Malta – Paese partner del contributo svizzero all’allargamento

Il contributo svizzero per Malta si ammonta a 5 milioni di franchi svizzeri. A Malta fino al 2015 sono stati realizzati 3 progetti volti a ridurre le disparità sociali ed economiche. L'esecuzione dei progetti è accompagnata dalla DSC a Berna.

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Progetti a Malta

Con il contributo all’allargamento la Svizzera sostiene 3 progetti in Malta

Risultati a Malta

Con il contributo all’allargamento la Svizzera sostiene la formazione di diplomatici nel bacino del Mediterraneo e garantisce a tutta la popolazione la possibilità di usufruire di un moderno apparecchio per la diagnosi dei tumori.

Accordo-quadro con Malta

La Svizzera ha concluso con Malta un accordo quadro bilaterale nell’ambito del quale decide, in accordo con Malta e a prescindere dall’UE, quali progetti sostenere.

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Contributo svizzero all’allargamento: rapporto annuale 2017

I dieci Paesi che hanno aderito all’Unione europea nel 2004 hanno concluso i progetti svolti nel quadro del contributo all’allargamento. La SECO e la DSC tracciano un bilancio e pubblicano i risultati nel rapporto annuale 2017. I progetti hanno notevolmente contribuito alla riduzione delle disparità sociali ed economiche in Europa. La Svizzera ha potuto apportare le proprie conoscenze specifiche in numerosi progetti.



Contributo svizzero all’allargamento: rapporto annuale 2016

Il rapporto mostra i risultati e lo stato dei progetti, tra cui interventi nel campo della formazione professionale duale in Slovacchia e della lotta contro la tratta di esseri umani in Bulgaria e Romania, bonifica di un porto in Lettonia e di un fondo per capitale di rischio in Ungheria. Illustra inoltre le conclusioni dei programmi in Estonia e Slovenia e presenta il nuovo programma per la Croazia.



Contributo svizzero all’allargamento: rapporto annuale 2015

Il rapporto annuale 2015 sul contributo svizzero all’allargamento presenta una panoramica dei risultati concreti e dello stato di attuazione dei progetti. Nel 2015 oltre 500 dottorandi e post-dottorandi provenienti dai «nuovi» Stati dell’UE hanno per esempio svolto un soggiorno di ricerca in Svizzera grazie a una borsa di studio, la Bulgaria ha fissato per legge l’assistenza medica a domicilio sul modello del servizio «Spitex» svizzero e la Slovenia ha dimezzato le spese sostenute dalle scuole per il riscaldamento e l’elettricità grazie a ristrutturazioni volte a incrementare l’efficienza energetica e all’impiego di energie rinnovabili.



Rapporto di valutazione sul contributo all'allargamento 2015: L'essenziale in breve

Una valutazione indipendente attesta che gli uffici federali hanno raggiunto ottimi risultati nel quadro dell’attuazione del contributo svizzero all’allargamento a favore dei nuovi Paesi membri dell’UE. Un rapporto riassume i principali risultati della valu¬tazione e fornisce informazioni sullo stato dell’attua¬zione e sugli effetti del contributo all’allargamento.




Il contributo svizzero all'allargamento

La Direzione dello sviluppo e della cooperazione DSC e la Segreteria di Stato dell’economia SECO tracciano un bilancio a medio termine sui primi cinque anni dall’approvazione del contributo all’allargamento a favore dei dieci nuovi membri dell’UE. La fase di attuazione dei progetti continuerà fino al 2017.






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Attualità (9)

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Un miliardo ben investito

Un uomo accovacciato di fronte a un pozzo di bonifica nell’area portuale

05.06.2018 – Articolo
I dieci Paesi che hanno aderito all’Unione europea nel 2004 hanno concluso i progetti svolti nel quadro del contributo all’allargamento. La SECO e la DSC tracciano un bilancio e pubblicano i risultati nel rapporto annuale 2017. I progetti hanno notevolmente contribuito alla riduzione delle disparità sociali ed economiche in Europa. La Svizzera ha potuto apportare le proprie conoscenze specifiche in numerosi progetti.


Procedura di consultazione su un secondo contributo svizzero

Un ragazzo in una scuola professionale slovacca.

28.03.2018 –
In occasione della sua seduta del 28 marzo 2018 il Consiglio federale ha deciso di avviare la procedura di consultazione su un secondo contributo della Svizzera ad alcuni Stati dell’Unione europea, volto a ridurre, anche in futuro, le disparità economiche e sociali nell’UE. Le priorità tematiche di questo contributo, formazione professionale e migrazione, erano già state fissate dal Consiglio federale lo scorso anno


Contributo all’allargamento: bilancio positivo dopo 10 anni

Due operai montano impianti fotovoltaici a Niepolomice, in Polonia.

