La corruzione ostacola lo sviluppo: mezzi finanziari consistenti vanno perduti, la fiducia della popolazione nello Stato vacilla e lascia il posto a un sentimento d’impotenza e ingiustizia che può provocare conflitti. Il fenomeno penalizza in modo particolare le fasce meno abbienti e più vulnerabili della popolazione che non possono permettersi di pagare bustarelle o tangenti per i servizi pubblici. La DSC combatte la corruzione con la massima determinazione.
La Svizzera attribuisce grande importanza alla lotta contro la corruzione, un elemento fondamentale della promozione del buongoverno. Gli interventi si focalizzano sulla trasparenza e il senso di responsabilità dello Stato, ma anche sul sanzionamento dei comportamenti scorretti.
Si tratta di far sì che le risorse pubbliche siano utilizzate in modo efficace ed efficiente per lo sviluppo del Paese in questione e che cresca la fiducia della popolazione nei confronti dello Stato. Istituzioni statali e processi politici non dovrebbero più essere minati alla base da pratiche corrotte. Regole del gioco più eque possono contribuire a ridurre le tensioni.
Ambiti e modalità d’intervento
La DSC combatte la piccola corruzione quotidiana che rende difficile la vita della gente (p. es. il pagamento di bustarelle per ottenere prestazioni mediche), ma anche la corruzione in grande stile nella quale sono coinvolti politici e imprenditori potenti e sono in gioco somme di denaro consistenti. La strategia adottata è a doppio binario: si combatte il fenomeno con specifici programmi e, parallelamente, si porta avanti la lotta anche nel quadro di programmi riguardanti altri ambiti tematici. Tutti gli aspetti sono presi in considerazione: corruzione, tangenti, truffe, malversazione, nepotismo, accordi illeciti sui prezzi e estorsioni.
La DSC partecipa a iniziative volte ad arginare i flussi finanziari illeciti e a far rientrare nei Paesi d’origine i valori patrimoniali sottratti. Si adopera inoltre affinché i fondi recuperati siano investiti in progetti di sviluppo a beneficio della popolazione e lavora per garantire l’attuazione delle convenzioni internazionali. È attiva su piattaforme di donazione a livello globale e collabora con centri di competenza per la lotta alla corruzione.
La Svizzera si impegna per un’amministrazione delle risorse pubbliche più trasparente e l’introduzione di standard di integrità nelle istituzioni statali e nelle aziende del settore privato. Incoraggia inoltre le iniziative civiche e il giornalismo investigativo che denunciano o combattono la corruzione. In tale contesto è fondamentale l’impiego delle nuove tecnologie dell’informazione. Anche le autorità di sorveglianza indipendenti, come le autorità anticorruzione, i revisori di conti pubblici o le commissioni parlamentari delle finanze, sono importanti destinatari delle misure di rafforzamento delle competenze nazionali in materia di lotta alla corruzione.Zielgruppen in der Stärkung nationaler Kompetenzen der Korruptionsbekämpfung.
La DSC si adopera per una politica di lotta alla corruzione coerente e collabora con altri uffici federali, organizzazioni della società civile e rappresentanti del settore privato. Punta inoltre a rafforzare le competenze disponibili tramite misure di sensibilizzazione e formazione rivolte al proprio personale e a quello dei suoi partner. Svolge attività di coordinamento interno e cura la rete di contatti esterni.
La DSC definisce regole di comportamento chiare, dispone di adeguati meccanismi di controllo interno e svolge regolarmente verifiche interne ed esterne. Analizza periodicamente i rischi di corruzione ed effettua valutazioni dei rischi relativi ai partenariati, prevede contromisure e, se necessario, commina sanzioni. A tale scopo la Svizzera si basa sulle raccomandazioni per la gestione dei rischi di corruzione dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).
Politica di tolleranza zero
Qualora si verifichi un caso di corruzione in attività sostenute dalla DSC, i successivi versamenti vengono di norma sospesi finché non sono conclusi gli accertamenti giuridici. Si fa inoltre il possibile per recuperare i fondi versati indebitamente
A chi rivolgersi in caso di sospetti?
Il Compliance Office DFAE è incaricato di ricevere e dare seguito a segnalazioni interne ed esterne relative a casi di corruzione o di abuso nelle attività finanziate dalla DSC.
Compliance Office DFAE – Segnalare corruzione, malversazioni e abusi
In alternativa, i casi sospetti possono essere segnalati anche al Controllo federale delle finanze tramite la piattaforma esterna protetta di whistleblowing.
Piattaforma di whistleblowing, Controllo federale delle finanze (CFF)
Link
Documenti
IFF Action and instruments in Switzerland s development policy SDC SECO Report of March 27 2018_EN
IFF Champs d’action et instruments de la politique de développement de la Suisse Rapport DDC SECO du 27 mars 2018
Combattre la corruption
Stratégie de la DDC 2006 (PDF, Numero pagine 42, 1.1 MB)
Anti Corruption Posters from Mongolia (PDF, 881.0 kB, Inglese)
Challenging Common Assumptions on Corruption and Democratisation
Key Recommendations and Guiding Principles (PDF, 820.5 kB, Inglese)
Progetti attuali
Regional and Municipal Infrastructure Development in Georgia
10.04.2014
- 30.06.2023
The project will increase human and institutional capacities of all municipalities in Georgia (except the capital city Tbilisi). lt will enable them to perform independently the core three functions for decentralised delivery of basic infrastructure services, i. e. Project Cycle Management, Financial Management and Asset Management. Such a decentralized System will enable the Government to better respond to population needs at local level.
Third Sustainable Livelihoods Project (SLP3)
01.09.2012
- 31.12.2021
The Third Sustainable Livelihoods Project (SLP3) aims to foster improved rural local governance and effective service provision by building capacity and institutionalizing community participation in the planning and delivery of priority investments. It will do so by supporting the implementation of the new Integrated Budget Law (IBL), which is the centrepiece of the government’s decentralization reform process. SLP3 will provide essential training, development and performance grants to all 330 soums and benefit 40% of Mongolia’s population.