71a Assemblea generale dell’ONU e Vertice sui rifugiati e i migranti

lunedì, 19.09.2016 – venerdì, 23.09.2016

Conferenza Assemblea

Bandiere davanti all’edifico delle Nazioni Unite a New York.
A metà settembre incominceranno a New York la 71a Assemblea generale dell’ONU e il Vertice sui rifugiati e i migranti. ©

Il presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann e il consigliere federale Didier Burkhalter partecipano all’Assemblea generale dell’ONU a New York. Prima dell’Assemblea, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha rappresentato la Svizzera in occasione del Vertice sui rifugiati e i migranti.

La penultima settimana di settembre si apriranno a New York il Vertice sui rifugiati e i migranti e la 71a Assemblea generale delle Nazioni Unite.

La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha rappresentato la Svizzera il 19 settembre 2016 in occasione del Vertice sui rifugiati e i migranti. La comunità internazionale sta cercando approcci globali per affrontare le sfide del momento.

Il 20 settembre, in occasione del dibattito sull’apertura dell’Assemblea generale dell’ONU, il presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann ha presentato le priorità della politica estera della Svizzera nell’ambito dell’ONU per il prossimo anno.

Nel corso della settimana ministeriale (high level week) a New York, il consigliere federale Didier Burkhalter rappresenta  la Svizzera nel quadro di vari eventi dedicati a tematiche di attualità. Condurrà inoltre colloqui bilaterali.

Priorità della Svizzera per la 71a Assemblea generale dell’ONU (PDF, Numero pagine 4, 77.1 kB, Italiano)

Comunicato stampa, 07.09.2016: Le priorità della Svizzera per la 71a Assemblea generale dell’ONU

Discorso del Presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann in occasione della settimana ad alto livello della 71a AG ONU

Vertice delle Nazioni Unite sui rifugiati e i migranti: responsabilità della comunità internazionale e impegno della Svizzera, web-articolo, 19.09.2016

Twitter Switzerland–UN

22.09.2016 – L’acqua è essenziale nella promozione della pace e la sicurezza

La Svizzera richiama l’attenzione della comunità internazionale sull’importanza dell’acqua nella promozione della pace e della sicurezza.

«L’acqua deve essere uno strumento di pace e di cooperazione», ha dichiarato il consigliere federale Didier Burkhalter, che ha presentato all’ONU la diplomazia dell’acqua della Svizzera («blue diplomacy»), un’azione che punta a attirare maggiormente l’attenzione della comunità internazionale sul tema «acqua, pace e sicurezza».

Nel 2015, la Svizzera ha lanciato a Ginevra il gruppo mondiale sull’acqua e sulla pace, i cui lavori si centrano su tre temi principali: il finanziamento delle infrastrutture, la protezione delle risorse idriche nei conflitti armati e i conflitti tra i diversi settori che sfruttano le risorse idriche.

Il consigliere federale Burkhalter ha annunciato a New York che la Svizzera intende impegnarsi per rafforzare questo «Goup of Friends», che, nel 2017, sarà chiamato a formulare una serie di raccomandazioni.

La Svizzera richiama l’attenzione della comunità internazionale sull’importanza dell’acqua nella promozione della pace e della sicurezza, Comunicato stampa, 22.09.2016

“Transforming water into a source of cooperation and peace”, Discorso di Didier Burkhalter, High Level Side Event Water as a source of peace, 22.09.2016 (en) 

21.09.2016 – Contatti bilaterali a margine dell’Assemblea generale dell’ONU

La presenza di numerosi esponenti di vari governi esteri offre al consigliere federale Burkhalter l’occasione di allacciare contatti e approfondire relazioni bilaterali in vigore.

Oltre alla partecipazione a varie manifestazioni che si svolgono nel quadro della 71° Assemblea generale dell’ONU, il Capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) approfitta del suo soggiorno a New York per condurre colloqui bilaterali con rappresentanti di Stati membri dell’ONU ed esponenti di altre organizzazioni.

Il consigliere federale Didier Burkhalter ha incontrato a New York oltre una ventina di ministri degli affari esteri, tra cui i suoi omologhi russo, turco e thailandese.

21.09.2016 – Prevenzione dei conflitti rafforzando il pilastro dei diritti umani all’ONU

La lotta contro la pena di morte e il rafforzamento del pilastro dei diritti umani in seno alle Nazioni Unite sono stati i temi prioritari discussi dal consigliere federale Didier Burkhalter all’Assemblea generale dell’ONU.

All’inizio dell’estate del 2016, la Svizzera ha lanciato «l’Appello del 13 giugno» affinché i diritti umani vengano posti al centro della prevenzione dei conflitti. Questa iniziativa parte dal principio che il deterioramento della situazione dei diritti umani è spesso un segno precursore di un conflitto, o di una guerra civile. Per questo motivo, la Svizzera ha proposto che il Consiglio di sicurezza a New York collabori in modo più stretto con il Consiglio dei diritti umani a Ginevra. L’appello è stato finora sottoscritto da una settantina di Stati. A New York, il consigliere federale Burkhalter ha pure sottolineato l’importanza, per l’ONU, di poter reagire rapidamente alle violazioni dei diritti umani.

