Sviluppo e cooperazione

Aiuto umanitario svizzero dopo un terremoto in Haiti
La DSC contribuisce ad alleviare la povertà e i problemi relativi allo sviluppo © DSC

La Direzione dello sviluppo e della cooperazione è responsabile dell’attuazione della politica estera del Consiglio federale in materia di aiuto umanitario, cooperazione allo sviluppo e cooperazione con i Paesi dell’Europa dell’Est. La cooperazione internazionale 2017-2020 persegue sette obiettivi strategici elaborati tenendo conto delle sfide che deve affrontare la politica di sviluppo e delle particolari competenze della Svizzera.

Le attività della DSC puntano soprattutto a ridurre la povertà e lo stato di bisogno e a limitare i rischi globali. Lo sviluppo a cui si aspira deve preservare le risorse naturali per le prossime generazioni. Prioritari sono i contesti fragili e le regioni colpite da conflitti, dove nel 2030 vivranno ancora quasi due terzi delle persone povere del pianeta: perché senza sviluppo sostenibile non c’è pace e senza pace non c’è sviluppo sostenibile. La DSC sostiene i Paesi partner nei loro sforzi per eliminare la povertà e affrontare i problemi legati allo sviluppo. Con i propri interventi permette ai gruppi più svantaggiati della popolazione di avere un miglior accesso all’istruzione di base e alle cure mediche. Partecipa inoltre alla ricerca di soluzioni per le questioni ambientali e crea prospettive per i giovani e le donne attraverso la formazione professionale e la promozione dei redditi.

La cooperazione internazionale 2017-2020 ha sette obiettivi strategici:

  • contribuire allo sviluppo di un quadro internazionale che consenta di rispondere alle sfide globali
  • prevenire e gestire le conseguenze delle crisi, delle catastrofi e della fragilità, promuovere la trasformazione dei conflitti
  • garantire a tutti un accesso sostenibile alle risorse e ai servizi
  • promuovere una crescita economica sostenibile
  • rafforzare lo Stato di diritto e la partecipazione democratica, sostenere le istituzioni al servizio della società e dell’economia
  • garantire il rispetto e la promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali
  • rafforzare l’uguaglianza di genere e i diritti delle donne e delle bambine

La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC)

Aiuto umanitario

Salvare vite, alleviare le sofferenze: questa è la missione dell’Aiuto umanitario della Confederazione. Il suo lavoro si basa sul diritto internazionale umanitario e sui principi umanitari riconosciuti a livello internazionale: umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza.

L’azione dell’Aiuto umanitario è rivolta soprattutto alle vittime di crisi, catastrofi e conflitti, è espressione della solidarietà della Svizzera nei confronti di tutte le persone che si trovano in stato di bisogno e si fonda su valori condivisi, come quello dell’inviolabile dignità di ogni singolo individuo.

I tre pilastri su cui si fonda l’Aiuto umanitario sono:

  • aiuti immediati e di sopravvivenza (aiuto d’emergenza)
  • ricostruzione sostenibile
  • prevenzione delle catastrofi

Il Corpo svizzero di aiuto umanitario presta aiuto diretto attraverso missioni d’emergenza o mette a disposizione delle organizzazioni multilaterali le proprie esperte e i propri esperti.

Aiuto umanitario e Corpo svizzero di aiuto umanitario

Cooperazione con l’Europa dell’Est

Nell’ambito della cooperazione con l’Europa dell’Est la Svizzera contribuisce a incentivare la democrazia e l’economia sociale di mercato in cinque Paesi dei Balcani occidentali e in otto Paesi dell’ex Unione sovietica. La cooperazione con l’Europa dell’Est comprende la cooperazione per la transizione e il contributo svizzero ai nuovi Stati membri dell’UE. La cooperazione tra la DSC e la SECO nell’ambito della transizione promuove lo Stato di diritto, la democrazia nonché l’economia sociale di mercato e rafforza la società civile. La Svizzera contribuisce così a stabilizzare regioni politicamente fragili e a offrire migliori prospettive di vita ai loro abitanti.

Con il contributo all’allargamento la Svizzera punta a migliorare la stabilità e il benessere nell’UE allargata e a ridurre le disparità economiche e sociali.

Cooperazione con l'Europa dell'Est

Contributo svizzero all'allargamento

Settore Cooperazione Sud

La cooperazione con i Paesi del Sud contribuisce alla riduzione della povertà in 21 Paesi e regioni di Africa, Medio Oriente, Asia, America latina e Caraibi. L’accesso dei gruppi più svantaggiati della popolazione ai servizi di base (sanità e istruzione), all’infrastruttura (in particolare idrica), all’occupazione e alle fonti di reddito è al centro dei suoi sforzi.

Gli oltre 800 programmi e progetti della DSC si concentrano su dieci ambiti tematici e le attività tengono conto delle esigenze specifiche dei Paesi partner:

  • promozione della pace e dei diritti umani, prevenzione dei conflitti
  • istruzione di base e formazione professionale
  • occupazione e sviluppo economico
  • alimentazione e sicurezza alimentare
  • acqua
  • salute
  • migrazione
  • cambiamento climatico
  • uguaglianza tra uomo e donna
  • buongoverno (democratizzazione, decentramento, Stato di diritto)

Settore Cooperazione Sud

Cooperazione globale

Attraverso il suo impegno a livello multilaterale con organizzazioni internazionali come l’ONU, la Banca Mondiale e le banche regionali di sviluppo, la Svizzera partecipa alla ricerca di soluzioni a questioni sempre più complesse nel campo dello sviluppo.

Con i Programmi globali incentrati sui cambiamenti climatici, la sicurezza alimentare, la migrazione e l’acqua, la DSC mette in stretta correlazione la riduzione della povertà con la soluzione di problemi globali.

Cooperazione multilaterale

Programmi globali