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Conferenza annuale 2011 - Rivolte nel mondo arabo: tra speranze e preoccupazioni
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Divisione Sicurezza umana
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Divisione Sicurezza umana

L’impegno della Svizzera
Sezioni
Conferenza annuale dalla Divisione Sicurezza umana
Materiale didattico

La Divisione Sicurezza umana: pace, diritti umani, politica umanitaria, migrazione è responsabile di attuare le misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti umani. Il concetto di sicurezza umana contempla la sicurezza del singolo individuo e la sua protezione dalla violenza politica, dalla guerra e dall’arbitrio. Esso considera la politica di pace, la politica dei diritti umani e la politica umanitaria come strettamente correlate.

L’impegno della Svizzera

La politica svizzera di promozione della pace, quella dei diritti umani e quella umanitaria le hanno conferito negli ultimi anni a livello internazionale maggiore considerazione e influenza. Pur con mezzi limitati, la Svizzera ha sviluppato strumenti efficaci e ottenuto risultati visibili, come ad esempio la creazione del Consiglio ONU dei diritti dell’uomo, l’iniziativa di Ginevra per il Medio oriente e i contributi al processo di pace in Colombia, nello Sri Lanka, nel Nepal, nel Sudan meridionale e in Uganda.

Per far fronte ai propri compiti, la Divisione Sicurezza umana ha a disposizione un credito-quadro che deve essere approvato dal parlamento ogni 4 anni. Essa ha a disposizione circa 60 milioni di franchi per la promozione della pace e dei diritti umani e 10 milioni per sostenere i centri ginevrini (Centro di politica di sicurezza CPS, Centro internazionale per lo sminamento a scopo umanitario GICHD, Centro per il controllo democratico delle forze armate DCAF). Una settantina di persone si suddivide circa 60 posti di lavoro a tempo pieno.

Sezioni

La Divisione è suddivisa in sette Sezioni: 

Le Sezioni Politica di pace I e II si adoperano per prevenire e risolvere i conflitti armati nonché per mantenere la pace in modo durevole. La Sezione PP I si concentra fondamentalmente su due regioni geografiche, ovvero l'Europa sudorientale e il Nepal, e detiene competenze fondamentali nei settori «mediazione» e «sostegno alle elezioni». La Sezione Politica di pace II si occupa invece delle regioni geografiche seguenti: Nord Africa nonché Africa occidentale e centrale, regione dei Grandi Laghi e Colombia. Assume competenze fondamentali nel settore «religione, conflitti e politica». 

La Sezione Politica di pace multilaterale è competente per temi inerenti alla prevenzione dei conflitti e alla promozione della pace nel quadro delle organizzazioni internazionali, soprattutto dell’ONU, e si impegna a favore di iniziative diplomatiche in questo ambito. In particolare: la lotta contro le armi illegali di piccolo calibro e le mine antipersona, le interazioni tra violenza armata e sviluppo, la riforma del settore della sicurezza nonché il disarmo e la smobilitazione di ex soldati e il loro reinserimento nella società.

La Sezione Politica dei diritti umani interviene a favore del rispetto dei diritti dell'uomo a livello bilaterale e multilaterale.

La Sezione Politica umanitaria e migrazione si impegna per una migliore protezione delle popolazioni civili nei conflitti armati, per una politica in materia di rifugiati e di migrazione rispettosa della dignità umana e per una lotta efficace contro la tratta di esseri umani.

La Sezione Pool di esperti per la promozione civile della pace, basata sul sistema di milizia, ha quale obiettivo la messa a disposizione, rapida e flessibile, di personale ben formato per intervenire nel quadro di progetti bilaterali o multilaterali.

La Sezione finanze e amministrazione è responsabile per l’amministrazione e la gestione del budget della Divisione pari a circa 60 milioni di CHF annui, la gestione amministrativa dei progetti, nonché per il coordinamento logistico in seno alla Divisione.

Della Divisione Sicurezza umana fanno inoltre parte:

  • l'Ufficio del rappresentante speciale per il Sudan, il Sud Sudan e il Corno d'Africa, che si occupa essenzialmente del processo di pace nel Sudan;
  • l'Ufficio del rappresentante speciale per il Medio Oriente, che coordina tutte le attività di politica della pace in questa regione;
  • l'Ambasciatore per le questioni di politica dei diritti dell'uomo, che attualmente si occupa principalmente dei dialoghi sui diritti dell’uomo in Vietnam, a Cuba e nell’Asia centrale.
  • La Task Force for Dealing with the Past (and Prevention of atrocities) è responsabile per lo sviluppo di una strategia coerente del DFAE nell'ambito del trattamento del passato, della prevenzione del genocidio e delle atrocità.
  • Le unità Genere, Policy Unit e Controllo strategico/Gestione delle conoscenze fanno parte dello Stato maggiore della Divisione Sicurezza umana, i cui compiti consistono nel sostenere la direzione della Divisione in stretta collaborazione e coordinazione con le Sezioni e gli Uffici.
Conferenza annuale dalla Divisione Sicurezza umana

Ogni autunno, la Divisione Sicurezza umana organizza una conferenza che si occupa di sicurezza umana. La conferenza 2011 era dedicata al tema "Rivolte nel mondo arabo: tra speranze e preoccupazioni". Vi hanno partecipato eminenti personalità ed esperti.

Conferenze annuali nel passato: 
2010: Quando religioni e visioni del mondo si incontrano
2009: Il futuro ha inizio nel passato
2008: La mediazione nei conflitti africani
2007: La migrazione - Opportunità e sfide
2006: Rischi politici in un mercato globalizzato
2005: Promozione della pace e diritti umani nel Sud-Est europeo
2004: Promozione della pace nel Medio Oriente
2003: Sicurezza umana nello Sri Lanka

Interner Link Archivio: Conferenze annuali nel passato

Materiale didattico