19.06.2017 – Comunicato stampa

Il 14 giugno 2017 è scaduto il termine di attuazione di dieci anni del contributo svizzero all’allargamento ai dieci Paesi dell’Europa centrale e dell’Est entrati a far parte dell’UE nel 2004. La Svizzera ha realizzato complessivamente 210 progetti con il fondo di un miliardo di franchi approvato dal Parlamento, fornendo così un contributo solidale alla riduzione delle disparità economiche e sociali nell’UE.


Malta: Conclusione dei progetti

Giovani diplomatici del Nord Africa e del Medio Oriente

24.07.2015 – Articolo

Grazie all’installazione di un moderno tomografo nell’ospedale pubblico dell’isola, oggi tutti i maltesi possono accedere a un sistema di diagnostica oncologica più efficace. Inoltre circa 60 giovani diplomatici del Nord Africa e del Medio Oriente hanno potuto approfondire le loro conoscenze in materia di diritti umani, governance e democrazia, frequentando il corso di master della Mediterranean Academy of Diplomatic Studies (MEDAC). Sono questi i risultati dei due progetti realizzati a Malta e ormai giunti al termine.


Il Consiglio federale apre la procedura di consultazione sul proseguimento della legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est

17.12.2014 – Comunicato stampa
Il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione sul proseguimento della legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est. La legge attuale è valida ancora fino alla fine di maggio 2017. Un prolungamento tempestivo dovrebbe permettere di proseguire senza interruzioni la cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est e dell'ex Unione sovietica. La procedura di consultazione dura fino al 31 marzo 2015.


Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter incontra il ministro maltese degli affari esteri George W. Vella

Il 4 novembre 2014 il presidente della Confederazione Didier Burkhalter riceve il ministro degli esteri maltese George W. Vella nella Casa Beatrice von Wattenwyl a Berna. I due ministri sottoscrivono, tra l’altro, un Memorandum of Understanding. © DFAE

04.11.2014 – Comunicato stampa

Berna, 04.11.2014 - Questo martedì, nell’ambito di una visita ufficiale di lavoro, il presidente della Confederazione e capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha ricevuto nella casa von Wattenwyl a Berna il ministro degli esteri della Repubblica di Malta. I colloqui hanno offerto l’occasione per fare il punto su varie questioni di ordine internazionale e multilaterale e sullo sviluppo delle relazioni bilaterali tra la Svizzera e Malta. È stato inoltre firmato un memorandum d’intesa.


Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter incontra il ministro maltese degli affari esteri George W. Vella

04.11.2014 – Comunicato stampa
Questo martedì, nell’ambito di una visita ufficiale di lavoro, il presidente della Confederazione e capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha ricevuto nella casa von Wattenwyl a Berna il ministro degli esteri della Repubblica di Malta. I colloqui hanno offerto l’occasione per fare il punto su varie questioni di ordine internazionale e multilaterale e sullo sviluppo delle relazioni bilaterali tra la Svizzera e Malta. È stato inoltre firmato un memorandum d’intesa.


Il contributo svizzero all

31.05.2013 – Comunicato stampa
Sono attualmente oltre 200 i progetti in corso nel quadro del contributo all'allargamento. Alla Conferenza annuale della cooperazione svizzera con l'Europa dell'Est, tenutasi il 31 maggio 2013 nell'Hotel National a Berna, ha partecipato un numero straordinario di partecipanti - oltre 750 tra rappresentanti del governo ed esperti svizzeri e stranieri-, che hanno discusso dell'importanza e dell'impatto di questi progetti.


Il contributo svizzero all’allargamento a Malta

Durante un viaggio di studio in Svizzera alcuni studenti MEDAC posano davanti all’edificio dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC)

17.09.2010 – Articolo

La Svizzera sostiene Malta con due progetti, il «Mediterranean Academy of Diplomatic Studies» e l’acquisto di uno scanner PET per la diagnosi del cancro. I fondi del contributo svizzero all’allargamento investiti in questi progetti ammontano a quasi cinque milioni di franchi. Entrambi i progetti sono pronti per l’attuazione. La ripartizione del contributo svizzero all’allargamento a favore di Malta è così conclusa.

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Editore DEZA

Il contributo svizzero in breve

Informazioni sul contributo svizzero all’allargamento: breve presentazione con esempi di progetti. © DSC/SECO

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