Interessi svizzeri

Cartello informativo
Un cartello che informa sui progetti finanziati dalla Svizzera in Polonia. © SECO

Il contributo all’allargamento è un contributo svizzero per la sicurezza, la stabilità, la prosperità e la democrazia in Europa. È parte integrante della politica europea del nostro Paese e aiuta a consolidare i rapporti con l’UE e i suoi Stati membri.

Intensificare i rapporti con l‘UE

L’allargamento dell’UE comporta maggior stabilità, democrazia, benessere e pace in Europa. Con il suo contributo, la Svizzera favorisce la riduzione delle disparità economiche e sociali all’interno dell’UE e partecipa alle spese dell’allargamento in uno spirito di solidarietà.

In questo modo la Svizzera consolida le relazioni bilaterali non soltanto con i nuovi Stati membri dell’UE, ma con l’Unione nel suo insieme. Il contributo fa parte della politica europea della Svizzera e ne rafforza l’immagine a livello internazionale.

Opportunità per l’economia svizzera

L’allargamento dell’UE ha portato molteplici vantaggi alla Svizzera creando molte possibilità di esportare e investire. L’impegno svizzero accresce la visibilità, e di conseguenza anche le opportunità, delle imprese del nostro Paese in occasione di gare di appalto pubbliche, in particolare nell’ambito dei fondi strutturali dell’UE e del fondo di coesione dell’UE. In un sondaggio del 2015 è emerso che negli ultimi anni le piccole e medie imprese svizzere hanno ottenuto più di 580 incarichi, per un totale di circa due miliardi di franchi, da progetti finanziati dall’UE nei 13 Paesi che beneficiano del contributo svizzero all’allargamento. Poiché le aziende svizzere non hanno l’obbligo di informare la Confederazione in merito, il numero di incarichi potrebbe essere effettivamente maggiore.

Inoltre ci sono anche ritorni diretti dal contributo all’allargamento: circa il 10% degli importi erogati è andato a vantaggio delle imprese, delle associazioni e delle università svizzere coinvolte nei progetti per i servizi offerti nei Paesi partner. In più, 88 partenariati bilaterali nella ricerca hanno portato alla registrazione di 28 brevetti rafforzando così il panorama scientifico svizzero.

Intensificare i partenariati

Tra gli istituti svizzeri e quelli dei Paesi partner sono nate diverse centinaia di partenariati che, oltre a favorire lo scambio di conoscenze e competenze, sono preziosi per promuovere la presenza della Svizzera in Europa.

Raccogliere sfide internazionali

Molti progetti riflettevano gli interessi svizzeri in materia di politica di sicurezza, promuovendo la difesa del confine esterno dello spazio Schengen, la lotta al crimine organizzato o l’integrazione dei migranti. L’inquinamento non conosce confini e i progetti svizzeri hanno contribuito a risanare territori, migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua e ridurre le emissioni di gas a effetto serra.