Ungheria – Paese partner del contributo svizzero all’allargamento

2007-2017: in Ungheria la Svizzera contribuisce alla realizzazione di 39 progetti con 124,2 milioni di franchi.

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Progetti in Ungheria

Con il contributo all’allargamento la Svizzera sostiene 39 progetti in Ungheria

Risultati in Ungheria

Con il contributo all’allargamento la Svizzera crea posti di lavoro tramite la partecipazione a un fondo di capitale di rischio, amplia il sistema di approvvigionamento idrico e migliora la protezione contro le inondazioni.

Accordo-quadro con l'Ungheria

La Svizzera ha concluso con l’Ungheria un accordo quadro bilaterale nell’ambito del quale decide, in accordo con l’Ungheria e a prescindere dall’UE, quali progetti sostenere.

Regioni prioritarie

Il contributo all’allargamento prevede oltre a una focalizzazione tematica, anche una focalizzazione geografica. Priorità hanno i territori nelle regioni dell’«Ungheria del Nord» e della«Grande Pianura Settentrionale». Con un prodotto interno lordo di circa il 42% della media dei 27 Paesi UE, tali regioni presentano gli indicatori di sviluppo più bassi dell’Ungheria. Circa il 40% del contributo all’allargamento sarà devoluto direttamente o indirettamente a tali regioni.

Documentazione (11)

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Contributo svizzero all’allargamento: rapporto annuale 2017

I dieci Paesi che hanno aderito all’Unione europea nel 2004 hanno concluso i progetti svolti nel quadro del contributo all’allargamento. La SECO e la DSC tracciano un bilancio e pubblicano i risultati nel rapporto annuale 2017. I progetti hanno notevolmente contribuito alla riduzione delle disparità sociali ed economiche in Europa. La Svizzera ha potuto apportare le proprie conoscenze specifiche in numerosi progetti.



Contributo svizzero all’allargamento: rapporto annuale 2015

Il rapporto annuale 2015 sul contributo svizzero all’allargamento presenta una panoramica dei risultati concreti e dello stato di attuazione dei progetti. Nel 2015 oltre 500 dottorandi e post-dottorandi provenienti dai «nuovi» Stati dell’UE hanno per esempio svolto un soggiorno di ricerca in Svizzera grazie a una borsa di studio, la Bulgaria ha fissato per legge l’assistenza medica a domicilio sul modello del servizio «Spitex» svizzero e la Slovenia ha dimezzato le spese sostenute dalle scuole per il riscaldamento e l’elettricità grazie a ristrutturazioni volte a incrementare l’efficienza energetica e all’impiego di energie rinnovabili.



Rapporto di valutazione sul contributo all'allargamento 2015: L'essenziale in breve

Una valutazione indipendente attesta che gli uffici federali hanno raggiunto ottimi risultati nel quadro dell’attuazione del contributo svizzero all’allargamento a favore dei nuovi Paesi membri dell’UE. Un rapporto riassume i principali risultati della valu¬tazione e fornisce informazioni sullo stato dell’attua¬zione e sugli effetti del contributo all’allargamento.



Il contributo svizzero all'allargamento

La Direzione dello sviluppo e della cooperazione DSC e la Segreteria di Stato dell’economia SECO tracciano un bilancio a medio termine sui primi cinque anni dall’approvazione del contributo all’allargamento a favore dei dieci nuovi membri dell’UE. La fase di attuazione dei progetti continuerà fino al 2017.









Progetti per l'inclusione sociale dei Rom e di altri gruppi svantaggiati in quattro Stati membri dell’UE


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Attualità (20)

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Successo del sostegno svizzero alla ricerca

15.03.2019 – Articolo
Nel quadro di un progetto di ricerca svizzero-ungherese, in Ungheria un gruppo di ricercatori ha sviluppato tecnologie innovative per persone non vedenti e ipovedenti. Dopo la conclusione del progetto, la ricerca è stata portata avanti sia in Ungheria che in Svizzera e all’inizio del 2019 i risultati sono ottimi in entrambi i Paesi: l’Ungheria lancia con successo un’app per ipovedenti e in Svizzera viene conferito al professor Botond Roska il premio Louis-Jeantet per la medicina.


Al WEF viene presentato il progetto sulle dighe mobili in Ungheria

 Uomini pompano acqua nelle dighe mobili

22.01.2019 – Articolo
Il fiume Tibisco, nel Nord-Est dell’Ungheria, esonda regolarmente dopo forti precipitazioni. Per contenere le devastanti conseguenze delle alluvioni, la Svizzera ha finanziato con il contributo all’allargamento misure di riduzione del rischio. Le dighe mobili dell’azienda svizzera BEAVER Schutzsysteme AG si sono rivelate una soluzione ideale per la situazione locale. Per questo il progetto sarà presentato come modello al World Economic Forum (WEF) di Davos.


Un miliardo ben investito

Un uomo accovacciato di fronte a un pozzo di bonifica nell’area portuale

05.06.2018 – Articolo
I dieci Paesi che hanno aderito all’Unione europea nel 2004 hanno concluso i progetti svolti nel quadro del contributo all’allargamento. La SECO e la DSC tracciano un bilancio e pubblicano i risultati nel rapporto annuale 2017. I progetti hanno notevolmente contribuito alla riduzione delle disparità sociali ed economiche in Europa. La Svizzera ha potuto apportare le proprie conoscenze specifiche in numerosi progetti.


