Passare al contenuto principale

ComunicazioniPubblicato il 3 maggio 2023

Mandati della Svizzera come potenza protettrice per gli Stati Uniti e Cuba

Con la ripresa delle relazioni diplomatiche e la riapertura dell’Ambasciata degli Stati Uniti all’Avana e dell’Ambasciata di Cuba a Washington, il 20 luglio 2015 sono cessati i mandati della Svizzera come potenza protettrice per entrambi i Paesi. In questo ruolo la Svizzera ha esercitato in numerose occasioni la propria influenza a livello diplomatico.

L’ex ambasciatore di Svizzera Emil A. Stadelhofer parla con Fidel Castro, 1964.

Il ruolo di potenza protettrice rientra nella tradizione dei buoni uffici offerti dalla Svizzera. Uno Stato con un mandato di potenza protettrice rappresenta gli interessi di un Paese in un altro Stato con cui il rappresentato ha interrotto le relazioni diplomatiche.

Il 4 gennaio 1961 gli Stati Uniti comunicarono al Governo cubano l’interruzione delle relazioni diplomatiche e il giorno successivo l’allora ambasciatore di Svizzera a Washington August R. Lindt ricevette dagli Stati Uniti la domanda ufficiale con cui chiedevano alla Svizzera di rappresentare i loro interessi a Cuba. L’indomani, l’ambasciatore di Svizzera all’Avana Walter Bossi fu incaricato di assumere per conto della Svizzera il mandato di potenza protettrice al fine di rappresentare gli interessi degli Stati Uniti a Cuba, che chiese invece all’ex Cecoslovacchia di rappresentare i propri interessi diplomatici e consolari nei confronti degli Stati Uniti. Poiché la Cecoslovacchia non aveva alcuna esperienza come potenza protettrice, l’ambasciatore svizzero diede le necessarie indicazioni al suo omologo cecoslovacco.

Durante il doppio mandato in qualità di potenza protettrice sia per gli Stati Uniti che per Cuba (dal 1991), la Svizzera ha esercitato in numerose occasioni la propria influenza a livello diplomatico. In una lettera inviata al consigliere federale Didier Burkhalter a inizio gennaio 2015, il segretario di Stato statunitense John Kerry ha espresso «profonda gratitudine» per gli sforzi profusi dalla Svizzera e per il suo intervento in veste di potenza protettrice degli interessi degli Stati Uniti a Cuba. L’impegno del popolo svizzero per il riavvicinamento tra i due Stati è «di ispirazione per tutti noi nonché esempio di azione paziente in favore della pace», ha scritto Kerry.

3 maggio 2023

Crisi dei missili di Cuba nel 1962

Durante la crisi dei missili di Cuba nel 1962 la Svizzera mediò tra gli Stati Uniti e Cuba.

26 gennaio 2022

Tentativo di nazionalizzazione dell’ex Ambasciata degli Stati Uniti all’Avana

Nel 1964 l’ambasciatore di Svizzera a Cuba Emil A. Stadelhofer riuscì a impedire la requisizione dell’edificio dell’ex Ambasciata degli Stati Uniti a Cuba.

3 maggio 2023

Crisi di Camarioca nel 1965

Nel 1965 l’Ambasciatore di Svizzera Emil A. Stadelhofer negoziò con Cuba l’apertura di un ponte aereo da Varadero a Miami per i dissidenti cubani.

26 gennaio 2022

Accordo contro i dirottamenti aerei

Nel 1973, con la mediazione della Svizzera, gli Stati Uniti e Cuba siglarono un accordo contro i dirottamenti aerei.

26 gennaio 2022

Apertura delle Sezioni di interessi

Nel 1977 gli Stati Uniti aprirono una sezione di interessi a Cuba e viceversa. Le Sezioni di interessi erano gestite rispettivamente da diplomatici statunitensi e cubani.

Contatto

Comunicazione DFAE
Segreteria generale SG-DFAE
Palazzo federale Ovest
3003 Berna