Notizie attuali relative ai progetti

Un dottorando preleva campioni di neve.
Roman Juras raccoglie in Svizzera campioni utili per il suo lavoro di dottorato. Juras svolge le sue ricerche presso l’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe a Davos © Roman Juras

La DSC e la SECO informano costantemente sulle novità e sugli aspetti salienti relativi ai progetti del contributo svizzero all’allargamento. Oltre ai risultati e alle conoscenze più recenti vengono pubblicate anche informazioni su importanti manifestazioni e cortometraggi.

Per maggiori informazioni riguardanti i progetti potete consultare la relativa pagina Paese.

Paesi 

Premiato il Centro per la promozione dell’imprenditorialità

Due donne con in mano un piatto di biscotti.
Nella regione di Świętokrzyskie (il Voivodato della Santacroce) la Svizzera promuove il turismo, la vendita di prodotti locali e l’imprenditorialità. © DSC/SECO

Polonia, Varsavia, dicembre 2016 – Il 9 dicembre 2016 il presidente polacco ha conferito al Centro per la promozione dell’imprenditorialità di Sandomierz un premio per il suo straordinario lavoro al servizio della collettività. Il presidente ha lodato le persone e le istituzioni che con i loro progetti si impegnano per la comunità e sostengono chi dà un contributo al rafforzamento della società civile.
Il Centro per la promozione dell’imprenditorialità di Sandomierz è stato responsabile, negli ultimi cinque anni, dell’attuazione del programma regionale di sviluppo The Swiętorkzyskie Mountains – Our Future. La Svizzera sostiene il progetto di promozione dello sviluppo sociale ed economico nella regione montuosa del Voivodato della Santacroce. La cooperazione allo sviluppo nel quadro di questo progetto ha creato nuovi posti di lavoro e nuove fonti di reddito per la popolazione rurale al di fuori delle attività agricole. Un’offerta turistica più ampia dà inoltre nuove prospettive economiche e professionali alle future generazioni.

Descrizione del progetto (EN)

Un bilancio positivo: conclusione del fondo di partenariato svizzero-ceco

Tre bambini lavorano insieme a un cartellone.
L’Institut International des Droits de l’Enfant di Ginevra e l’organizzazione ceca Česko-britská lavorano nell’ambito del fondo di partenariato a tutela dei diritti del fanciullo. © DSC

Cechia, novembre 2016 – Il lavoro del fondo di partenariato svizzero-ceco si avvicina alla conclusione: grazie al fondo, istituito nel 2009, per sette anni sono stati sostenuti in modo mirato progetti che promuovevano la cooperazione e il partenariato tra la Svizzera e la Cechia. Nell’ambito della conferenza conclusiva del 30 novembre 2016 i rappresentanti di entrambi i Paesi hanno tracciato un bilancio dell’esperienza: con contributi compresi tra 10’000 e 250’000 CHF il fondo di partenariato ha finanziato circa cento progetti in diversi settori, che spaziano dalla tutela ambientale alla promozione della salute o della cultura. Nel suo discorso di apertura, Ulrich Stürzinger della DSC ha accennato all’enorme valore aggiunto ottenuto grazie al reciproco trasferimento di conoscenze. Ha inoltre evidenziato che la cooperazione svizzero-ceca è stata durevolmente rinsaldata grazie alle positive esperienze fatte. Nell’opuscolo sulla manifestazione conclusiva sono documentati gli apprezzabili risultati raggiunti: accanto a una panoramica generale del fondo, vengono presentati in maniera chiara e dettagliata anche alcuni progetti selezionati.

Descriptif du projet en italien

Opuscolo «Fondo di partenariato» (EN/CZ) (PDF, Numero pagine 74, 4.2 MB)

Sito web del fondo di partenariato svizzero-ceco (DE/CZ) 

Factsheet «Fondo di partenariato» (IT) (PDF, Numero pagine 2, 668.0 kB, Italiano)

 

Pagina Paese Cechia 

Scambio tra professionisti ungheresi e svizzeri del settore sanitario

Un gruppo di persone su un ponte.
In una regione svantaggiata dell’Ungheria settentrionale è stato avviato un progetto volto a introdurre il modello degli studi medici associati. © DSC

Svizzera, novembre 2016 –  Per rafforzare le competenze del personale impiegato presso strutture sanitarie di primo livello (medici di famiglia, infermieri, dietisti, fisioterapisti), dal 29 novembre al 1° dicembre 2016 si è svolto uno scambio tra professionisti ungheresi e svizzeri. Oltre 15 operatori ungheresi hanno avuto modo di conoscere le sfide legate al finanziamento della sanità di primo livello in Svizzera, alla necessità di sviluppare l’assistenza a domicilio nonché alla questione dell’ampliamento del ruolo del personale infermieristico. L’incontro ha contribuito in particolare a sviluppare una visione a lungo termine del modello sanitario realizzato, andando così oltre il sostegno della Svizzera.

Pilot general practitioner teams in North-East Hungary

Operazioni di sminamento in Croazia con il supporto del contributo all’allargamento

Un uomo mostra una carta che indica le zone ancora da sminare.
Un collaboratore dell’organizzazione croata per lo sminamento CROMAC mostra il territorio del Comune di Petrinja, dove ampie zone richiedono ancora interventi per eliminare le mine. © DSC

Croazia, Petrinja, novembre 2016In Croazia le zone che richiedono interventi di sminamento sono ancora molte. Per sostenere il Governo in questa operazione la Svizzera prevede un contributo specifico. Alla fine di novembre 2016 l’ambasciatore svizzero in Croazia Stefan Estermann si è fatto personalmente un’idea della situazione visitando il Comune di Petrinja. L’ambasciatore è convinto che il supporto offerto dalla Svizzera per la bonifica di una delle zone minate della Croazia possa contribuire anche a sostenere la volontà politica del Paese in questo ambito. Il progetto è messo in atto dall’organizzazione croata per lo sminamento CROMAC (Croatian Mine Action Center) che collabora già con il Centro internazionale per lo sminamento umanitario di Ginevra.

Ungheria: bilancio positivo del progetto ambientale

Cinque bambini piantano dei fiori in classe.
Ciò che impariamo da bambini ha un impatto decisivo per il percorso di vita futuro. © Istituto di formazione per la ricerca e lo sviluppo Ungheria

Ungheria, settembre 2016 – È estremamente positivo il bilancio del progetto appena concluso «Widening Green Kindergarten and Ecoschool movements». Nel quadro del progetto oltre 1600 tra scuole e asili hanno ottenuto la certificazione «Green Kindergarten and Ecoschool Award». Più di 60’000 bambini e 2000 insegnanti potranno beneficiare di un ambiente scolastico vicino alla natura che accoglie nel piano formativo l’educazione ambientale. Ciò che i bambini possono toccare con mano e vivere in prima persona resta impresso nella loro memoria. Ogni attività, dalle esperienze nel bosco o allo zoo ai giochi interattivi al computer della classe, passando per la cura del piccolo giardino dell’asilo, contribuisce a rafforzare la sensibilità ambientale della generazione più giovane.

Widening Green Kindergarten and Ecoschool movements