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Situazione nel Medio Oriente

Crisi

Attualizzato il 24 apr 2026

Presa di posizione della Svizzera e informazioni per i cittadini svizzeri e i viaggiatori nella regione.

  • Ulteriori informazioni sono disponibili qui:

ComunicazioniPubblicato il 24 aprile 2026

Situazione nel Medio Oriente

La Svizzera è profondamente preoccupata per l’escalation in Medio Oriente in seguito agli attacchi militari contro l’Iran. Chiede il pieno rispetto del diritto internazionale e invita alla de-escalation. Alla luce della situazione di sicurezza tesa, il DFAE ha adattato i suoi consigli di viaggio. I cittadini svizzeri presenti sul posto sono invitati a seguire le istruzioni delle autorità locali, a registrare il proprio viaggio su Travel Admin e, se necessario, a contattare la Helpline del DFAE o la rappresentanza competente; il DFAE non organizza partenze assistite e l’eventuale partenza avviene sotto la responsabilità e a spese della persona interessata.

24.04.2026 – Riapertura graduale dell’Ambasciata di Svizzera in Iran

Da questa settimana un piccolo team dell’Ambasciata di Svizzera è di nuovo presente a Teheran. L’Ambasciata è stata temporaneamente chiusa l’11 marzo 2026 a causa della precaria situazione della sicurezza. Il team tecnico, composto da quattro membri del personale dell’Ambasciata di cittadinanza svizzera, prepara la ripresa graduale delle attività.

La decisione di riaprire gradualmente l’Ambasciata è stata presa dopo un’analisi completa dei rischi e d’intesa con l’Iran e gli Stati Uniti, di cui la Svizzera rappresenta gli interessi nel quadro di un mandato in qualità di potenza protettrice.

Comunicato stampa

Cittadini svizzeri – dati e cifre attuali

Situazione al 17 marzo 2026, ore 13:30

Consigli di viaggio per i Paesi del Vicino e Medio Oriente

Impatto globale
A causa della situazione in Medio Oriente, in alcuni Paesi potrebbero verificarsi carenze di carburante e conseguenti disagi. Si prega di tenerne conto nella pianificazione del viaggio.

  • Il 22.04.2026 il DFAE ha aggiornato i consigli di viaggio per l’Oman: si sconsigliano i viaggi turistici e non urgenti nelle province di Dhofar, Al Wusta e Musandam, così come sull'isola di Masirah. Tenetevi informati sull'evoluzione della situazione. Vanno seguite le istruzioni delle autorità locali.
  • Il 18.03.2026 il DFAE ha aggiornato i consigli di viaggio per l'Azerbaigian: si sconsigliano i viaggi turistici e non urgenti nella zona di confine con l'Iran.
  • I consigli di viaggio del DFAE per la Turchia sono stati aggiornati il 03.03.2026 con un capitolo intitolato «Attualità» (Rischi regionali).
  • Dal 03.03.2026 il DFAE sconsiglia i viaggi in Iraq e nella regione semiautonoma del Kurdistan.
  • I consigli di viaggio del DFAE per l'Egitto e Cipro sono state aggiornati il 02.03.2026 con un capitolo intitolato «Attualità» (rischi regionali).
  • Dal 02.03.2026 il DFAE sconsiglia in generale i viaggi in Libano.
  • Dal 01.03.2026 il DFAE sconsiglia i viaggi turistici e non urgenti verso il Bahrein, il Kuwait, gli Emirati Arabi Uniti, il Qatar, l’Arabia Saudita e la Giordania.
  • Dal 28.02.2026 il DFAE sconsiglia in generale i viaggi in Israele e nel territorio palestinese occupato (fino al 28.02.2026 erano sconsigliati i viaggi turistici e altri viaggi non urgenti in Israele).
  • Dal 02.08.2024 il DFAE sconsiglia in generale i viaggi in Iran.
  • I consigli di viaggio corrispondono alla valutazione attuale della situazione di sicurezza sul posto. Esse vengono costantemente verificate e, se necessario, aggiornate. Si prega di consultare anche le informazioni di viaggio indipendenti dal Paese sullo stesso sito web.

