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ComunicazioniPubblicato il 22 giugno 2026

Memorandum of Understanding tra gli Stati Uniti e l’Iran

La Svizzera offre un ambito discreto e affidabile che consente lo svolgimento, al Bürgenstock, di discussioni volte all’attuazione del Memorandum of Understanding tra gli Stati Uniti e l’Iran. I colloqui tra gli Stati Uniti, l’Iran e i mediatori Pakistan e Qatar hanno avuto inizio domenica 21 giugno 2026 a Bürgenstock. Maggiori informazioni al riguardo sono disponibili nel nostro Newsticker.

Vista sull'hotel Bürgenstock.

Informazioni per i media

Le informazioni destinate ai media sono disponibili a questo link:

Media Corner: Memorandum of Understanding tra gli Stati Uniti e l’Iran

Materiale fotografico

Il DFAE mette a disposizione, tramite il proprio account Flickr, immagini gratuite dell’incontro al Bürgenstock.

22.06.2026 – Dichiarazione del DFAE

La Svizzera ha preso atto della dichiarazione congiunta del 22 giugno del Qatar e del Pakistan, mediatori tra gli Stati Uniti e l’Iran nell’ambito del conflitto in Medio Oriente.

La Svizzera, nel ruolo di facilitatrice, plaude ai progressi costruttivi compiuti nel corso degli intensi scambi diplomatici che si sono protratti nella notte tra il 21 e il 22 giugno al Bürgenstock tra i mediatori, l’Iran e gli Stati Uniti.

La Svizzera accoglie con favore l’istituzione, da parte delle parti, di un comitato di alto livello sulla base del Memorandum of Understanding. Si tratta di un passo positivo, che consente di strutturare il prosieguo del processo politico e tecnico. La Svizzera plaude in particolare all’accordo su una roadmap volta a raggiungere un accordo definitivo entro 60 giorni. Tale roadmap crea le condizioni per l’avvio immediato di nuove discussioni tecniche.

La Svizzera rimane pronta a sostenere questo processo, nel quadro della sua tradizione di buoni uffici. Il nostro obiettivo è che la nostra diplomazia contribuisca alla distensione, alla stabilità e alla pace.

21.06.2026 – Il consigliere federale Ignazio Cassis incontra il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif al Bürgenstock

Nel corso del colloquio con il primo ministro pakistano, il consigliere federale Cassis ha sottolineato che la Svizzera, che attribuisce grande importanza alla mediazione, al dialogo e ai buoni uffici, apprezza il ruolo fondamentale svolto dal Pakistan nel sostenere il proseguimento dei colloqui sull’attuazione del protocollo d’intesa tra gli Stati Uniti e l’Iran.

Il capo del DFAE ha ribadito la disponibilità della Svizzera a sostenere iniziative volte alla deescalation, alla stabilità regionale e a una pace duratura.

21.06.2026 – Il consigliere federale Ignazio Cassis incontra il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance sul Bürgenstock

Hanno discusso principalmente delle trattative in corso relative all'attuazione del Memorandum of Understanding tra gli Stati Uniti e l'Iran, fondamentale per la pace e la stabilità in Medio Oriente. Per Ignazio Cassis, il fatto che tali discussioni si svolgano in Svizzera costituisce un primo passo importante.

Questa mediazione tra gli Stati Uniti e l’Iran si fonda su una lunga tradizione di buoni uffici e su un rapporto di fiducia con le parti.

Tale fiducia si basa in particolare sul mandato di potenza protettrice che la Svizzera esercita da quasi mezzo secolo a tutela degli interessi degli Stati Uniti in Iran.

In un mondo instabile, Ignazio Cassis ha sottolineato l’importanza di offrire canali di dialogo, di contribuire all’allentamento delle tensioni e di sostenere gli sforzi diplomatici a favore della pace.

È in questo modo che la Svizzera può contribuire alla stabilità del Medio Oriente, stabilità di cui anche la Svizzera stessa ha bisogno.

21.06.2026 – Il consigliere federale Cassis incontra il ministro degli Esteri iraniano Araghchi sul Bürgenstock

Il consigliere federale Ignazio Cassis ha incontrato oggi al Bürgenstock il suo omologo iraniano, Abbas Araghchi. L’incontro si inserisce nel ambito delle discussioni tra gli Stati Uniti e l’Iran sull’attuazione del protocolo d’intesa firmato tra i due Paesi. I colloqui si sono concentrati essenzialmente sulla maniera di concretizzare questo accordo in misure concrete e operative.

Questa dinamica si fonda anche su un lungo rapporto di fiducia tra la Svizzera e l’Iran. Dal 1980 la Svizzera esercita il mandato di potenza protettrice degli interessi degli Stati Uniti in Iran. Questo ruolo, assunto nel corso degli anni, ha permesso di mantenere un utile canale di comunicazione tra Washington e Teheran, anche in periodi difficili.

