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Panoramica delle attualità Politica di sicurezza

Foto di Laura Reymond-Joubin

2 ottobre 2025

Laura Reymond-Joubin: «La pace non è solo assenza di conflitti, ma la creazione di una società stabile e capace di guardare al futuro»

L’Est della RDC è l’epicentro della crisi nella regione dei Grandi Laghi. Ne parliamo con Laura Reymond-Joubin, consigliera per la sicurezza umana, che per tre anni ha lavorato sul posto.

Una donna in mezzo a un campo arido attraversato da fossati prosciugati. Un tempo l’acqua scorreva in questi fossati.

5 settembre 2025

«L’Unione africana si sta posizionando sempre più come voce globale sulle questioni climatiche»

Il cambiamento climatico aumenta il rischio di conflitti in Africa. La Svizzera partecipa a una conferenza organizzata dall’Unione africana per affrontare le conseguenze del cambiamento climatico.

Porträt von Staatssekretär Alexandre Fasel

8 maggio 2025

«Dobbiamo demistificare la sicurezza informatica»

La Svizzera ospita la seconda edizione della Global Conference on Cyber Capacity Building, una piattaforma che riunisce gli attori della sicurezza informatica.

Il consigliere federale Ignazio Cassis siede attorno a un tavolo presso il Consiglio di sicurezza dell'ONU. Davanti a lui c'è un cartello con la scritta «presidente».

14 marzo 2025

Il mandato della Svizzera al Consiglio di sicurezza dell'ONU

Negli anni 2023 e 2024 la Svizzera è stata membro del Consiglio di sicurezza dell’ONU. Le sue priorità erano la pace, la sicurezza climatica e la protezione della popolazione civile.

Intervista in presenza e da remoto sui negoziati per la Convenzione dell’ONU sulla cibercriminalità con Irene Grohsmann (DSI, a destra), Andrea Candrian e Sara Pangrazzi (UFG, a schermo).

18 dicembre 2024

«Il risultato di molte lotte e battaglie»

A dicembre 2024, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite si esprimerà sulla nuova Convenzione sulla criminalità informatica. Il DFAE e il DFGP hanno guidato la delegazione svizzera nei negoziati.

Foto aerea del sito del Bürgenstock con vista sul Lago dei Quattro Cantoni.

31 ottobre 2024

Attualità sulla conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina

Newsticker del DFAE sulla conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina che la Svizzera ha organizzato il 15 e 16 giugno 2024 al Bürgenstock.

Mappa dell'Europa, in cui tutti i Paesi sono segnati in rosso tranne Austria, Liechtenstein e  Irlanda, segnati in verde. Quest’ultimi hanno aderito al TPNW.

27 marzo 2024

Il disarmo nucleare resta una priorità della Svizzera

Quali trattati internazionali esistono nell’ambito del disarmo nucleare e come si posiziona la Svizzera? Fatti, cifre e risposte.

Un allevatore di bestiame cammina lungo una strada polverosa in Burkina Faso con una mandria di mucche.

13 febbraio 2024

Come le conseguenze dei cambiamenti climatici possono esacerbare i conflitti?

Le conseguenze dei cambiamenti climatici, ad esempio sulla sicurezza alimentare delle società, possono esacerbare i conflitti. La Svizzera si impegna.

Gabriel Lüchinger parla seduto a un tavolo. Franz Perrez siede alla sua destra e lo ascolta.

17 settembre 2023

«Il Documento di Montreux è più attuale che mai»

Su iniziativa della Svizzera e del CICR, 15 anni fa è stato elaborato il Documento di Montreux, che disciplina le attività delle società militari e di sicurezza private.

Un cartello rosso con un teschio, posto su un sentiero, avverte del pericolo di un campo minato.

4 aprile 2023

Piano d’azione per la lotta contro le mine 2023–2026

Il DFAE e il DDPS lanciano il nuovo Piano d’azione per lo sminamento umanitario 2023–2026.

Carta del mondo che mostra i Paesi in cui la Svizzera è attiva nello sminamento umanitario.

3 aprile 2023

L’impegno della Svizzera nel campo dello sminamento umanitario nel 2022

Rapporto annuale 2022 della Svizzera (DFAE, DDPS) sulle attività di sminamento umanitario.

Un grande edificio industriale oggi utilizzato come sede di conferenze. In alto a destra il logo della Presidenza OSCE della Polonia nel 2022.

30 novembre 2022

«A medio termine è molto importante che tutti si siedano allo stesso tavolo»

Nel Consiglio dei ministri dell’OSCE l’attenzione si concentra sui rapporti con la Russia, afferma l’ambasciatore Raphael Nägeli.