App Travel Admin e contatti

  • Si raccomanda ai viaggiatori svizzeri di scaricare l'app del DFAE Travel Admin e di registrare il proprio viaggio. I viaggiatori che hanno lasciato la regione sono pregati di aggiornare i propri dati su Travel Admin o di terminare il viaggio registrato.
  • In casi urgenti è possibile contattare la helpline del DFAE a Berna 24 ore su 24 al numero +41 800 24 7 365 / +41 58 465 33 33 o via e-mail all'indirizzo helpline@eda.admin.ch.
  • In caso di emergenza, i cittadini svizzeri possono anche rivolgersi alla rappresentanza svizzera competente.
  • I cittadini svizzeri presenti sul posto sono inoltre tenuti a seguire le istruzioni delle autorità locali.
  • I cittadini svizzeri che desiderano lasciare il Paese dovrebbero informarsi presso le compagnie aeree e i tour operator sulle possibilità di partenza.
  • Il DFAE non organizza alcun rimpatrio per i cittadini svizzeri dalla regione. Ogni Paese assiste i propri cittadini nel quadro della propria legislazione e politica nazionale. La base giuridica in Svizzera è la legge sugli Svizzeri all'estero, che punta sulla responsabilità individuale dei viaggiatori.
  • La cellula di crisi della Direzione consolare sta valutando costantemente le opzioni disponibili per aiutare i cittadini svizzeri a lasciare la regione del Golfo. A tal fine è in stretto contatto con SWISS. Non appena saranno disponibili opzioni di trasporto affidabili e sicure, il DFAE informerà immediatamente i cittadini svizzeri interessati.
  • La decisione di lasciare la regione è presa sotto la propria responsabilità e a proprie spese (art. 48 LStr).

In caso di ulteriore deterioramento della situazione della sicurezza, la Svizzera potrebbe essere in grado di fornire i propri servizi solo in modo limitato o persino interromperli. In caso di emergenza, potrebbe essere in grado di fornire solo un'assistenza limitata. Si applicano i principi di responsabilità individuale e sussidiarietà ai sensi della legge sugli svizzeri all'estero.

Newsticker

24.04.2026 – Riapertura graduale dell’Ambasciata di Svizzera in Iran

Da questa settimana un piccolo team dell’Ambasciata di Svizzera è di nuovo presente a Teheran. L’Ambasciata è stata temporaneamente chiusa l’11 marzo 2026 a causa della precaria situazione della sicurezza. Il team tecnico, composto da quattro membri del personale dell’Ambasciata di cittadinanza svizzera, prepara la ripresa graduale delle attività.

La decisione di riaprire gradualmente l’Ambasciata è stata presa dopo un’analisi completa dei rischi e d’intesa con l’Iran e gli Stati Uniti, di cui la Svizzera rappresenta gli interessi nel quadro di un mandato in qualità di potenza protettrice.

Comunicato stampa

08.04.2026 – Accordo su un cessate il fuoco tra le parti in conflitto

La Svizzera accoglie con favore il cessate il fuoco concordato tra le parti in conflitto. Si tratta di un passo importante verso una de-escalation delle tensioni attuali.

La Svizzera è pronta a offrire in qualsiasi momento i suoi buoni uffici per rilanciare il dialogo regionale. Il DFAE è in contatto con le parti e ha ribadito la propria disponibilità a sostenere ogni iniziativa diplomatica che possa contribuire a una de-escalation duratura.

Nell’ambito del suo mandato di potenza protettrice, la Svizzera continua a garantire il canale di comunicazione tra gli Stati Uniti e l’Iran. Tale canale è aperto e a disposizione delle parti. Per motivi di riservatezza, la Svizzera non si esprime sulle attività concrete legate a questo mandato.

