Aiuto pubblico allo sviluppo della Svizzera

L’Aiuto pubblico allo sviluppo (APS) della Svizzera comprende i contributi della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni svizzeri destinati a favorire lo sviluppo economico e sociale dei Paesi destinatari. È contabilizzato conformemente alle direttive internazionali emanate dal Comitato di aiuto allo sviluppo (CAS) dell’OCSE.

APS della Svizzera 2018

Nel 2018, l’APS della Svizzera a totalizzato 3022 milioni di CHF, vale a dire 68 milioni in meno rispetto all’anno precedente. Dopo il progressivo aumento degli ultimi anni per raggiungere l’obiettivo dello 0,5% fissato dal Parlamento, nel 2018 il rapporto tra l’APS e il reddito nazionale lordo (RNL) della Svizzera è sceso allo 0,44%, il livello più basso dal 2013. Questa diminuzione è dovuta principalmente alla riduzione delle spese relative ai costi dell’asilo contabilizzate nell’APS, ma anche alle misure di risparmio della Confederazione approvate dal Parlamento.

La cooperazione internazionale è attuata principalmente dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dal settore di prestazioni Cooperazione e sviluppo economici della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), i due organi incaricati di mettere in pratica la legge federale sulla cooperazione allo sviluppo e l’aiuto umanitario internazionali e la legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est. Nel 2018 le spese della DSC e della SECO hanno rappresentato il 79% delle spese contabilizzate nell’APS.

Conformemente alle regole di notifica del CAS, la Svizzera iscrive nell’APS anche i costi per l’accoglienza dei richiedenti l’asilo, delle persone ammesse provvisoriamente e dei rifugiati provenienti da Paesi in via di sviluppo durante il loro primo anno di soggiorno in Svizzera. Questi costi comprendono i contributi d’aiuto forfettari versati dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ai Cantoni (125 milioni di CHF), i programmi di occupazione e i costi dei centri di registrazione e procedura della Confederazione (124 milioni di CHF), i costi dell’assistenza legale durante lo svolgimento delle procedure (8 milioni di CHF), per i traduttori (11 milioni di CHF) e spese contabilizzate per l’istruzione obbligatoria dei figli dei richiedenti l’asilo a carico dei Cantoni (8 milioni di CHF). Questi costi sono diminuiti del 15% rispetto al 2017 e rappresentano il 9% dell’importo totale dell’APS 2018 (nel 2017 erano il 11%). Il calo è dovuto principalmente al numero inferiore di domande di asilo presentate nel 2018, ma anche alla revisione delle direttive del CAS.

Alla cooperazione internazionale della Svizzera partecipano anche altri organi federali, in particolare la Divisione Sicurezza umana (DSU), il cui compito è promuovere la pace e i diritti umani, e l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).

I Cantoni e i Comuni svizzeri rappresentano una quota stabile dell’APS pari al 2%.