Presa di posizione Siria
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) si tiene costantemente aggiornato sulla situazione politica e sociale all’estero e rilascia specifiche prese di posizione. Le prese di posizioni del DFAE si basano sugli obiettivi e le priorità tematiche della politica estera svizzera contenuti, ad esempio, nella Costituzione federale, nella Strategia di politica estera del Consiglio federale e in altre strategie tematiche e geografiche.

08.03.2025 – La Svizzera è preoccupata per l'escalation di violenza sulle coste siriane
La Svizzera è profondamente preoccupata per l'escalation di violenza sulle coste siriane, che dal 6 marzo ha già causato oltre 500 vittime, tra cui molti civili. Invita alla de-escalation, condanna tutti gli atti di violenza contro la popolazione civile siriana e chiede a tutte le parti di rispettare gli obblighi del diritto internazionale.
Il 6 marzo, nel villaggio di Jableh, sulla costa siriana, scontri tra milizie vicine all'ex governo di Bashar Al-Assad e le truppe del governo di transizione hanno causato numerosi morti da entrambe le parti. Da allora sono aumentate le notizie di civili uccisi.
Il diritto internazionale va rispettato da tutte le parti, compreso il diritto umanitario internazionale e i diritti umani. La Svizzera chiede a tutte le parti una de-escalation immediata della violenza. Le uccisioni di civili devono cessare immediatamente. In questo contesto, accoglie con favore l'appello del capo del governo di transizione, Ahmad Al Sharaa, a proteggere la popolazione civile e il suo impegno a ripristinare la pace interna in Siria. Invita tutte le parti ad adempiere agli obblighi previsti dal diritto internazionale. Ciò include la garanzia di protezione della popolazione civile. Tutte le violazioni del diritto internazionale devono essere indagate e i responsabili devono essere consegnati alla giustizia.
La Svizzera ritiene che l'avvio di un processo nazionale per fare i conti con il passato in Siria sia più che mai necessario. Inoltre, il dialogo nazionale che coinvolge tutti i segmenti della società siriana deve essere portato avanti. La Svizzera è fermamente convinta che solo una transizione politica pacifica e inclusiva permetterà a tutti i siriani di vivere in pace, sicurezza e dignità. La Svizzera è pronta a sostenere la Siria in questo percorso.
11.12.2024 – Presa di posizione Siria
Nel fine settimana del 7 dicembre 2024, il governo siriano di Bashar al-Assad è stato rovesciato da diverse formazioni di ribelli guidati da Hayat Tahrir El Sham. Lo sviluppo della situazione è incerto e un deterioramento della sicurezza potrebbe verificarsi in qualsiasi momento.
La Svizzera segue con attenzione gli sviluppi dal rovesciamento del presidente siriano Assad il 7 dicembre. Essa sostiene gli sforzi del popolo siriano per una vita in libertà, sicurezza e dignità. La Svizzera invita tutte le parti a rispettare il diritto internazionale umanitario e i diritti umani, in particolare a proteggere la popolazione civile e a impegnarsi per la pace e la riconciliazione. Inoltre, invita tutti gli Stati a rispettare il diritto internazionale, compreso il rispetto dell'indipendenza, della sovranità e dell'integrità territoriale della Siria.
Un cessate il fuoco a livello nazionale è una condizione fondamentale per qualsiasi transizione politica. La Svizzera chiede a tutti gli attori di salvaguardare le istituzioni statali e l'ordine pubblico. Sostiene gli sforzi dell'Inviato speciale dell'ONU per la Siria in vista di un processo di transizione pacifico, tempestivo e ordinato, in conformità con i principi della risoluzione 2254 del Consiglio di sicurezza dell'ONU. Questo processo deve essere inclusivo, proteggere i diritti delle donne e delle minoranze e aprire la strada a un futuro democratico e stabile, deciso e sostenuto dall'intero popolo siriano.
Situazione umanitaria
La Siria, dopo 13 anni, è fortemente segnata dalle conseguenze della guerra civile. La situazione umanitaria della popolazione civile è catastrofica. La Svizzera continua a essere preoccupata per la situazione umanitaria e per l'aumento continuo dei bisogni di assistenza umanitaria nel paese. Invita tutte le parti coinvolte a garantire la protezione della popolazione civile e delle infrastrutture civili. La Svizzera continua a fornire aiuti mirati alle esigenze della popolazione siriana in tutta la Siria ed è pronta a rispondere a nuovi bisogni derivanti dalla situazione attuale. Alla luce di ciò, la Svizzera continua a impegnarsi per garantire un accesso rapido, sicuro e senza ostacoli agli aiuti umanitari per le persone bisognose in tutto il territorio siriano. Il 9 dicembre, la Svizzera ha annunciato l'erogazione di ulteriori risorse umanitarie per un importo di due milioni di CHF per l'emergenza in Siria.
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