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News

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  • 2 marzo 2026

    Newsletter 487 (02.03.2026)

    Le novità dell'UFCOM: una selezione di articoli pubblicati tra il 15.02.2026 e il 28.02.2026 che potrebbero interessarla.

  • 2 marzo 2026

    Il DATEC fissa il WACC per gli strumenti di promozione delle energie rinnovabili per il 2026

    Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha fissato il WACC nominale, ovvero il tasso di costo medio del capitale, per gli investimenti in impianti di produzione che sfruttano energia rinnovabile per l’anno 2026.

  • 2 marzo 2026

    E-dec / Passar – Fase parallela esportazione terminata

    Non saranno più accettate richieste di deroga per un utilizzo prolungato di E-dec Export.Per la dichiarazione delle esportazioni sono ora disponibili le seguenti opzioni:• Passar Export (standard, con collegamento API) • E-dec Web (applicazione web) • Incarico a un fornitore di servizi di sdoganamento (ad es. spedizioniere)

  • 2 marzo 2026

    Rete elettrica: il DATEC fissa il WACC per l’anno tariffario 2027

    Per l’anno tariffario 2027 il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha fissato a 3,28 per cento il WACC, ossia il costo medio ponderato del capitale per gli investimenti nelle reti elettriche. Ciò rappresenta una diminuzione rispetto all’anno tariffario 2026 (3,43%). In questo modo, a partire dal 2026 i consumatori di energia elettrica si prevede un risparmio di circa 34 milioni di franchi.

  • 2 marzo 2026

    R-18 Merci in franchigia di dazio / Merci di ritorno - Diversi aggiornamenti al 01.03.2026

    R-18-02 (Esenzioni da dazio in base al diritto internazionale o secondo l’uso internazionale)- Precisazione relativa alla procedura di cui alla cifra 1.5 e nuovo riferimento all'accordo di programma UE (cifra 1.6)R-18-03 (Altre esenzioni da dazio) – Precisazioni cifra 1.1 e cifra 3.1.6R-18-04 (Merci di ritorno) - Adeguamento dei limiti di cui alla cifra 2.2.3.1 e 2.4 lett. d)

  • 2 marzo 2026

    Firmati a Bruxelles gli accordi del pacchetto Svizzera–UE

    Il 2 marzo 2026 il presidente della Confederazione Guy Parmelin e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen hanno firmato a Bruxelles gli accordi del pacchetto Svizzera–UE. Parafati dai capi negoziatori il 21 maggio 2025, gli accordi erano stati approvati dal Consiglio federale il 13 giugno 2025. Il messaggio concernente il pacchetto Svizzera–UE sarà trasmesso al Parlamento presumibilmente nel marzo 2026.

  • 2 marzo 2026

    Il capo Comando Ciber visita il comando delle forze armate statunitensi in Europa

    Dal 1° al 2 marzo 2026 il capo Comando Ciber dell’Esercito svizzero, divisionario Simon Müller, rende visita al comando europeo delle forze armate degli Stati Uniti (USEUCOM) a Stoccarda. La visita è incentrata in particolare sul rafforzamento della cooperazione tra Stati Uniti e Svizzera nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico.

  • 2 marzo 2026

    Divieti d’entrata di fedpol: il Consiglio federale si pronuncia sul rapporto della CdG-S

    Nel 2024 e nel 2025, fedpol ha ricevuto due domande di divieti d’entrata da parte della polizia cantonale di Zurigo, che ha accolto entrambe. In seguito alla copertura mediatica di cui queste due decisioni di divieto d’entrata sono state oggetto, la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) ha esaminato le procedure interne dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) e ha formulato raccomandazioni. Il 25 febbraio 2026, il Consiglio federale si è pronunciato sul rapporto della CdG-S.

  • 2 marzo 2026

    Andamento dei prezzi: un 2025 in chiaroscuro

    Nel 2025 l’andamento dei prezzi, dal punto di vista delle consumatrici e dei consumatori, presenta un quadro differenziato. In diversi settori d’importanza centrale è stato possibile ottenere notevoli sgravi. Gli interventi del Sorvegliante dei prezzi hanno permesso di risparmiare centinaia di milioni di franchi.

  • 2 marzo 2026

    Protezione della popolazione: pandemia e penuria di elettricità i maggiori rischi

    L’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) ha pubblicato la quarta edizione dell’analisi nazionale dei rischi «Catastrofi e situazioni d’emergenza in Svizzera» (CES). Da questa risulta che le pandemie e la penuria di elettricità sono i due rischi maggiori tra quelli esaminati. Rimane prioritario anche il conflitto armato, poiché presenta il potenziale di danno più elevato. I risultati della CES 2025 costituiscono la base per l’ulteriore sviluppo della protezione della popolazione e rappresentano quindi una componente importante della politica di sicurezza globale della Svizzera. Il Consiglio federale è stato informato sul rapporto finale nella sua seduta del 25 febbraio 2026.

  • 2 marzo 2026

    Listini dei corsi (ICTax)

    L’Amministrazione federale delle contribuzioni ha aggiornato gli Listini dei corsi e gli elenchi di azioni gratuite 2025.

  • 2 marzo 2026

    Il tasso ipotecario di riferimento nei contratti di locazione rimane all’1,25 %

    Il tasso ipotecario di riferimento è dell’1,25 %, ossia al livello dell’ultimo tasso pubblicato. In tutta la Svizzera le pigioni vengono stabilite in base a questo tasso.