Il DFAE sta analizzando le possibili conseguenze e ripercussioni del cessate il fuoco sulla situazione in Medio Oriente. In questo contesto vengono esaminate anche questioni operative, inclusa la riapertura dell’Ambasciata di Svizzera a Teheran. Al momento non è possibile fornire ulteriori informazioni.

17.03.2026 – Aggiornamento sulla situazione in Medio Oriente sui social media

Vedi il post su Instagram.

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16.03.2026 – La DSC rafforza il sostegno umanitario in Libano, Siria e Iran

La guerra in Medio Oriente sta avendo gravi ripercussioni sulle popolazioni di Libano, Siria e Iran. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) mette quindi a disposizione un pacchetto di sostegno umanitario per un totale di 6,5 milioni di franchi che si concentra sul Libano e include una componente regionale per la Siria. La DSC fornisce inoltre aiuti d’urgenza in Iran.

Comunicato stampa

14.03.2026 – Il Consiglio federale decide in merito alle domande di sorvolo da parte degli Stati Uniti

Oggi il Consiglio federale ha deciso in merito a varie domande di sorvolo per aeromobili militari statunitensi. Due domande correlate alla guerra in Iran sono state rifiutate, una relativa a un volo di manutenzione e due domande di sorvolo per aeromobili da trasporto sono state approvate. Il Consiglio federale ha inoltre stabilito in che modo gli organi competenti dovranno trattare le ulteriori domande.

Comunicato stampa

11.03.2026 – Il DFAE chiude temporaneamente la sua Ambasciata in Iran

Alla luce della guerra in Medio Oriente e del crescente rischio per la sicurezza, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha deciso di chiudere temporaneamente l’Ambasciata di Svizzera a Teheran. L’ambasciatore e cinque collaboratrici e collaboratori svizzeri hanno lasciato oggi l’Iran via terra e si trovano ora al sicuro fuori dal Paese. Il personale tornerà a Teheran non appena la situazione lo consentirà. In accordo con i Paesi interessati, la Svizzera continuerà a mantenere aperto il canale di comunicazione tra gli Stati Uniti e l’Iran nell’ambito dei suoi buoni uffici.

Comunicato stampa

05.03.2026 – Voli Edelweiss in partenza dall’Oman il 7 marzo 2026

In coordinamento con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), la compagnia aerea Edelweiss metterà a disposizione, sabato 7 marzo, un volo supplementare. Questo volo si aggiunge al collegamento regolare Zurigo–Mascate–Salalah–Zurigo e sarà operato con un aero aggiuntivo. Vi saranno quindi due voli diretti da Mascate e da Salalah verso Zurigo.

Le prenotazioni sono state effettuate esclusivamente tramite la hotline di SWISS International Air Lines ed erano destinate ai viaggiatori che si trovano in Oman e negli Emirati Arabi Uniti. Il volo da Mascate a Zurigo è andato esaurito molto rapidamente.

In collaborazione con SWISS International Air Lines, un volo speciale Mascate–Zurigo è già stato effettuato il 5 marzo. Circa 210 persone hanno così potuto rientrare in Svizzera grazie a questo volo.

Il DFAE continua a esaminare le opzioni per aiutare i cittadini svizzeri bloccati a lasciare la regione. Non appena saranno disponibili possibilità di trasporto affidabili e sicure, il DFAE informerà le persone interessate. I viaggiatori che desiderano lasciare la regione sono invitati in primo luogo a prendere in considerazione i collegamenti aerei commerciali.

05.03.2025 – Ripresa limitata delle operazioni di volo ad Abu Dhabi e Dubai

Diverse compagnie aeree nazionali hanno ripreso oggi le loro operazioni in misura limitata negli aeroporti internazionali di Abu Dhabi e Dubai. Le rappresentanze svizzere nella regione hanno contattato diplomaticamente i governi interessati e hanno chiesto di facilitare gli sforzi per far uscire i cittadini svizzeri bloccati (in particolare Oman, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti).

