Fatti e cifre delle montagne svizzere

Impossibile descrivere la Svizzera senza le sue montagne. Non solo esse occupano un terzo del territorio del Paese, ma hanno assunto ed assumono ancora oggi un’importanza significativa sia dal punto di vista storico che da quello geopolitico. Anche il loro impatto economico è assai rilevante, basti pensare che gran parte del turismo in Svizzera si svolge proprio nel territorio alpino. D’altronde, la Confederazione ha più di una ragione per essere fiera. Essa vanta la più alta concentrazione di vette d’Europa: ben 48 di loro superano i 4000 metri.

Le montagne svizzere si prestano da scenario per parecchi altri record. La popolazione elvetica asserisce infatti di detenere il primato per: 

  • la più alta stazione ferroviaria d’Europa (a 3454 metri, Jungfraujoch, nel canton Berna;
  • l’insediamento più alto d’Europa abitato tutto l’anno (a 2126 metri, Juf, nel canton Grigioni, popolazione: una trentina d’abitanti);
  • la più alta fabbrica di birra d’Europa (posta a 1600 metri, Monstein, nel canton Grigioni);le plus haut musée d'Europe, à 2100m (col du Saint-Gothard)
  • la più alta via tramviaria d’Europa (a 2222 metri, Zermatt, in Vallese);
  • l'ascensore a cielo aperto più alto d'Europa (153m, Hammetschwand, Bürgenstock, nel canton Nidvaldo);
  • la più ripida ferrovia a cremagliera al mondo (la Pilatus Bahn, con una pendenza del 48%);
  • la funicolare più ripida d’Europa (la Gelmerbahn alle pendici del Passo del Grimsel, che raggiunge in alcuni tratti una pendenza del 106%);
  • il più ripido tragitto per auto postale d’Europa (con il 28% di pendenza, da Tschingelalp a Griesalp, nel Kiental, nell’Oberland bernese);
  • il più lungo ghiacciaio d’Europa (l’Aletsch nel canton Vallese, con una lunghezza di 23km).