Una giovane donna inserisce nell’urna la sua scheda piegata.
La DSC appoggia lo svolgimento di elezioni eque e trasparenti – per esempio in Tunisia. © DSC

La promozione dei valori democratici è importante per uno Stato che intenda essere inclusivo. La partecipazione a pieno titolo di tutta la popolazione aumenta le possibilità di uno sviluppo equilibrato che vada a beneficio di tutti. Limita inoltre la corruzione e gli abusi di potere, riducendo, in definitiva, il rischio di frustrazione e scontri politici. La promozione della democrazia è una delle priorità della politica estera svizzera. 

I processi di democratizzazione stanno particolarmente a cuore alla DSC. Il suo obiettivo è favorire la partecipazione della popolazione e un operato dei governi all’altezza delle loro responsabilità. La partecipazione a pieno titolo alla vita politica di diversi gruppi della popolazione e il loro coinvolgimento in tutte le questioni che hanno un impatto sull’esistenza quotidiana consentono di tenere conto di una pluralità d’interessi ampliando la legittimazione dei processi politici e il senso di corresponsabilità in fase di attuazione. Altri principi fondamentali in democrazia sono la divisione dei poteri e il controllo, l’obbligo di rendiconto, l’uguaglianza giuridica e lo Stato di diritto.

La Svizzera sostiene le istituzioni e i processi democratici. Appoggia l’interazione delle diverse forze democratiche che influiscono sul sistema politico e possono così rafforzarsi reciprocamente, attribuisce particolare importanza alla promozione dell’uguaglianza di genere e alla parità di diritti nonché alla protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione. Opera inoltre con grande consapevolezza politica, sostiene soluzioni adeguate al contesto e costruisce su quanto già esiste, basandosi su valori democratici e non su modelli prestabiliti.

La democratizzazione è importante per uno sviluppo inclusivo e sostenibile, ma rappresenta anche un obiettivo in sé, in quanto garantisce il rispetto dei diritti civili e politici ed è il presupposto per la tutela di altri diritti fondamentali sul piano sociale, economico o culturale. Può infine contribuire a disinnescare conflitti violenti.

Progetti attuali

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Plannes Project: Promotion de la coopération transfrontalière locale

01.01.2013 - 31.12.2021

Jusqu’ici, l’UEMOA[1] a abordé l’intégration régionale par le haut, à travers les Etats. Les collectivités territoriales ne sont directement éligibles ni à ses allocations budgétaires[2], ni à ses programmes sectoriels. Le Conseil des Collectivités Territoriales (CCT) veut changer cette situation en initiant le PCTL qui donne aux élus locaux les ressources pour réaliser des projets transfrontaliers améliorant l’accès des populations aux services publics de base.  Il replace la décentralisation au cœur de l’intégration régionale et du développement socioéconomique.

[1] Union Economique et Monétaire Ouest-Africaine créée en 1994 et regroupant huit pays d’Afrique de l’Ouest.

[2] De 1996 à 2006, l’UEMOA a alloué aux pays CHF 270'000'000 au titre de compensations financières liées à l’intégration. Ces ressources sont destinées exclusivement aux Gouvernements.

Paese/Regione Tema Periodo Budget
Africa occidentale
Governance
Altro
Stato di diritto - democrazia - diritti dell'uomo
Decentralizzazione
Sector not specified
Politica del settore pubblico

01.01.2013 - 31.12.2021


CHF 8'187'500



Third Sustainable Livelihoods Project (SLP3)

01.09.2012 - 31.12.2021

The Third Sustainable Livelihoods Project (SLP3) aims to foster improved rural local governance and effective service provision by building capacity and institutionalizing community participation in the planning and delivery of priority investments. It will do so by supporting the implementation of the new Integrated Budget Law (IBL), which is the centrepiece of the government’s decentralization reform process. SLP3 will provide essential training, development and performance grants to all 330 soums and benefit 40% of Mongolia’s population.

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