“Die Schweiz wird Leaderin im Bereich der digitalen Gouvernanz” (it,de,fr)

12.04.2018

Lugano, 12.04.2018 – Discorso del Consigliere federale Ignazio Cassis all’Accademia svizzera delle scienze (digitale21) - Fa stato la versione orale

Oratore: Cassis Ignazio; Capo del Dipartimento, Ignazio Cassis

Signor presidente dell’Accademia svizzera delle scienze,
Eccellenti partecipanti a questo simposio, 

Il termine digitalizzazione si è imposto nel vocabolario comune dopo il WEF di Davos nel 2016. Questa rivoluzione è però già iniziata da un quarto di secolo. Saluto quindi favorevolmente la riflessione che state conducendo sugli effetti della digitalizzazione nel mondo del lavoro e della formazione.

Si tratta di temi che stanno molto a cuore al Consiglio federale e in particolare al collega Johann Schneider-Ammann, capo del Dipartimento dell’economia e qui rappresentato dal Segretario di Stato Mauro Dell’Ambrogio.

Anch’io, però, come ministro degli Esteri, vorrei dare un contributo a questo dibattito. Vi racconto quindi un sogno che ho e che mi piacerebbe realizzare. Magari anche con il vostro aiuto.

Die Digitalisierung ist ein weitreichendes soziales Phänomen, das viele Aspekte unseres täglichen Lebens grundlegend verändert. Das Wort Digitalisierung ist heute in aller Munde und löst sowohl Hoffnung als auch Angst aus. «Es braucht Massnahmen, damit wir auf internationaler Ebene wettbewerbsfähig bleiben und den Zug nicht verpassen», würde man auf Berner Bürokratendeutsch sagen.

Was aber kann die Schweiz konkret tun, damit sie weiterhin hervorragende Leistungen erbringen und sogar eine führende Rolle im vielversprechenden Bereich der Digitalisierung übernehmen kann?

Heute Abend möchte ich über diesen Traum sprechen: Die Schweiz wird weltweite Leaderin im Bereich der digitalen Gouvernanz. Damit könnte unser Land seine Rolle als internationale Plattform festigen.

Avant toute chose, j’aimerais dire quelques mots pour vous expliquer ce que signifie, aujourd’hui, cette « Suisse internationale ». Le moteur se trouve, comme vous le savez, dans la « Genève internationale ».
L’Office de l’ONU à Genève est le premier siège des Nations unies, devant New York en termes de personnel. 43 organisations internationales sont implantées en Suisse, dont 37 à GE.  176 Etats y sont représentés par une Mission permanente et plus de 380 ONG ont choisi Genève comme domicile.

Mais tous ces chiffres, aussi impressionnants soient-ils, ne nous suffisent pas. C’est là, dans cette cité, que des nombreux défis trouvent une solution. La crise migratoire et le changement climatique en font partie, mais la liste ne s’arrête pas là, loin s’en faut.

Prenons pour exemple un objet que vous connaissez bien : le téléphone portable. Qu’a-t-il à voir avec la Genève internationale ? Vous pensez peut-être à l’UIT (Union internationale des télécommunications), qui nous permet de téléphoner d’un pays à l’autre sans difficultés. Vous penserez éventuellement aussi à l’OMC (Organisation mondiale du commerce), qui définit les règles qui encadrent la vente et l’achat de ces téléphones. Pas moins de huit organisations internationales basées à GE sont impliquées dans la production et l’utilisation d’un téléphone portable.
Par exemple, l’OMS (Organisation mondiale de la santé) nous protège de potentiels effets négatifs pour la santé ; l’ISO (Organisation internationale de normalisation) établit et publie les normes auxquelles toutes les composantes du téléphone doivent répondre ; l’OMPI (Organisation mondiale pour la propriété intellectuelle) délivre les brevets et protège les marques. Et le CERN, qui a bien sûr développé le world wide web voilà bientôt trente ans, sans lequel votre téléphone serait seulement un téléphone portable et non un « smartphone ».

Il ruolo internazionale che la Svizzera ricopre è frutto di una lunga tradizione. Ma non deve essere dato per scontato. Ginevra è sempre più sotto pressione; è in competizione con altre città che vorrebbero sostituirsi ad essa. Bonn, Vienna, l’Aia, New York per citarne alcune.

Che cosa possiamo fare per mantenere questo ruolo di centro nevralgico mondiale del buon governo?
Certamente garantire le migliori condizioni quadro per vivere e lavorare a Ginevra: stabilità politica, amministrazione pubblica efficace, infrastrutture solide, finanziamenti come Stato ospite, eccetera. 

Ma non basta; dobbiamo soprattutto anticipare i bisogni globali di domani. L’Intelligenza Artificiale, i Big Data o – appunto – la regolamentazione dello spazio cibernetico, cioè il buon governo di internet. E qui si colloca il progetto di cui vi ho detto.

Il nostro Paese è da anni al primo posto delle classifiche mondiali dell’innovazione. Le nostre Università, i politecnici federali e i vari centri di ricerca in Svizzera godono di fama internazionale. Abbiamo tutte le competenze per contribuire alle sfide che le nuove tecnologie comportano per l’intera umanità.

Restiamo per un attimo nel territorio che ci ospita stasera e prendiamo l’esempio dell’Istituto dalle Molle per gli studi sull’Intelligenza Artificiale. È un fiore all’occhiello della ricerca made in Ticino: appena 60 collaboratori hanno contribuito allo sviluppo di tecnologie per la finanza, la protezione dell’ambiente e la sanità. Nella Svizzera italiana si è così creato un motore di sviluppo economico che attira altre idee. Lo scorso mese di gennaio UBS ha annunciato l’apertura di un centro di ricerca sull’Intelligenza Artificiale a Manno che darà lavoro a 80 collaboratori altamente qualificati.

Notre Département entend lui aussi apporter sa contribution. Nous travaillons actuellement sur le message qui définira pour les années 2020 à 2023 la stratégie de la Suisse comme État hôte. Parmi les mesures prévues, nous voulons positionner la Suisse comme centre de compétence pour la numérisation et l’intelligence artificielle.

Pourquoi alors ne pas combiner le savoir de nos Polytechniques et de nos Universités avec celui que possède la Genève internationale en matière de gouvernance ?
Il y a 30 ans, la Silicon Valley a été plus rapide que nous dans l’exploitation du Web. Cette fois, ne nous laissons pas devancer par les autres !

C’est cela notre projet. J’en appelle aussi à vous. Continuez à mettre vos compétences, vos idées et votre talent au service de la Suisse et à rendre ce pays plus « smart ». La Suisse doit rester une terre fertile pour l’innovation.

E chissà, potrebbe anche nascere un polo di Governance digitale proprio qui nel Luganese: un polo dedicato all’Intelligenza Artificiale nel mondo della finanza e delle criptovalute. La criptovalley Ticino.

In conclusione vi rivolgo un solo auspicio: abbiamo il coraggio di guardare assieme oltre l’orizzonte!

In questo senso vi ringrazio per avermi invitato e aver avuto la cortesia di ascoltarmi.

Buona serata!


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