Un’auto bianca è ferma davanti a un edificio civile distrutto, attraverso il cui scheletro si scorge il cielo blu.

18 novembre 2022

Proteggere la popolazione civile nelle guerre

L’impiego di ordigni esplosivi come le bombe provoca gravi sofferenze alla popolazione civile nelle città. Con una dichiarazione politica, la Svizzera chiede di migliorare la protezione di queste persone.

L’immagine mostra una parte di un sistema vettore missilistico, in particolare un contenitore metallico con copertura a punta.

19 ottobre 2022

«Senza sistemi vettori è impossibile impiegare armi di distruzione di massa»

La Svizzera presiede per un anno il Regime di controllo delle tecnologie missilistiche (MTCR). Il presidente è Benno Laggner, diplomatico svizzero.

Fungo atomico a seguito di una detonazione nucleare.

3 agosto 2022

Minaccia nucleare – La Svizzera chiede delle misure

Alla conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare a New York Ignazio Cassis chiede misure concrete a fronte dello stallo del disarmo nucleare nel mondo.

Una serie di numeri binari forma il disegno di una serratura.

16 maggio 2022

Le strutture di coordinamento interdipartimentale nei settori della sicurezza e dei ciber-rischi saranno verificate

Il DDPS e il DFF verificano le strutture di coordinamento interdipartimentale nei settori della sicurezza e dei ciber-rischi.

Tre tombe con croci di legno e nomi sono visibili in primo piano. Sullo sfondo delle case grandi.

11 aprile 2022

Indagine sui crimini di guerra in Ucraina

La Corte penale internazionale sta indagando sui rapporti di potenziali crimini di guerra in Ucraina. La Svizzera sostiene l’indagine.

Orbita terrestre

23 marzo 2022

«Dobbiamo proteggere le orbite terrestri per usi essenziali»

La Svizzera si impegna in organismi internazionali per un uso dello spazio extra-atmosferico pacifico, sicuro e sostenibile.

Il logo della presidenza.

8 marzo 2022

La Svizzera presiede una rete che rafforza il ruolo delle donne nel promuovere la pace

In occasione della giornata della donna la collaboratrice del DFAE Talia Wohl spiega il ruolo della Svizzera nel «Women, Peace and Security Focal Points Network».

Missili lanciati in direzioni diverse. Sullo sfondo la Terra.

2 febbraio 2022

«Il settore del controllo degli armamenti e del disarmo attraversa una fase turbolenta»

Il Consiglio federale adotta la prima Strategia di controllo degli armamenti e di disarmo. Lo scopo è contribuire a consolidare la pace e la sicurezza.

Ritratto dell’ambasciatore Thomas Greminger

13 gennaio 2022

«La presentazione del nuovo piano d’azione per l’OSCE a Vienna è un segnale forte»

Il 13 gennaio il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha presentato a Vienna il nuovo piano d’azione 2022–2025 della Svizzera per l’OSCE.

Tre vittime laotiane di munizioni a grappolo sono sedute a terra davanti a una fattoria.

21 settembre 2021

Le vittime delle munizioni a grappolo sono determinate a cambiare le cose

La Svizzera presiede la seconda conferenza di revisione della Convenzione sulle munizioni a grappolo. Le vittime di queste armi si raccontano.

Una famiglia irachena passeggia in un campo devastato da munizioni a grappolo.

20 settembre 2021

Munizioni a grappolo: perché sono così pericolose?

La Svizzera si impegna a combattere la proliferazione delle munizioni a grappolo e a promuovere l'universalizzazione della Convenzione.

Alcuni giovani giocano a calcio su una spiaggia di Garabulli, a circa 70 km dalla capitale Tripoli.

14 luglio 2021

«Il popolo libico vuole esprimere la propria volontà politica in modo democratico»

L'ambasciatore Simon Geissbühler, capo della Divisione Pace e Diritti Umani, è recentemente tornato dalla Libia. Abbiamo parlato con lui della situazione nel paese.

Una stanza d'ospedale distrutta dopo un attacco missilistico in Siria.

24 maggio 2021

Civili sotto attacco

Il prezzo pagato dalla popolazione civile nei conflitti armati è alto. Nel quadro di un dibattito del Consiglio di sicurezza dell’ONU, la Svizzera si impegna per proteggerla e per il rispetto del diritto internazionale umanitario.

Le 11 norme volontarie che stabiliscono ciò che gli Stati dovrebbero e non dovrebbero fare nel cybespazio.

