Relatori

Di seguito l’elenco dei partecipanti che interverranno alla Conferenza annuale della cooperazione svizzera  allo sviluppo 2015, prendendo parte a tavole rotonde o tenendo conferenze:

Discorso di apertura

© DFAE

Didier Burkhalter, consigliere federale, capo del Dipartimento federale degli affari esteri

Titolare di una licenza in scienze economiche dell'Università di Neuchâtel, Didier Burkhalter ha esercitato varie funzioni a livello accademico e nell'economia privata. Dal 1985 è membro del Partito radicale democratico (PRD), oggi Partito liberale radicale (PLR). Ha ricoperto la carica di segretario del PRD del Cantone di Neuchâtel e, a tempo pieno, quella di segretario per la Svizzera romanda in seno al segretariato generale del PRD. È stato parlamentare comunale a Hauterive e membro del Gran Consiglio neocastellano. Nel 1991 è stato eletto nel Consiglio comunale della città di Neuchâtel, di cui è stato membro fino al 2005 e presidente a tre riprese. Nel 2003 è stato eletto al Consiglio nazionale e nel 2007 al Consiglio degli Stati. Il 16 settembre 2009, l'Assemblea federale ha eletto Didier Burkhalter al Consiglio federale. Nel 2010 e nel 2011 ha guidato il Dipartimento federale dell'interno (DFI), prima di diventare capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) il 1° gennaio 2012. Nel 2014 ha assunto la presidenza della Confederazione e contemporaneamente anche quella dell'OSCE.

Discorso

© Edna Adan Ismail

Edna Adan Ismail, fondatrice e direttrice dell'Ospedale universitario Edna Adan, Hargeisa, Somaliland

Nata in Somalia e di nazionalità britannica, Edna Adan è la prima donna somala ad aver studiato nel Regno Unito. Tornata nel suo Paese, è diventata la prima infermiera e ostetrica qualificata. Nel corso della sua carriera, Edna Adan ha svolto varie funzioni in seno all'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Nel 2002 ha fondato l'Ospedale Maternità «Edna Adan» ad Hargeisa, nel Nord del Somaliland, con l'obiettivo di migliorare la salute degli abitanti dell'area e di ridurre il tasso elevato di mortalità infantile e materna. Nel contempo, Edna Adan ha ricoperto le cariche prima di ministro degli affari sociali e successivamente di ministro degli affari esteri del Somaliland dal 2003 al 2006. Nel 2012 ha fondato l'Università Edna Adan, che forma soprattutto infermiere, ostetriche e studenti in sanità pubblica. Svolge un ruolo attivo e pionieristico nella lotta per abolire le mutilazioni genitali femminili. Grazie ai traguardi raggiunti ha ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali.

Tavola rotonda: accesso ai medicamenti

Progetto «Medecines for Malaria Venture»

© Novartis Foundation

Ann Aerts, direttrice della Fondazione Novartis

Titolare di una licenza in medicina e di un master in sanità pubblica presso l'Università belga di Louvain, Ann Aerts detiene anche un diploma in medicina tropicale dell'Istituto di medicina tropicale di Anversa. Autrice di numerose pubblicazioni e membro di varie organizzazioni, Ann Aerts ha iniziato la sua carriera professionale nel 1991 come responsabile della sanità di un distretto in Angola. Ha lavorato come medico di pronto soccorso in diversi Paesi dell'Africa. Ann Aerts è stata direttrice del Dipartimento dei servizi sanitari in seno al Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), prima di assumere varie funzioni in seno alla società Novartis. Oggi è presidente e direttrice generale della Fondazione Novartis, che si pone come obiettivo di incrementare l'accesso alle cure sanitarie delle popolazioni a livello globale e di debellare alcune malattie come la malaria o la lebbra.

© MMV

David Reddy, direttore di Medicines for Malaria Venture

Prima di divenire direttore di  Medicines for Malaria Venture (MMV) nel gennaio 2011, David Reddy è stato vicepresidente di Roche, azienda farmaceutica con sede a Basilea. David Reddy ha al suo attivo vent'anni di esperienza nella gestione dell'industria sanitaria, oltre a solide conoscenze scientifiche. Ottenuto il dottorato in biologia cellulare e molecolare all'Università di Auckland, in Nuova Zelanda, ha completato la propria formazione lavorando come ricercatore in neurobiologia molecolare all'Istituto Friedrich-Miescher a Basilea. Medicines for Malaria Venture, fondazione senza scopo di lucro creata nel 1999, si pone l'obiettivo di scoprire, sviluppare e facilitare l'accesso a nuovi medicamenti contro la malaria. MMV s'impegna a eliminare e debellare questa malattia nei Paesi in cui è ancora presente.

Alexander Schulze
Alexander Schulze © DSC

Alexander Schulze, specialista in sanità mondiale, DSC

Alexander Schulze è consulente specializzato in sanità mondiale alla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). Precedentemente, Alexander Schulze ha lavorato in particolare alla Fondazione Novartis. E’ attivo in diversi campi della salute, tra cui l’accesso alle cure sanitarie, la protezione sociale nell’ambito della salute o il finanziamento della salute. Titolare di un dottorato, Alexander Schulze è nato in Germania, dove ha studiato sociologia dello sviluppo e dell'antropologia sociale, prima di effettuare una parte del proprio percorso universitario in Norvegia e di seguire un corso postuniversitario sui Paesi in via di sviluppo al Politecnico federale di Zurigo (PFZ). Precedentemente, Alexander Schulze ha lavorato in particolare alla Fondazione Novartis.