Procedura di consultazione su un secondo contributo svizzero

Un ragazzo in una scuola professionale slovacca.

28.03.2018 – Articolo
In occasione della sua seduta del 28 marzo 2018 il Consiglio federale ha deciso di avviare la procedura di consultazione su un secondo contributo della Svizzera ad alcuni Stati dell’Unione europea, volto a ridurre, anche in futuro, le disparità economiche e sociali nell’UE. Le priorità tematiche di questo contributo, formazione professionale e migrazione, erano già state fissate dal Consiglio federale lo scorso anno


Contributo all’allargamento: bilancio positivo dopo 10 anni

Due operai montano impianti fotovoltaici a Niepolomice, in Polonia.

19.06.2017 – Comunicato stampa
Il 14 giugno 2017 è scaduto il termine di attuazione di dieci anni del contributo svizzero all’allargamento ai dieci Paesi dell’Europa centrale e dell’Est entrati a far parte dell’UE nel 2004. La Svizzera ha realizzato complessivamente 210 progetti con il fondo di un miliardo di franchi approvato dal Parlamento, fornendo così un contributo solidale alla riduzione delle disparità economiche e sociali nell’UE.


Delegazione parlamentare visita progetti in Ungheria

Delegazione con argine mobile di protezione

04.05.2016 – Articolo
Nell’aprile 2016 una delegazione di parlamentari svizzeri ha visitato due progetti del programma di cooperazione tra la Svizzera e l’Ungheria. Le autorità ungheresi hanno mostrato ai loro ospiti come vengono impiegati gli strumenti di misurazione e analisi nonché gli argini mobili di protezione contro le inondazioni cofinanziati dalla Svizzera.


Fondo ONG e Fondo borse di studio in Ungheria: chiusura con bilancio positivo

Una donna in giardino

16.11.2015 – Articolo

Il 12 ottobre 2015, a Miskolc, in Ungheria, ha avuto luogo l’evento di chiusura del Fondo ONG e del programma di borse di studio. Complessivamente sono stati realizzati 102 piccoli progetti in favore di bambini e adulti svantaggiati o finalizzati alla promozione del rispetto dell’ambiente. 679 scolari provenienti da famiglie svantaggiate hanno inoltre beneficiato di un fondo di borse di studio.


Il programma Sciex è giunto al termine

ricercatore

28.09.2015 – Articolo

Il 25 settembre 2015 ha avuto luogo la manifestazione di chiusura del programma di borse di studio Sciex. Grazie a questo programma più di 500 dottorandi e postdottorandi hanno potuto effettuare un soggiorno di ricerca in Svizzera per portare avanti il loro lavoro. 


Più sicuri i tribunali ungheresi

La segretaria di Stato Marie-Gabrielle Ineichen davanti a uno dei nuovi portali magnetici

18.08.2015 – Articolo
Con un contributo di 4,2 milioni di franchi la Svizzera migliora la sicurezza nei tribunali di tutta l’Ungheria. I controlli di sicurezza all’entrata sono ora all’ultimo stato della tecnica grazie a 104 nuovi portali magnetici e a 45 nuovi scanner a raggi X. Inoltre, grazie a ulteriori aggiornamenti informatici è ora possibile accedere in tutta sicurezza agli atti giudiziari e alle banche dati centrali.


Il Consiglio federale apre la procedura di consultazione sul proseguimento della legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est

17.12.2014 – Comunicato stampa
Il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione sul proseguimento della legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell’Europa dell’Est. La legge attuale è valida ancora fino alla fine di maggio 2017. Un prolungamento tempestivo dovrebbe permettere di proseguire senza interruzioni la cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est e dell'ex Unione sovietica. La procedura di consultazione dura fino al 31 marzo 2015.


Il contributo svizzero all

31.05.2013 – Comunicato stampa
Sono attualmente oltre 200 i progetti in corso nel quadro del contributo all'allargamento. Alla Conferenza annuale della cooperazione svizzera con l'Europa dell'Est, tenutasi il 31 maggio 2013 nell'Hotel National a Berna, ha partecipato un numero straordinario di partecipanti - oltre 750 tra rappresentanti del governo ed esperti svizzeri e stranieri-, che hanno discusso dell'importanza e dell'impatto di questi progetti.


5,8 milioni di franchi per una qualità dell’aria migliore

Riunione annuale sul contributo svizzero all’allargamento in Ungheria

29.04.2013 – Articolo

Durante il convegno annuale sul contributo svizzero all’allargamento, tenutosi in Ungheria il 12 marzo 2013, è stato avviato in presenza dell’ambasciatore svizzero Jean-François Paroz e del segretario di Stato ungherese Zoltán Illés un progetto ambientale volto a perfezionare la misurazione della qualità dell’aria in Ungheria. Entro il 2015 saranno finanziati con circa 5,8 milioni di franchi diversi laboratori regionali nonché due stazioni di monitoraggio mobili. Il Governo ungherese contribuisce al progetto con un altro milione di franchi, il che fa salire il suo budget complessivo a 6,8 milioni.

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Editore DEZA

Il contributo svizzero in breve

Informazioni sul contributo svizzero all’allargamento: breve presentazione con esempi di progetti. © DSC/SECO


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