6 aprile 2021

11 norme per un comportamento responsabile degli Stati nel cyberspazio

La Svizzera vuole mantenere il suo posto di prestigio tra gli attori più competitivi del mondo nel cyberspazio.

 Tre uomini in uniforme bonificano un campo nel deserto iracheno.

31 marzo 2021

Azioni di sminamento per promuovere lo sviluppo sostenibile

La Svizzera è uno dei dieci più importanti Paesi donatori nel settore dello sminamento umanitario.

Ritratto di Thomas Greminger, ambasciatore della Svizzera

22 gennaio 2021

Thomas Greminger, da sempre impegnato in favore della pace, è stato nominato capo del GCSP

Thomas Greminger nominato capo del Geneva Centre for Security Policy.

armi atomiche

21 gennaio 2021

Liberare il mondo dalle armi atomiche è un progetto a lungo termine.

La Svizzera non ha ratificato per il momento il Trattato ONU sulla proibizione delle armi nucleari ma continua a perseguire la sua politica del disarmo.

Vengono mostrati uno accanto all'altro i volti di diverse persone che discutono tra loro tramite video.

26 novembre 2020

«Le questioni di governance digitale ci riguardano tutti»

Come possono le tecnologie digitali diventare più sicure e il cyberspazio più pacifico? Al Dialogo di Ginevra, le aziende leader concordano su un approccio comune.

In una sala, un gruppo di circa 25 persone ascolta la presentazione del direttore del GCSP Christian Dussey.

26 novembre 2020

Formazioni per esperti di sicurezza al servizio della pace: anniversario per due centri ginevrini

Anniversario di due centri ginevrini specializzati in sicurezza e indispensabili per la pace: gli eventi e il messaggio del consigliere federale Cassis.

Un uomo con un cappuccio in testa, simbolo della cybercriminalità, siede davanti a un computer in cui si vede una carta del mondo e modifica codici di programmazione.

4 novembre 2020

Punti forti e punti deboli della cybersicurezza svizzera

Uno studio dell’Università di Oxford evidenzia i punti di forza della Svizzera nel campo della cybersicurezza e formula 53 raccomandazioni.

Fotomontaggio di Ignazio Cassis che guarda nell’obiettivo con due immagini con punti di domanda e risposta per rappresentare un'intervista.

31 ottobre 2020

«La nostra neutralità sarà un vantaggio nel Consiglio di sicurezza dell'ONU»

Quale ruolo potrebbe svolgere la Svizzera nel Consiglio di sicurezza dell'ONU? “Quello di olio lubrificante tra le potenze mondiali", sostiene il consigliere federale Cassis in un'intervista al Tagesanzeiger.

Tre membri della missione dell’OSCE controllano la consegna di pacchi contenenti aiuti alla popolazione ucraina.

19 settembre 2020

OSCE: il DFAE rinuncia a una nuova candidatura per il posto di segretario generale

Il processo di invio delle candidature all’OSCE per la nomina del segretario generale si è concluso il 18 settembre 2020 a mezzanotte. Il DFAE, d’intesa con Thomas Greminger, ha deciso di non presentare una nuova candidatura.

Ritratto dell’ambasciatore Corinne Cicéron Bühler, direttrice della Direzione del diritto internazionale pubblico.

7 luglio 2020

«La Corte penale internazionale persegue i crimini più gravi in assoluto»

L’ambasciatore Corinne Cicéron Bühler, direttrice della DDIP, spiega perché il lavoro della CPI è importante non solo per le persone nelle zone di guerra.

Un furgone preposto allo sminamento avanza in un campo nel quale, come indica un cartello, sono presenti mine.

7 febbraio 2020

Per un mondo senza mine antiuomo

Il presidente Trump ha annunciato che gli Stati Uniti torneranno a utilizzare le mine terrestri. La Svizzera, invece, persegue l’obiettivo di un mondo privo di questi ordigni. Per questo sostiene vari provvedimenti e progetti e incoraggia il lavoro del Centro internazionale per lo sminamento umanitario (GICHD) di Ginevra.

Le priorità della Strategia di politica estera 2020-2023 in un colpo d’occhio: pace e sicurezza, prosperità, sostenibilità, digitalizzazione.

31 gennaio 2020

Nuovo quadro di orientamento per la politica estera della Svizzera

Le Conseil fédéral a approuvé la stratégie de politique extérieure 2020-2023. Paix et sécurité, prospérité, durabilité et numérisation en sont les priorités thématiques. A cela s’ajoutent des objectifs concrets pour toutes les régions du monde, avec un accent particulier sur l’Europe/l’UE, et des priorités pour le réseau extérieur et la communication.

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