Cooperazione con l'Agenzia europea per la difesa (AED)

Personale militare che lavora al computer.
La cooperazione permette alla Svizzera di individuare gli sviluppi nella politica degli armamenti e di partecipare alla cooperazione multilaterale in materia di armamenti e alle attività di formazione in Europa. © Jonas Kambli DDPS

Il 16 marzo 2012 la Svizzera e l’Agenzia europea per la difesa (AED) dell’Unione europea (UE) hanno firmato l’Accordo di cooperazione in materia di armamenti (Framework for Cooperation). L’Accordo, che non è giuridicamente vincolante, pone le basi per la cooperazione con l’EDA e permette alla Svizzera di cooperare a livello multilaterale in tutti i campi di attività dell’EDA come la ricerca, lo sviluppo, gli armamenti o anche la formazione e le esercitazioni in comune.

Tramite l’Accordo di cooperazione con l’EDA la Svizzera viene a cono­scenza di progetti e programmi in corso o previsti nel quadro della cooperazione europea in materia di armamenti e ricerca, e delle attività di formazione e di addestramento offerte. In questo modo la Svizzera potrà identificare progetti, programmi e attività hoc a cui sarebbe importante partecipare. Inoltre ha la possibilità di prender parte a forum di esperti spe­cifici e a gruppi di ricerca.

La cooperazione con l’EDA consente anche di indivi­duare tempestivamente gli sviluppi della politica di difesa e degli armamenti, di rafforzare il ruolo della Svizzera come centro di ricerca e piazza tecnologica e di ampliare il regolare programma di formazione e di addestramento dell’esercito. Si integra quindi nella strategia di armamento della Svizzera, che prevede la cooperazione internazionale per garantire l’accesso alle tecnologie e alle capacità industriali di base rile­vanti per la sicurezza.

Da parte svizzera il coordinamento della coopera­zione compete ad «armasuisse», il centro per gli acquisti e la tecnologia del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).

L’Accordo non prevede alcun obbligo da parte della Svizzera di trasmettere determinate informazioni o di partecipare a progetti o programmi nell’ambito dell’EDA. La Svizzera decide autonomamente se prendere parte a un progetto. Per partecipare a un progetto concreto nell’ambito dell’Agenzia dovrà concludere ulteriori accordi specifici di carattere tec­nico-amministrativo con tutti i Paesi partner.

Cronologia

2020

  • il Consiglio federale autorizza la partecipazione al programma di esercitazione per eli cotteri dell’EDA (11 dicembre)
  • firma dell’Accordo di cooperazione del progetto test e valutazione di equipaggiamenti di protezione personale (giugno 2020)

2018-2020

  • primo progetto di cooperazione: studio sulla protezione di sistemi autonomi contro attacchi nemici

2012

  • firma ed entrata in vigore dell’Accordo di cooperazione CH-EDA (16 marzo)