Sicurezza dei prodotti chimici / REACH

Flacone con un’etichetta che segnala un prodotto chimico pericoloso
REACH ha permesso di disciplinare il lavoro con le sostanze chimiche. © Fotolia

Dal 1° giugno 2007 nell’Unione europea è in vigore il regolamento REACH concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e le restrizioni delle sostanze chimiche (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals, REACH). Nel settembre del 2015 il Consiglio federale ha deciso di esaminare le varie possibilità di collaborazione con l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), ma di non continuare a perseguire l’avvio dei negoziati relativi a un accordo bilaterale sull’accesso al mercato nel settore dei prodotti chimici. Nel dicembre 2017 è stato firmato uno scambio di lettere che dovrebbe facilitare la cooperazione e lo scambio di conoscenze tra le autorità.

Secondo il REACH, l’industria deve controllare l’impatto delle sostanze chimiche sull’ambiente e sulla salute. Tali sostanze devono inoltre soddisfare prescrizioni più severe in materia di sicurezza. Il regolamento dell’UE comporta altresì conseguenze dirette per l’industria chimica dei Paesi non membri dell’Unione europea, quindi anche l’industria svizzera deve soddisfare le prescrizioni REACH per i prodotti chimici esportati nell’UE.

Per questo motivo nel 2010 il Consiglio federale ha approvato il progetto per un mandato di negoziazione riguardante un accordo bilaterale nell’ambito della sicurezza dei prodotti chimici (cosiddetto Accordo REACH) e ha consultato i Cantoni e le Commissioni della politica estera del Parlamento in proposito.
Dopo aver consultato gli ambienti interessati, nel settembre del 2015 il Consiglio federale ha deciso che non continuerà a sollecitare l’avvio dei negoziati con l’UE relativi a un accordo bilaterale sull’accesso al mercato nel settore dei prodotti chimici.

Nel dicembre 2017 è stato firmato uno scambio di lettere tra il capo dell’organo di notifica per prodotti chimici dell’UFSP e il direttore dell’ECHA che promuove la cooperazione tra le autorità in modo giuridicamente non vincolante.

Cronologia

  • 22.12.2017: firma di uno scambio di lettere giuridicamente non vincolante sulla formalizzazione della cooperazione tra le autorità a livello tecnico.
  • 11.9.2015: decisione del Consiglio federale di non continuare a sollecitare l’avvio dei negoziati con l’UE
  • 18.08.2010: adozione da parte del Consiglio federale del progetto di un mandato negoziale per un accordo bilaterale nell’ambito della sicurezza dei prodotti chimici

Stato del dossier: Ottobre 2019

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