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Consigli di viaggio Egitto

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diffusi il: 27.02.2014

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.

Si prega inoltre di leggere attentamente le rubriche connesse, parte integrante dei presenti consigli di viaggio.



Attualità
Valutazione sommaria
Pericoli locali specifici
Criminalità
Trasporti e infrastrutture
Disposizioni giuridiche specifiche

Particolarità culturali
Pericoli naturali
Assistenza medica
Consigli specifici
Indirizzi utili

Attualità

Ci sono indicazioni di una concreta minaccia terroristica contro obiettivi turistici nella penisola del Sinai. Si sconsigliano i viaggi non necessari e turistici nella penisola del Sinai, incluse tutte le località balneari (Dahab, Sharm el-Sheik, Nuweiba ecc.). Si raccomanda alle persone che si trovano nella penisola del Sinai di contattare il proprio tour operator.

Malgrado l'aumento delle misure di sicurezza in tutto il Paese esiste il rischio di attacchi terroristici. Si raccomanda la massima prudenza, in particolare nei luoghi pubblici come le stazioni dei bus, le stazioni della metropolitana e i mercati nonché nelle vicinanze di edifici governativi, stazioni di polizia, installazioni militari e musei o altre attrazioni turistiche.

Nel luglio/agosto 2013 negli scontri tra manifestanti e forze di sicurezza sono state uccise più di mille persone. Il governo del presidente Morsi è stato deposto con l’intervento dell’esercito e, nonostante un apparente miglioramento della situazione, persistono tensioni politiche. Lo stato di emergenza e il coprifuoco sono stati revocati a metà novembre 2013.

Il piano tracciato dal Governo di transizione per un ritorno alla democrazia entro la metà del 2014 (roadmap) prevede per i prossimi mesi una serie di votazioni ed elezioni, in occasione delle quali potrebbero scoppiare nuove proteste in tutto il Paese. Anche altri eventi, come i processi contro figure di spicco dei Fratelli musulmani e anniversari importanti dal punto di vista politico, possono riattizzare in qualsiasi momento il clima politico al Cairo e in altre regioni, per esempio nelle grandi città di Alessandria, Ismailia, Port Suez, Port Said e nella regione compresa tra Il Cairo e Luxor.

Possono essere frequentate, in linea di principio, le seguenti destinazioni turistiche. I viaggiatori devono tuttavia essere consapevoli che anche in questi luoghi non si può escludere il rischio di tensioni politiche o di atti terroristici: le località balneari sul lato della terraferma del mar rosso (Hugarda, Marsa Alam, ecc.), il Cairo, Alessandria, la regione lungo il Nilo tra Luxor e Assuan (incluse le due città), escursioni al tempio di Abu Simbel e la costa mediterranea tra Alessandria e Marsa Matrouh. Ad eccezione dei transfer da e per l’aeroporto, si sconsiglia di fare escursioni per via terrestre fuori delle località balneari. Si sconsiglia di intraprendere viaggi non urgenti o a scopo turistico in tutte le altre parti del Paese.

Evitare le manifestazioni e i grandi assembramenti di qualsiasi tipo. Seguire i consigli dell’agenzia di viaggi e le indicazioni delle autorità locali preposte alla pubblica sicurezza (divieti di accesso, coprifuoco ecc.).

Leggere le informazioni nei capitoli seguenti e osservare le raccomandazioni.



Valutazione sommaria

L'Egitto sta vivendo un cambiamento politico radicale. Dal 2011 e soprattutto nelle grandi città avvengono periodicamente dimostrazioni e scontri con le forze dell'ordine, in cui si contano morti e feriti. Dopo tali eventi la situazione ritorna di solito relativamente tranquilla ma le tensioni politiche rimangono, così come i gravi problemi sociali (uno tra tutti, l'elevata disoccupazione).
Soprattutto al Cairo e in altri grandi centri urbani non sono da escludere ulteriori dimostrazioni e anche scioperi. Disordini locali possono ugualmente provocare difficoltà nei trasporti o repentini cambiamenti di programma. Focolai di violenza possono scoppiare in tutto il paese. Evitare le manifestazioni e i grandi assembramenti di qualsiasi tipo.