Discorso

© Gapminder

Hans Rosling, professore di sanità pubblica internazionale, Istituto Karolinska, Stoccolma, Svezia

Hans Rosling è professore di sanità pubblica internazionale all''Istituto Karolinska di Stoccolma. È anche cofondatore e presidente della Fondazione Gapminder e sviluppatore del software Trendalyzer, un programma che converte le statistiche internazionali in grafici animati. Specializzato in sanità pubblica e titolare di un dottorato, all'inizio della carriera Hans Rosling ha operato come medico nel Nord del Mozambico. Nel 1981 ha scoperto un ritorno del «konzo», malattia paralizzante che ha studiato per più di 20 anni nelle regioni rurali dell'Africa. Hans Rosling ha altresì cofondato la sezione svedese di Medici senza frontiere e ha svolto il ruolo di consulente sanitario presso l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e l'UNICEF.

Discussione: accesso alle informazioni per i giovani

Progetto «Youth Friendly Health Services», Moldova

© Medicus Mundi Suisse/Schweiz

Erika Placella, specialista in sanità pubblica per l'Europa dell'Est e l'Asia centrale, DSC

Titolare di un master in storia e geografia, Erika Placella si è poi specializzata in sanità pubblica e ha ottenuto, tra altri diplomi, un certificato in sanità pubblica all'Università di Ginevra. Erika Placella è consulente sanitaria per l'Europa dell'Est e l'Asia centrale alla DSC da gennaio 2014. Nel contempo, è consulente presso varie organizzazioni, tra cui l'ACNUR. Dal 2011 al 2013, Erika Placella è stata responsabile dei programmi internazionali dell'organizzazione  Médecins du monde Suisse.

Tavola rotonda: accesso alle cure sanitarie di base

Progetto «Sanità per tutti», Tanzania

Jacqueline Matoro
Jacqueline Matoro © Jacqueline Matoro

Jacqueline Matoro, specialista in sanità pubblica, Tanzania, DSC

Titolare di un master in sanità pubblica all'Università di Londra, Jacqueline Matoro ha ottenuto anche un master in studi dello sviluppo in Irlanda. Occupa il posto di specialista in sanità pubblica per la Tanzania dal 2004. Jacqueline Matoro ha al suo attivo più di 15 anni di esperienza nel settore sanitario. Prima di entrare a far parte della DCS è stata responsabile di progetto per numerosi programmi dell'USAID in Tanzania, in particolare nell'ambito dell'HIV e della responsabilità sociale.

© Susanne Amsler

Susanne Amsler, specialista in sanità mondiale, DSC

Prima di specializzarsi in sanità mondiale grazie a varie formazioni, Susanne Amsler ha ottenuto un master in scienze sociali all'Università di Losanna. Susanne Amsler ha iniziato la sua carriera come assistente e collaboratrice a diversi progetti in Mali, in Tanzania e in Svizzera. Dal 2009 al 2011 ha lavorato come responsabile di progetto junior per l’UNECE a Zanzibar (Tanzania). Di ritorno in Svizzera, Susanne Amsler è diventata responsabile di programma in seno alla Divisione Africa orientale e australe della DSC.

Ntuli Angyelile Kapologwe
Ntuli Angyelile Kapologwe © Ntuli Angyelile Kapologwe

Ntuli Angyelile Kapologwe, regional medical officer, Tanzania

Ntuli Angyelile Kapologwe detiene un master in sanità pubblica dell'Università di Tumaini in Tanzania. Dal 2013 al 2015 Ntuli Angyelile Kapologwe ha studiato all'Istituto tropicale e di salute pubblica svizzero (TPH) a Basilea, in Svizzera, dove ha ottenuto un MBA in gestione della sanità internazionale. Da febbraio 2014 ha svolto la funzione di «regional medical officer» a Shinyanga, nel Centro-Nord della Tanzania. Dal 2010 al 2014, Ntuli Angyelile Kapologwe è stato «district medical officer» per i distretto Bahi, presso Dodoma. Nel contempo è membro di numerosi comitati nazionali e internazionali.

Discorso di chiusura

© DSC

Manuel Sager, ambasciatore, direttore della DSC

Manuel Sager ha ottenuto il dottorato in diritto all'Università di Zurigo e un  «Master of Laws» negli Stati Uniti. Manuel Sager ha iniziato la propria carriera diplomatica al DFAE nel 1988, diventando capo della Sezione Diritto internazionale umanitario in seno alla Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP) nel 1993, prima di occupare vari posti in Svizzera e negli Stati Uniti. In particolare, ha svolto il ruolo di direttore esecutivo, con il titolo di ambasciatore, presso la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo dal 2005 al 2008 e di ambasciatore della Svizzera negli Stati Uniti d'America dal 2010 al 2014. Manuel Sager è direttore della DSC dal mese di novembre del 2014.

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