Il DFAE è in stretto contatto, tramite la sua ambasciata ad Abu Dhabi, con le compagnie aeree locali e si adopera per creare possibilità di viaggio per i cittadini svizzeri. Nel pomeriggio del 5 marzo, un aereo Airbus A380 della Emirates è decollato da Dubai con destinazione Zurigo. Altri voli sono previsti nei prossimi giorni.

04.03.2026 – Volo speciale SWISS per lasciare l’Oman

In stretta collaborazione con il DFAE, la compagnia aerea SWISS effettuerà giovedì 5 marzo 2026 un volo speciale Zurigo-Mascate-Zurigo. Questo volo speciale permetterà a cittadini svizzeri bloccati a causa dell’attuale crisi nel Medio Oriente di lasciare l’Oman per rientrare in Svizzera. Le prenotazioni vengono effettuate tramite la hotline di SWISS. L'Ambasciata e la Helpline EDA non possono fornire assistenza per la prenotazione di questo volo. Il DFAE raccomanda alle persone che desiderano lasciare l’Oman di esaminare tutte le possibilità di partenza, comprese le connessioni aeree alternative.

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Le persone che hanno già lasciato il territorio omanita sono pregate di aggiornare i propri dati nell’app Travel Admin al fine di garantire una panoramica delle persone ancora presenti sul posto.

La cellula di crisi della Direzione consolare del DFAE continua a esaminare costantemente le opzioni per aiutare i cittadini svizzeri a lasciare la regione del Golfo. A tal fine, è in stretto contatto con SWISS International Air Lines. Non appena saranno disponibili mezzi di trasporto affidabili e sicuri, il DFAE informerà immediatamente i cittadini svizzeri interessati.

Informazione di SWISS del 04.03.2026 (francese)

03.03.2026 – Quattro collaboratori svizzeri dell'ambasciata hanno potuto lasciare l'Iran

Quattro collaboratori svizzeri dell'ambasciata hanno potuto lasciare l'Iran il 3 marzo 2026. Sono in viaggio verso la Svizzera. Non ci sono più persone di accompagnamento sul posto. Come tutte le rappresentanze svizzere all'estero, anche quelle nella regione dispongono dei necessari dispositivi di sicurezza e di crisi. Questi vengono regolarmente controllati e adattati. I dispositivi comprendono anche piani di emergenza. Per motivi di sicurezza, il DFAE non si esprime sulle misure e disposizioni concrete.

L'Ambasciata di Svizzera in Iran è attualmente operativa e fornisce servizi consolari limitati. La rappresentanza a Teheran conta attualmente sei collaboratori trasferibili e 18 collaboratori locali.

02.03.2026 – «Die Kapazitäten der Helpline EDA wurden kurz nach Ausbruch der Krise erhöht»

Marianne Jenni
Viele Schweizer Staatsangehörige sind derzeit an verschiedenen Flughäfen im Nahen und Mittleren Osten blockiert. Marianne Jenni, Direktorin der Konsularischen Direktion im EDA, erläutert die Arbeit der Helpline EDA, die immer erreichbar ist, um im Rahmen ihrer Möglichkeiten die Menschen in ihrer schwierigen Lage zu unterstützen.