In un incontro ministeriale sulla pena di morte – cui hanno partecipato anche un ex condannato a morte e una guardia carceraria – Didier Burkhalter ha posto l’accento sulle vittime indirette della pena di morte: le famiglie dei condannati, il personale carcerario.

Prevenzione dei conflitti: Didier Burkhalter vuole rafforzare il pilastro dei diritti umani all’ONU, comunicato stampa, 21.09.2016

To put Human Rights at the Heart of Conflict Prevention, «Appello del 13 giugno», 2016 (PDF, Numero pagine 3, 161.0 kB, Inglese)

"Capital punishment is not the answer: it only creates more victims, more violence and more suffering", discorso di Didier Burkhalter, The Death Penalty and Victims Event (en)

La Svizzera si impegna per un mondo senza la pena di morte

«Une lueur d’espoir pour les victimes de la fragilité du monde», allocuzione di Didier Burkhalter, Fonds de l'ONU pour la consolidation de la paix (fr)

"Preventing Conflicts through the Mainstreaming of Human Rights", allocuzione di Didier Burkhalter al Side Event "Preventing Conflicts through the Mainstreaming of Human Rights"

New York, 20.09.2016 – Prevenzione dell’estremismo violento e del terrorismo

La cooperazione internazionale nella prevenzione dell’estremismo violento e nella lotta contro il terrorismo era al centro delle preoccupazioni del consigliere federale Didier Burkhalter all’AG dell’ONU. In questo ambito Burkhalter partecipava a vari incontri, centrati sulla ricerca di offrire prospettive per il futuro a persone di rischio.

Didier Burkhalter mette l’accento sul legame tra la prevenzione e il coinvolgimento delle donne e dell’economia privata. I giovani marginalizzati devono avere una perspettiva per evitare che alcuni di loro, privi di speranza, scelgano la strada della violenza e dell’estremismo.

Il Fondo internazionale contro l’estremismo violento (Global Community Engagement and Resilience Fund, GCERF), con sede a Ginevra, ha quindi lanciato un appello alla raccolta di fondi. Il capo del DFAE ha assicurato che la Svizzera continuerà a sostenere il GCERF.

Al Forum globale sull’antiterrorismo (Global Counterterrorism Forum, GCTF), il capo del DFAE ha presentato un progetto svizzero che punta a creare il dialogo tra giovani e autorità in un quartiere difficile di Tunisi.

Nel corso della riunione ministeriale, i membri del GCTF hanno adottato una serie di raccomandazioni, tra cui il «Memorandum di Neuchâtel sulle procedure migliori nel settore della giustizia minorile per la lotta contro il terrorismo».

Assemblea generale dell’ONU: la Svizzera si impegna nella prevenzione dell’estremismo violento e del terrorismo, comunicato stampa, 20.09.2016

"Fostering Prevention means countering Terrorism", dichiarazione di Didier Burkhalter, Global Counterterrorism Forum, 21.09.2016 (en)

«Empowering Communities to Prevent Violent Extremism», Discorso di Didier Burkhalter, High-Level Awareness and Pledging Meeting for the Global Community Engagement and Resilience Fund, GCERF, en

"Women and PVE: a strategic priority for Switzerland", discorso di Didier Burkhalter, High Level Meeting on Women’s Leadership and Gender perspectives on Preventing and Countering Violent Extremism, 20.09.2016, en

“Pathfinders for Peaceful, Just and Inclusive Societies”, discorso di Didier Burkhalter, evento ai margini co-patrocinato dalla Svizzera e dal Brasile in collaborazione con il Center for International Cooperation, 20.09.2016, en

New York, 19.09.2016 – L'ONU adotta la dichiarazione su fuga e migrazione

La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha rappresentato la Svizzera al Vertice dell’ONU sui rifugiati e i migranti tenutosi a New York. I partecipanti al vertice hanno adottato una dichiarazione politica volta ad affrontare meglio le sfide legate alla migrazione e ai rifugiati.

Il segretario generale dell’ONU Ban Ki-Moon ha convocato il Vertice sui rifugiati e i migranti, tenutosi all’inizio della 71ª Assemblea generale dell’ONU. La dichiarazione adottata dai partecipanti al vertice contiene, tra le altre cose, misure volte a tutelare i rifugiati e i migranti e a evitare che siano costretti a fuggire.

Inoltre entro il 2018 occorre elaborare e adottare due quadri di riferimento globali per la migrazione e i rifugiati. La Svizzera ha annunciato il suo interesse a ricoprire un ruolo attivo nella loro creazione e nell’organizzazione delle relative conferenze nel questo Paese.

L'ONU adotta la dichiarazione su fuga e migrazione, comunicato stampa, 19.09.2016

Dichiarazione della consigliera federale Simonetta Sommaruga, capo del dipartimento federale di giustizia e polizia, 19.09.2016 (en, de, fr)

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