Assicurare un accesso duraturo alle risorse e ai servizi

La cooperazione internazionale della Svizzera si impegna per migliorare le condizioni di vita di donne e uomini poveri e vulnerabili. Una vita dignitosa presuppone un accesso permanente alle risorse e ai servizi necessari.

Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile non si limitano a formulare raccomandazioni sui progressi da compiere entro il 2030 negli ambiti dell’occupazione, della sicurezza alimentare, dell’acqua, dell’assistenza sanitaria e della formazione di base e professionale. Essi partono anche dall’assunto che tenendo conto delle esigenze delle popolazioni vulnerabili è possibile generare circoli virtuosi.

Ad esempio, un’istruzione più accessibile può contribuire a una migliore igiene di vita e quindi a un migliore stato di salute, all’aumento della produttività agricola in ambito economico e all’emergere di rivendicazioni politiche liberatrici per i più poveri.

Migliorare il benessere nel rispetto degli ecosistemi

La cooperazione internazionale della Svizzera si occupa delle varie forme di povertà, vulnerabilità ed esclusione. Rafforza le capacità economiche, umane, politiche e socioculturali degli individui, con un’attenzione particolare alle donne e alle persone più vulnerabili (bambini, giovani, anziani, malati, disabili e altri gruppi marginalizzati). Ciascun individuo deve essere in grado di crearsi delle opportunità, di rialzarsi dopo aver subito un duro colpo e di far sentire la propria voce.

La Svizzera punta a creare condizioni quadro che consentano a ognuno di disporre di beni e servizi di base, garantendo nel contempo la tutela e la gestione sostenibile delle risorse naturali disponibili e degli ecosistemi. Favorisce uno sfruttamento sostenibile delle risorse idriche, del suolo, delle foreste nonché delle risorse minerarie ed energetiche e sostiene progetti innovativi che promuovono le energie pulite e l’efficienza energetica.