01.03.2026 – Le rappresentanze svizzere nella regione

  • L'Ambasciata svizzera in Iran è attualmente operativa e fornisce servizi consolari limitati. Il personale sta bene. L'organico normale delle rappresentanze a Teheran è composto da 14 collaboratori svizzeri e 23 collaboratori locali. Il numero di membri del personale dell'Ambasciata presenti sul posto è stato adattato in base alla valutazione della situazione attuale. Non ci sono più accompagnatori sul posto.
  • L'Ambasciata svizzera a Tel Aviv è operativa. Il personale sta bene. L'organico normale delle rappresentanze a Tel Aviv è composto da 6 collaboratori svizzeri e 14 collaboratori locali. Il numero di membri del personale dell'Ambasciata presenti sul posto è stato adattato in base alla valutazione della situazione attuale.
  • Tutte le altre rappresentanze nella regione sono operative. Il personale sta bene.
  • Come tutte le rappresentanze svizzere all'estero, anche quelle nella regione dispongono dei necessari dispositivi di sicurezza e di crisi. Vengono costantemente verificati e adattati. I dispositivi comprendono anche piani di emergenza. Il DFAE non rilascia dichiarazioni sulle misure e le precauzioni concrete.

28.02.2026 – Presa di posizione del DFAE

La Svizzera è profondamente preoccupata per gli attacchi odierni degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, nonché per la pericolosa e rapida escalation seguita agli attacchi militari e agli attacchi contro gli Stati del Golfo e in tutto il Medio Oriente.

Esige il rispetto incondizionato del diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale umanitario. Invita tutte le parti a dar prova della massima moderazione possibile e chiede che la popolazione civile e le infrastrutture civili siano protette.

La Svizzera deplora ogni sviluppo che contribuisca ad aggravare le tensioni. È convinta che i conflitti possano essere risolti a lungo termine solo attraverso la via diplomatica. I buoni uffici della Svizzera restano a disposizione di tutte le parti coinvolte. Come nei recenti colloqui a Ginevra, sotto la mediazione del Sultanato dell’Oman, la Svizzera è pronta a sostenere ogni processo diplomatico che porti alla de-escalation e al ritorno al dialogo.

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Iran

La rappresentanza svizzera a Teheran è operativa. Il personale dell'Ambasciata svizzera è stato ridotto negli ultimi giorni da 14 a 10 persone. L'ambasciatore è sul posto. Il personale dell'ambasciata è in buona salute. Come tutte le rappresentanze svizzere all'estero, anche quella di Teheran dispone dei necessari dispositivi di sicurezza e di crisi. Tali dispositivi vengono regolarmente controllati e adeguati. Ne fanno parte anche piani di emergenza. Il DFAE non si esprime sulle misure e sulle precauzioni concrete adottate.

Da agosto 2024, il DFAE sconsiglia qualsiasi viaggio in Iran. I consigli di viaggio per l'Iran corrispondono alla valutazione attuale della situazione della sicurezza sul posto. Sono regolarmente rivisti e aggiornati se necessario.

Circa 180 cittadini svizzeri sono registrati in Iran, la maggior parte dei quali possiede anche la cittadinanza iraniana. Cinque persone sono registrate come viaggiatori su Travel Admin.

Il canale svizzero, che rappresenta gli interessi degli Stati Uniti in Iran nell'ambito del mandato di potenza protettrice, è attivo. È a disposizione di entrambe le parti e funziona in entrambe le direzioni.

Israele

La rappresentanza svizzera a Tel Aviv è operativa. L'Ambasciata conta attualmente cinque collaboratori svizzeri e 13 collaboratori locali. L'Ambasciatore è sul posto. Come tutte le rappresentanze svizzere all'estero, anche quella di Tel Aviv dispone dei necessari dispositivi di sicurezza e di crisi. Tali dispositivi vengono regolarmente controllati e adeguati. Ne fanno parte anche piani di emergenza.

I consigli di viaggio per Israele sono stati aggiornati questa mattina. Recarsi in Israele è ora sconsigliato.

Circa 25 000 cittadini svizzeri sono registrati in Israele, la maggior parte dei quali possiede anche la cittadinanza israeliana. 20 persone sono registrate come viaggiatori su TravelAdmin.

Il DFAE non organizza partenze per i cittadini svizzeri. I cittadini svizzeri che si trovano in Iran e in Israele sono pregati di seguire le istruzioni delle autorità locali.

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