Negli ultimi anni, vi sono stati diversi attentati al Cairo e in diverse località di vacanza, nei quali sono stati feriti o uccisi turisti. Il 1° gennaio 2011 un attentato contro una chiesa ad Alessandria ha causato numerosi morti e feriti. Il 16 febbraio un attentato contro un bus turistico vicino al valico di Taba ha causato la morte dell'autista e di vari turisti. Sussiste il rischio di attentati in tutto il Paese. Si raccomanda la massima prudenza, in particolare nelle grandi città, nei mercati e presso le attrazioni turistiche. Vogliate prestare attenzione alla rubrica terrorismo e sequestri.

I delicati equilibri politici in Medio Oriente e la precaria situazione della sicurezza in Libia costituiscono un potenziale di ulteriore tensione. Gli avvenimenti nella Striscia di Gaza o in Libia possono ripercuotersi sulle zone di confine con l’Egitto. Inoltre esistono tensioni latenti tra i musulmani e i cristiani copti, che in qualsiasi momento possono sfociare in conflitti violenti. Da luglio 2013 il numero di atti di violenza di questo genere è ulteriormente aumentato.



Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Sinai:  Ci sono indicazioni di una concreta minaccia terroristica contro obiettivi turistici nella penisola del Sinai. Si sconsigliano i viaggi non necessari e turistici nella penisola del Sinai, incluse tutte le località balneari (Dahab, Sharm el-Sheik, Nuweiba ecc.).
Negli ultimi anni nella penisola del Sinai si sono verificati numerosi attentati. Di recente sono state rinvenute armi illegali. La situazione di sicurezza nella zona settentrionale, nell’entroterra del Sinai e nella regione di confine con la Striscia di Gaza, è molto instabile e si è deteriorata nel corso di questi ultimi mesi. In particolare nella parte settentrionale del Sinai sono probabili altri attentati terroristici. Dall'estate 2012, scontri violenti tra le forze di sicurezza e bande armate si sono intensificati. Gli avvenimenti nella Striscia di Gaza possono avere ripercussioni sulla situazione della sicurezza nella regione di confine. Si sconsigliano i viaggi di qualsiasi tipo nella parte settentrionale o nell’entroterra del Sinai. Evitate di avvicinarvi alla regione di confine con la Striscia di Gaza e alla zona prospiciente la città di Rafah.
 

Sudovest del Paese e regione di confine con il Sudan: nel settembre 2008 un gruppo di turisti è stato sequestrato nel Gilf el-Kebir. Nella regione di confine con il Sudan sono attivi banditi e contrabbandieri. Nel Sahara e nelle zone limitrofe il rischio di sequestro è alto. Sono sconsigliati i viaggi nel triangolo Egitto-Libia-Sudan, compreso Gilf el-Kebir e Gabal Uwainat. Leggere anche il Focus «Pericolo di sequestro nel Sahara e nelle zone confinanti».

Campi minati: Vi sono tutt'ora campi minati insufficientemente segnalati, soprattutto nelle seguenti regioni: Sinai, zone costiere non sviluppate del Mar Rosso, deserto ad occidente di El Alamein, regioni meridionali e regioni della frontiera occidentale verso il Sudan e la Libia (Gilf Kebir, Uweinat). Nel dubbio, informarsi presso le autorità locali e/o presso la popolazione e agire con la massima prudenza.



Criminalità

È in aumento la criminalità causata dai problemi economici e sociali, soprattutto al Cairo e in altre grandi città.  Sebbene il rischio di crimini violenti contro gli stranieri sia relativamente basso, episodi di violenza contro i turisti non possono essere esclusi. Alle donne si raccomanda prudenza e riservatezza, giacché sono in aumento le segnalazioni di delitti a sfondo sessuale.
 

Particolare prudenza è indicata di notte e nelle grandi città. Informarsi presso le relazioni d’affari, i collaboratori dell’ufficio viaggi sul posto o in albergo sugli eventuali quartieri che vanno evitati.



