Il diritto di ognuno a un’istruzione di base

Un alunno asiatico mentre impara a scrivere.
Disporre di un’istruzione di base significa saper leggere, scrivere e far di conto, ma anche capire il mondo in cui si vive. © UN Photo / Kibae Park

Acquisire conoscenze e competenze di base è fondamentale per fare delle scelte, esercitare i propri diritti di cittadinanza e inserirsi nella società e nella vita professionale. La DSC si impegna affinché ogni persona possa ricevere un’istruzione di qualità e possa realizzare il proprio diritto all’istruzione.

Nella linea di mira della DSC

La DSC si impegna affinché tutti, in particolare bambini e giovani, possano realizzare il proprio diritto a un’istruzione di base. Disporre di un’istruzione di base significa saper leggere, scrivere e far di conto, ma anche capire il mondo in cui si vive. L’istruzione rafforza l’autonomia, migliora il benessere e promuove l’esercizio della cittadinanza.

La DSC sostiene il principio di un accesso equo di tutti all’istruzione, in particolare dei gruppi spesso più vulnerabili: bambini e giovani esclusi dal sistema scolastico, donne, popolazioni rurali e nomadi. Offrire uguali opportunità significa sviluppare sistemi educativi innovativi e performanti, inclusivi e adeguati alle esigenze di bambini e giovani.

In partenariato con le autorità nazionali e locali la DSC agevola l’introduzione di dispositivi educativi decentrati più vicini alle comunità. Rafforza in vari Paesi il sistema educativo e in particolare una scuola dell’obbligo di qualità. Sostiene inoltre l’elaborazione di alternative educative (scuole mobili, insegnamenti proposti nelle lingue locali) rispetto al sistema scolastico ufficiale facendo in modo che siano previste passerelle che permettano di rientrarvi in qualsiasi momento.

La DSC supporta infine l’integrazione di moduli di istruzione di base nei programmi di formazione professionale (corsi di alfabetizzazione) o nei progetti portati avanti in altri settori (salute, acqua, agricoltura, cambiamento climatico, protezione, buongoverno).

In ogni caso la qualità dell’insegnamento è essenziale, perché l’accesso a una struttura scolastica non garantisce che allieve e allievi ne usciranno avendo assimilato delle conoscenze. La DSC opera dunque con molti partner diversi per migliorare la governance e le performance dei sistemi educativi.

Su scala internazionale la DSC finanzia e orienta ampiamente le attività del Partenariato globale per l’educazione (PME), una piattaforma centrale di finanziamento e di dialogo tra donatori, Paesi partner, settore privato e società civile che sostiene i sistemi educativi di circa 60 Paesi in tutto il mondo.

Contesto

Le sfide nel settore dell’educazione sono molte. Secondo le stime, nel 2017 sono 263 milioni i bambini e gli adolescenti privi di istruzione. Molti iniziano la scuola primaria ma poi non la portano a termine, o non imparano nulla a causa della mediocre qualità dell’insegnamento. Nonostante i progressi fatti negli ultimi decenni, un giovane su quattro nei Paesi in via di sviluppo è ancora analfabeta. Una cifra che arriva a quasi uno su due nell'Africa subsahariana e a uno su tre nell’Asia del Sud.

Alla povertà si aggiungono a volte eventi devastanti che impediscono di proseguire gli studi: guerre, catastrofi naturali, esodi forzati.

Tutto ciò mostra l’importanza di rafforzare i sistemi educativi in molti Paesi in via di sviluppo o in transizione e soprattutto nei contesti cosiddetti «fragili» dove le disuguaglianze hanno la tendenza ad aggravarsi. Offrire prospettive educative e socio-economiche ai giovani può contribuire a ridurre i rischi di violenza.

Documenti

Progetti attuali

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Ristrutturazione di edifici scolastici nel Nord del Libano

Le scuole ristrutturate permettono agli allievi libanesi e siriani di seguire le lezioni nelle migliori condizioni. © DSC

16.11.2015 - 30.11.2019

Dopo aver terminato la ristrutturazione delle prime 28 scuole nel Nord del Libano, la DSC comincia ora i lavori in altri 24 edifici scolastici della stessa regione. I cantieri, portati avanti in collaborazione con le autorità libanesi, permettono di far fronte all’arrivo in massa di figli di profughi siriani.