La Svizzera accoglie con favore la presenza delle delegazioni in Svizzera, al Bürgenstock, guidate, da parte degli Stati Uniti, dal vicepresidente JD Vance e, da parte dell'Iran, dal presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf. Nel contesto attuale, il semplice fatto che le parti siano presenti, che dialoghino tra loro e che portino avanti questo dialogo costituisce già di per sé un importante contributo all’attuazione dell’accordo. Ciò dimostra che i canali diplomatici rimangono aperti e che il costante lavoro della diplomazia può creare spazi di fiducia, anche in situazioni complesse. È chiaro che l’attuazione di un accordo di questo tipo rappresenta una sfida significativa, soprattutto quando i tempi sono stretti e le aspettative elevate. È proprio in questi momenti che la diplomazia, la discrezione e la fiducia sono essenziali. La Svizzera è a disposizione per accompagnare questo processo di attuazione, qualora le parti lo desiderino. L’allentamento delle tensioni e la stabilizzazione della situazione in Medio Oriente costituiscono una priorità per la politica estera svizzera.

21.06.2026 – Domenica prendono il via i colloqui tra Stati Uniti e Iran

La delegazione statunitense, guidata dal vicepresidente J.D. Vance, la delegazione iraniana, guidata dal presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, nonché i mediatori Pakistan e Qatar sono giunti al Bürgenstock.

I colloqui inizieranno nel corso della mattinata.

21.06.2026 – Arrivo della delegazione degli Stati Uniti

La delegazione degli Stati Uniti è in viaggio verso il Bürgenstock nell'ambito dell'attuazione del Memorandum of Understanding firmato tra gli Stati Uniti e l'Iran.

20.06.2026 – Arrivo della delegazione iraniana

La delegazione iraniana è in viaggio verso il Bürgenstock nell'ambito dell'attuazione del Memorandum of Understanding firmato tra gli Stati Uniti e l'Iran.

20.06.2026 – Dichiarazione del DFAE

La Svizzera continua a offrire un ambito discreto e affidabile che consente lo svolgimento, al Bürgenstock, di discussioni volte all’attuazione del Memorandum of Understanding tra gli Stati Uniti e l’Iran. I diplomatici di diversi Paesi presenti sul posto proseguono attualmente i loro sforzi per mantenere vivo il dialogo. Per motivi di riservatezza, non è possibile fornire ulteriori informazioni riguardo alle persone presenti e al contenuto delle discussioni.

19.06.2026 – I colloqui previsti al Bürgenstock sono stati rinviati

I colloqui previsti tra Stati Uniti, Iran, Qatar e Pakistan sono stati rinviati. La Svizzera rimane disposta a facilitare tali colloqui. I relativi lavori preparatori proseguono al Bürgenstock. Al momento non è possibile fornire ulteriori informazioni.

18.06.2026 – Stati Uniti-Iran: la Svizzera accoglie con favore la firma del Memorandum of Understanding

La Svizzera accoglie con favore la firma, avvenuta ieri, del Memorandum of Understanding tra gli Stati Uniti e l’Iran da parte di entrambi i Paesi. La firma rappresenta un passo importante verso l’allentamento delle tensioni nella regione.

Allo stato attuale, è ancora previsto che domani gli Stati Uniti e l’Iran, insieme ai mediatori Pakistan e Qatar, si incontrino al Bürgenstock per i primi negoziati sull’attuazione dell’accordo. Al momento non è possibile fornire ulteriori informazioni sullo svolgimento e sui dettagli di questo incontro.

17.06.2026 – Dichiarazione del DFAE

Da diversi giorni il DFAE è in stretto contatto con gli Stati Uniti, l’Iran, il Pakistan e il Qatar al fine di agevolare l’arrivo delle delegazioni in Svizzera e lo svolgimento di un incontro in vista di una possibile firma di un Memorandum of Understanding tra gli Stati Uniti e l’Iran. Allo stato attuale, la firma è prevista per venerdì 19 giugno a Bürgenstock, nel Cantone di Nidwalden. La sede è stata proposta dai mediatori Pakistan e Qatar, nonché dagli Stati Uniti e dall’Iran. La Svizzera agisce in questo contesto da facilitatrice, creando le condizioni pratiche e diplomatiche necessarie per lo svolgimento di questo incontro sul proprio territorio.

Non è ancora possibile fornire informazioni sullo svolgimento e sui dettagli della firma prevista.

17.06.2026 – Previsti un servizio d’appoggio dell’esercito e la limitazione dell’uso dello spazio aereo

Il 17 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato un impiego dell’esercito in servizio d’appoggio allo scopo di sostenere le autorità civili nelle misure di sicurezza durante l’incontro annunciato tra Stati Uniti e Repubblica Islamica dell’Iran che si terrà venerdì 19 giugno 2026 sul Bürgenstock. Questo impiego di natura sussidiaria completa le misure di sicurezza previste dalle autorità civili. Inoltre, il Consiglio federale ha approvato la chiusura temporanea dello spazio aereo durante l’evento.

Comunicato stampa del DDPS

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