Trasporti e infrastrutture

Sebbene le strade siano in condizioni relativamente buone, la circolazione stradale è pericolosa. Soprattutto sulle tratte interurbane e sull'autostrada tra Il Cairo e Alessandria vi sono spesso incidenti mortali dovuti all'alta velocità e al mancato rispetto delle norme di circolazione. Se possibile, è meglio evitare lunghe trasferte fuori città in taxi o minibus. Si sconsiglia di viaggiare la notte.
Su alcune tratte il traffico privato di stranieri è sistematicamente accompagnato da scorte di polizia. Sulle tratte lungo il Nilo in direzione del Centro e Alto Egitto e attraverso tali regioni è prescritto il viaggio in gruppi di veicoli.

La rete ferroviaria è obsoleta e l'infrastruttura su rotaia in parte in cattivo stato. Si sono verificati vari incidenti ferroviari.

Per la pratica dello sport subacqueo è consigliabile rivolgersi a scuole riconosciute e controllate dalle autorità; gli infortuni sono piuttosto frequenti.

I viaggi nel deserto al di fuori delle strade asfaltate vanno intrapresi esclusivamente in gruppi di più veicoli fuoristrada. Un apparecchio di navigazione e scorte sufficienti di acqua, cibo, carburante e pezzi di ricambio sono di vitale importanza.



Disposizioni giuridiche specifiche

Ingiurie contro lo Stato o la religione possono avere conseguenze penali. È vietato fotografare persone in uniforme, installazioni militari e costruzioni pubbliche (aeroporti, stazioni ferroviarie, ponti, antenne ecc.).

La convivenza al di fuori del matrimonio tra Egiziani e stranieri è vietata. Negli ultimi tempi i rapporti omosessuali sono perseguiti col massimo rigore.

L’infrazione del divieto di esportare beni culturali nonché piante e animali sottoposti a regime di tutela delle specie può essere punita con la detenzione (antichità, reperti archeologici, fossili, coralli ecc.). Attenzione: alcuni di questi articoli sono offerti sul mercato locale. Non è possibile esportare articoli interessati dal divieto neanche se acquistati legalmente o introdotti nel Paese per i canali ufficiali.

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite molto severamente (pene detentive di almeno dieci anni o addirittura la pena di morte). Le condizioni di detenzione non sono in alcun modo paragonabili agli standard svizzeri.



Particolarità culturali

L'Egitto è un Paese prevalentemente musulmano. Soprattutto quando si esce dalla struttura alberghiera, si raccomanda di adattare il proprio comportamento e il vestiario alle usanze locali. Si raccomanda di indossare abiti che coprano interamente il corpo, in particolare nei pressi delle moschee, e di evitare di visitare queste ultime soprattutto il venerdì durante le ore di preghiera.

Nei matrimoni tra stranieri ed Egiziani di fede musulmana occorre prestare attenzione alle regole comportamentali islamiche e alle leggi egiziane. La pubblicazione "Matrimoni fra partner svizzeri e musulmani - conoscere e prevenire i conflitti" (disponibile unicamente in tedesco e francese) fornisce informazioni utili su questo argomento e può essere richiesta all'Istituto svizzero di diritto comparato, Dorigny, 1015 Losanna.
  • Istituto svizzero di diritto comparato
  • Pericoli naturali
    L'Egitto si trova in zona sismica. Se durante il soggiorno dovesse verificarsi un terremoto di una certa entità, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata di Svizzera al Cairo.

    Assistenza medica

    Fuori dal Cairo, da Alessandria e dalle località turistiche conosciute, l'assistenza medica è insufficiente. Può rivelarsi utile anche materiale di medicazione e un set di siringhe monouso.
    Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
    Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.



    Consigli specifici
    In alcune zone è consentito viaggiare unicamente con un'autorizzazione rilasciata dal Ministero degli interni egiziano e accompagnati da una guida locale. Per informazioni rivolgersi all'ambasciata egiziana a Berna.

    Indirizzi utili

    Numero di emergenza della polizia per turisti: 126.

    Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
    Rappresentanze svizzere all'estero 
    Helpline DFAE  

    Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
    Rappresentanze estere in Svizzera



    Clausola di responsabilità
    Si prega inoltre di leggere attentamente le altre informazioni viaggio di carattere generale, parte integrante dei presenti consigli di viaggio.
    I consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
    Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.