Paese/Regione Tema Periodo Budget
Libano
Assistenza umanitaria
Istruzione
Istruzione di base formale (livello scuole elementari e scuole secondarie inferiori)
Ricostruzione e Riabilitazione
ISTRUZIONE
ISTRUZIONE
AIUTO UMANITARIO
MULTISETTORALE
Istruzione primaria
Education facilities and training
Aiuto alla ricostruzione e riabilitazione
Aiuto multisettoriale

16.11.2015 - 30.11.2019


CHF 3'690'000



Programme d’appui aux communes urbaines du Mali (PACUM)

01.01.2012 - 31.12.2019

Un des enjeux de la reconstruction du Mali se trouve dans la promotion de villes secondaires délivrant des services de base aux populations et redevables devant leurs citoyens. C’est l’objet de ce programme financé par la Banque Mondiale à hauteur de CHF 65’000'000. Sollicitée pour son savoir-faire en matière de développement local, la DDC apporte une contribution de CHF 18'200'000 (21% coût global) pour structurer la gouvernance à la base et soutenir les dotations d’investissement pour les villes de Koutiala et Tombouctou.

Paese/Regione Tema Periodo Budget
Mali
Education
Agriculture and Food Security
Decentralisation - local governance - democratization (incl. accountability)
Rural infrastructure
Decentralisation - local governance - democratization (incl. accountability)
Rural infrastructure
Formal basic education (primary and lower secondary)
GOVERNMENT AND CIVIL SOCIETY
TRANSPORT AND STORAGE
GOVERNMENT AND CIVIL SOCIETY
TRANSPORT AND STORAGE
EDUCATION
Decentralisation and support to subnational government (incl. accountability)
Transport policy and administrative management
Public sector policy and administrative management
Decentralisation and support to subnational government (incl. accountability)
Transport policy and administrative management
Primary education

01.01.2012 - 31.12.2019


CHF 18'220'000



Programme d’Appui à l’Education de Base (PAEB)

01.12.2016 - 31.12.2020

Malgré les avancées, le Burkina Faso fait face à des défis d’éducation. Chaque année, de nombreux enfants n’accèdent pas l’école ; la majorité de ceux qui y accèdent, abandonne avant d’avoir fait 6 années de scolarité ; 65% des adultes sont analphabètes. La DDC soutient les fonds communs, permettant au  Gouvernement et à la société civile d’améliorer les performances du système éducatif, à travers la décentralisation, l’adaptation, et l’extension des offres répondant aux besoins des populations.



Rehabiltiation of public schools accomodating Syrian refugee children

01.04.2016 - 31.12.2019

Education is one of the public sectors particularly under pressure due to the influx of refugees. There are currently 143,000 school-aged Syrian refugees enrolled in public schools in Jordan, another approx. 83,000 remain out of school. Overstretched infrastructure and lack of space are major challenges. SDC will continue to support the Ministry of Education (MoE) in non-structural rehabilitation of schools accommodating Syrian refugees, including water and sanitation facilities, contributing to increase the accommodating capacities. The project will also include an awareness component addressing maintenance issues.


Programme d’Appui à l’Education non formelle

01.01.2015 - 31.12.2019

Classé 22ème sur 28 pays par l’indice de l’éducation pour tous au niveau africain, le Mali compte plus de 60% d’adultes analphabètes dont les 2/3 sont des femmes et environ 70% des jeunes de 15 à 24 ans ne savent ni lire, ni écrire, selon l’UNESCO. Ce programme permet de former et d’insérer plus de 10'000  jeunes et des adultes. Les résultats des nouvelles approches pédagogiques obtenus par le programme sont partagés au niveau central en vue de leur mise à l’échelle.


Programme d’Appui à la Qualité de l’Education Formelle (PAQUE)Phase II

01.12.2014 - 31.12.2019

L’éducation au Niger est dans un état déplorable : étudiants en décrochage ou sortant de l’école sans les acquis de base, enseignants non formés et rencontrant les mêmes difficultés que leurs élèves, encadrement pédagogique inexistant, etc. La seconde phase du Programme d’Appui à la Qualité de l’Education Formelle permettra de réformer le système éducatif en soutenant la mise en place de dispositifs efficaces pour la formation et l’encadrement des enseignants.


Contribution au Programme d’Education du LARES

01.04.2014 - 31.12.2019

La contribution au Programme d’Education du LARES (ex-RECADEL) est un outil d’amélioration de la réussite éducative des filles et des jeunes femmes qui favorise leur insertion socio-professionnelle. Il vise à influencer les politiques et pratiques éducatives au Bénin. En effet, l’équité dans l’accès à l’éducation de base et à la formation professionnelle des jeunes femmes et leur maintien dans le système, notamment dans le département du Borgou, ne sont pas toujours assurés par l’Etat. 

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