locale e nazionale si prendano in considerazione gli interessi e le esigenze di tutti e il governo sia tenuto a rendere conto del proprio operato.
Sviluppo economico e occupazione
La Svizzera si adopera per una crescita economica sostenibile in Serbia. Da un lato vengono migliorate le condizioni quadro per le imprese serbe, in modo tale che possano avere migliori possibilità d’accesso ai mercati esteri e a possibilità di finanziamento, dall’altro, vengono promosse l’innovazione e l’imprenditoria per incrementare la competitività. La Svizzera incoraggia lo sviluppo di un’amministrazione finanziaria operativa, efficiente ed efficace, che dia conto della propria attività in modo trasparente. Al fine di ridurre l’elevato tasso di disoccupazione si sta lavorando per ampliare l’offerta nel campo della formazione professionale orientata al mercato e rivolta in particolare ai giovani e ai gruppi svantaggiati.
Gestione sostenibile dell’energia e sviluppo urbano
La maggiore efficienza energetica e il crescente ricorso alle energie rinnovabili non solo contribuiscono a ridurre le emissioni di CO2, ma rappresentano anche un requisito per aderire all’UE. Tramite progetti innovativi, la Svizzera aiuta la Serbia a promuovere in misura crescente l’utilizzo di energie rinnovabili (come la biomassa e la geotermia), riducendo così le emissioni. L’energia è utilizzata con maggiore efficacia grazie al ripristino di reti di teleriscaldamento e grazie al risanamento di edifici pubblici. Inoltre una pianificazione energetica a lungo termine e una migliore gestione dell’infrastruttura urbana fanno sì che le città e i Comuni siano meglio preparati a gestire eventuali rischi.
Migrazione
Il partenariato in materia di migrazione concluso nel 2009 tra la Svizzera e la Serbia punta ad affrontare insieme le sfide poste dal fenomeno migratorio e a sfruttarne il potenziale economico e sociale a vantaggio del Paese. Varie misure sono sostenute e realizzate in questa prospettiva, ad esempio il reinserimento dei migranti di ritorno e la prevenzione della migrazione illegale.
Metodo di lavoro e partner
La Svizzera coordina la sua cooperazione di transizione a stretto contatto con le autorità locali, gli altri paesi donatori e le organizzazioni internazionali come l’UE e l’ONU, nonché con le istituzioni finanziarie internazionali (IFI). Tutti i programmi della DSC e della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) includono i principi del buongoverno e della parità tra i sessi.
Partner importanti della Svizzera in Serbia
- Ministeri, autorità comunali (di città e di comuni rurali), associazione nazionale dei Comuni
- ONG svizzere e locali
- Partner bilaterali e multilaterali: UE, Germania, Banca Mondiale e Fondo monetario internazionale (FMI), Organizzazione mondiale del commercio (OMC), Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS), Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PNUS), UNICEF, Ufficio delle Nazioni Unite per l’assistenza ai progetti (UNOPS), Istituto di credito tedesco per la ricostruzione (KfW)
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Documenti
Progetti attuali
Europe and Central Asia : PPP Transaction Advisory Program
01.06.2011
- 31.12.2022
The ECA Program, managed by the International Finance Corporation IFC, is providing infrastructure transaction advisory and capacity building services to the public sector authorities to promote Public-Private Partnerships in Southeastern Europe and Central Asia.