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Pubblicato il 1 ottobre 2026

Relazioni bilaterali Svizzera–Repubblica popolare democratica di Corea

La Svizzera è impegnata nella Repubblica popolare democratica di Corea nell’ambito della promozione della pace e dell’aiuto umanitario, e nel quadro dei suoi buoni uffici ha assunto spesso il ruolo di facilitatrice ospitando colloqui di mediazione.

Punti salienti delle relazioni diplomatiche

La Svizzera intrattiene con la Repubblica popolare democratica di Corea (RPDC)  un dialogo politico regolare.

La Svizzera è anche membro della Commissione di supervisione delle nazioni neutrali (Neutral Nations Supervisory Commission, NNSC), che è uno strumento giuridico volto a prevenire le ostilità nella penisola coreana.

L’Ambasciata di Svizzera a Pechino è competente per le relazioni diplomatiche con la RPDC.

La RPDC ha un’ambasciata a Berna e una missione permanente presso l’ONU a Ginevra.

Banca dati dei trattati internazionali

NNSC (Corea), Esercito svizzero

Ambasciata di Svizzera a Pechino

Cooperazione economica

Le relazioni commerciali ed economiche tra i due Paesi non sono intense. La Svizzera, inoltre, attraverso la Segreteria di Stato dell’economia (SECO), applica in maniera rigorosa le sanzioni dell’ONU contro la RPDC.

Provvedimenti nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea, SECO

Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione

I ricercatori della RPDC possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).

Borse d’eccellenza della Confederazione Svizzera per ricercatori e artisti stranieri, SEFRI

Aiuto umanitario

Nel 1995 la DSC è intervenuta nella RPDC attraverso il suo programma di aiuto umanitario per alleviare le sofferenze della popolazione duramente colpita dalla carestia. La Svizzera ha aperto in seguito un ufficio di cooperazione a Pyongyang (1997) e ha temporaneamente orientato le sue attività verso la cooperazione alo sviluppo.

Dal 2012 il programma attuato nella RPDC è strettamente umanitario.

Dall’inizio della pandemia di COVID-19 il Paese asiatico è completamente isolato e inaccessibile al personale straniero, pertanto i programmi della DSC in loco sono sospesi dal marzo del 2020.

Le svizzere e gli svizzeri in Corea del Nord

Alla fine del 2025 non risiedeva nessuna persona con cittadinanza svizzera nella RPDC.

Storia delle relazioni bilaterali

Dopo la fine della guerra di Corea nel 1953, la Svizzera viene incaricata dalla Commissione di supervisione delle nazioni neutrali (NNSC) della vigilanza sulla linea di demarcazione tra le due Coree. Si tratta del primo impiego all’estero di militari svizzeri.

Nel 1974 la Svizzera avvia relazioni diplomatiche con la RPDC e dal 1997 al 1999 ospita a Ginevra i colloqui a quattro tra le due Coree, la Cina e gli Stati Uniti. È inoltre la sede di altri tre incontri importanti tra gli Stati Uniti e la RPDC incentrati sulla normalizzazione delle relazioni bilaterali tra i due Paesi e sulle condizioni necessarie per una ripresa dei colloqui a sei in merito alla denuclearizzazione della penisola coreana.

Corea, Dizionario storico della Svizzera

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