Obiettivi della cooperazione internazionale: la Svizzera è sulla buona strada

Comunicato stampa, 30.11.2018

Nel messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020 la Svizzera ha definito obiettivi misurabili. Nella seduta del 30 novembre 2018, il Consiglio federale ha approvato il rapporto intermedio sull’attuazione del messaggio riassume i risultati fin qui ottenuti e mostra che la Svizzera, grazie al suo impegno, ha ampiamente raggiunto gli obiettivi d’efficacia prefissati. In questo modo, contribuisce a sradicare la povertà e a promuovere la pace e lo sviluppo sostenibile nel mondo, a beneficio anche della prosperità e della sicurezza nazionali.

Donne, bambini e uomini in un reparto chirurgico.
Le valutazioni esterne e la misurazione dell’efficacia integrata nei progetti mostrano che nella maggior parte dei casi sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati. © DSC

Nel rapporto intermedio il Consiglio federale, su incarico del Parlamento, illustra lo stato di attuazione del messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020 nel quale, sulla base di obiettivi d’efficacia, ha definito gli assi prioritari per ridurre la povertà e le situazioni di bisogno, preservare i mezzi di sostentamento, creare prospettive economiche sostenibili e promuovere la pace, la democrazia e i diritti umani nei Paesi partner.

L’attuazione degli obiettivi definiti nel messaggio procede secondo le tempistiche previste. Grazie all’impegno della Svizzera, otto milioni di persone beneficiano ora di un migliore accesso ad acqua potabile pulita e a sistemi di irrigazione efficienti per l’agricoltura. Nove milioni di persone, oltre la metà delle quali donne, hanno ora accesso all’istruzione di base e alla formazione professionale. In 48 città in Africa, Asia e America latina, 4,4 milioni di persone vivono in condizioni migliori grazie a una pianificazione urbanistica più sostenibile e in sei Paesi, tra cui Myanmar e Colombia, la Svizzera ha accompagnato le trattative di armistizio.

Le valutazioni esterne e la misurazione dell’efficacia integrata nei progetti mostrano che nella maggior parte dei casi sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati. Un team di esperti indipendenti, per esempio, ha analizzato 70 progetti della DSC e della SECO nel settore dell’occupazione, giungendo alla conclusione che la loro realizzazione procede in maniera da soddisfacente a molto buona in quasi l’85 per cento dei casi (pag. 19 del rapporto intermedio).

La misurazione dell’efficacia è uno strumento che serve non solo a chi deve rendere conto del proprio operato, ma anche a chi gestisce i progetti e aiuta a trarre insegnamenti dagli obiettivi non raggiunti. In Bolivia, per esempio, un progetto sulla gestione ecologica dei rifiuti e il trattamento delle acque reflue è stato sospeso perché non era sufficientemente orientato alle esigenze della popolazione e delle autorità locali (pag. 10). In Moldova, l’impegno della Svizzera nell’ambito della gestione della migrazione non ha raggiunto l’obiettivo auspicato e si è deciso dunque di modificare il programma per il periodo 2018-2021: oltre a creare posti di lavoro si mira ora a promuovere, nei potenziali migranti, le competenze richieste sul mercato occupazionale locale (pag. 15).

Nel mondo, circa 730 milioni di persone vivono ancora in situazioni di povertà estrema, avendo a disposizione meno di 1,90 dollari al giorno. Cambiamenti climatici, conflitti armati, istituzioni statali deboli e scarse prospettive economiche compromettono le basi di sussistenza di molte persone nei Paesi emergenti e in via di sviluppo. La Svizzera si impegna per migliorare questa situazione anche nel proprio interesse: la sua economia globalizzata e aperta trae benefici da un ordine internazionale stabile basato sulla collaborazione. Le sfide globali legate ai cambiamenti climatici, alla penuria d’acqua, alla migrazione irregolare e alle pandemie toccano anche la Svizzera, poiché i loro effetti valicano i confini nazionali e richiedono quindi un’azione congiunta.

Con l’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile la comunità internazionale dispone per la prima volta di un quadro di orientamento globale per affrontare tali sfide nelle loro dimensioni sociale, economica e ambientale. L’impegno della Svizzera nella cooperazione internazionale è anche un importante contributo all’attuazione dell’Agenda 2030.


Rapporto(pdf, 3351kb)


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