Ulteriori informazioni
Ricerca rapida
Lei si trova qui:
Relazioni bilaterali Svizzera – Turchia
La Svizzera e la Repubblica di Turchia intrattengono relazioni strette e diversificate, favorite soprattutto da un dialogo politico regolare ad alto livello e da intensi rapporti economici e commerciali.
L'intensificazione delle relazioni bilaterali ha determinato un aumento dello scambio di visite ad alto livello: nel 2008 il presidente della Confederazione (l'ex consigliere federale Pascal Couchepin) si è recato per la prima volta in visita ufficiale in Turchia e nel 2010 si è svolta la prima visita in Svizzera di un presidente turco (Abdullah Gül).
Parallelamente si tengono consultazioni politiche annuali a livello di Segreteria di Stato, consultazioni consolari (dal 2009) e consultazioni sulla lotta contro il terrorismo. Il Memorandum of Unterstanding sulla cooperazione nel settore energetico, sottoscritto nel 2009, dovrebbe permettere di intensificare ulteriormente le relazioni in questo ambito.
Sottoscrivendo l'Accordo del 3 marzo 1988 concernente il promovimento e la protezione reciproca degli investimenti e la Convenzione per evitare la doppia imposizione, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2013, i due Paesi dispongono degli strumenti necessari per disciplinare gli scambi economici.
Nel 2011 gli scambi commerciali hanno totalizzato un volume pari a circa 2,8 miliardi di franchi. Gli investimenti svizzeri in Turchia ammontano a 2,8 miliardi di franchi e hanno permesso di creare circa 14 000 posti di lavoro. La Svizzera è il quattordicesimo investitore in Turchia per ordine di importanza.
La Turchia è un'importante meta turistica, tanto che nel 2011 è stata visitata da circa 319’000 cittadini svizzeri.
Da diversi anni esistono iniziative di cooperazione individuali tra ricercatori e istituti dei due Paesi. Nell'ambito del settimo Programma quadro europeo di ricerca e sviluppo tecnologico, al quale sia la Svizzera che la Turchia sono associate, 91 team svizzeri collaborano già con partner turchi in 73 progetti. Il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica mette a disposizione vari strumenti di finanziamento che permettono a ricercatori svizzeri di collaborare con partner turchi. Nel giugno 2012, il segretario di Stato per l’educazione e la ricerca si è recato in visita in Turchia per identificare gli interessi comuni e valutare le possibilità di intensificare la cooperazione bilaterale in campo scientifico.
La Svizzera sostiene l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR) che, insieme alle autorità turche, assiste i rifugiati in fuga dalla Siria (stato autunno 2012). Inoltre, la Svizzera ha stanziato aiuti urgenti per le vittime del terremoto che ha colpito la provincia turca di Van il 23 ottobre 2011.
Il programma della DSC a favore della Turchia si è concluso a fine 2006. La DSC ha sostenuto varie ONG allo scopo di lottare contro la povertà e di rafforzare la società civile e i diritti delle donne.
Dopo il terremoto di İzmit del 1999, l'Aiuto umanitario della DSC ha aperto un ufficio a İzmit e uno a Istanbul, che ha mantenuto fino alla fine del 2006, e ha avviato un «Neighbourhood Disaster Support Programme» allo scopo di addestrare team di supporto ed equipaggiarli con dispositivi e mezzi di pronto soccorso. Attualmente il progetto, che gode tuttora del sostegno finanziario della DSC, è gestito da una fondazione turca.
Nel giugno 2012, 3036 cittadini svizzeri risiedevano in Turchia. La maggior parte (80%) ha la doppia cittadinanza.
La prima rappresentanza dell'Impero ottomano a Berna (legazione) venne aperta nel 1899. I primi contatti ufficiali tra la Svizzera e la Repubblica di Turchia vennero allacciati nel 1923, a margine dei lavori della Conferenza di pace di Losanna. Il primo rappresentante diplomatico di Ankara presentò le sue lettere credenziali nel 1925.
Lo stesso anno Svizzera e Turchia conclusero un trattato di amicizia. Le relazioni diplomatiche furono instaurate nel 1928, anno in cui la Svizzera aprì la sua prima rappresentanza in Turchia ad Ankara (legazione, diventata ambasciata nel 1953).
Nel 1926 la Turchia riprese quasi integralmente il Codice civile e il Codice delle obbligazioni svizzeri. In Svizzera sono inoltre stati conclusi due trattati di fondamentale importanza per la Turchia: il Trattato di pace di Losanna del 1923 e la Convenzione di Montreux del 1936. Il primo, che ha posto fine alla guerra di liberazione nazionale condotta da Atatürk (1919-1923), ha sancito la nascita della Turchia moderna. La seconda ha conferito alla Turchia la piena sovranità sugli Stretti dei Dardanelli e del Bosforo.
Tutto ciò ha contribuito a consolidare i legami tra i due Paesi. Nel 2008, la Svizzera ha regalato alla Turchia il tavolo sul quale era stato firmato il Trattato di pace di Losanna.
